Saluteweb.it
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
No Result
View All Result
SaluteWEb
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

Neuroscienze e sport, allenare il cervello migliora i risultati

Marco Garghentino by Marco Garghentino
22 Marzo 2023
in Approfondimenti
Dottore che mostra una lastra al cervello

Foto | Pexels @AnnaShvets

Neuroscienze e sport sono due mondi apparentemente lontani e che, invece, possono ritrovarsi spesso a vivere in forte relazione tra loro.

Lo studio delle neuroscienze può, infatti, tornare molto utile a ogni atleta, la cui performance di gara può essere influenzata direttamente anche da questo fattore scientifico.

Proviamo a capire meglio insieme di cosa si tratta.

Le neuroscienze

Lo studio delle neuroscienze permette di analizzare le basi biologiche dei comportamenti e dell’intelletto umano, attraverso un’analisi dettagliata del funzionamento proprio del sistema nervoso.

Per questo, attraverso le neuroscienze è possibile capire quali dinamiche siano in grado di influenzare il cervello, prevedendo così le possibili reazioni in contesti precisi e prestabiliti.

Una conoscenza approfondita delle neuroscienze e delle relazioni esistenti tra le funzioni cognitive e le caratteristiche delle aree neuronali permette di agire direttamente sui comportamenti di ogni singola persona, riuscendo talvolta anche a modificarli.

Proprio ciò che può servire a tanti sportivi per provare a migliorare le proprie performance e i conseguenti risultati di gara.

Un vero e proprio assist che la scienza offre al mondo dello sport.

Squadra di calcio che si riunisce in cerchio
Foto | Pexels @Pixabay

L’influenza sullo sport

Ogni sportivo è alla costante ricerca della miglior performance personale, frutto dell’allenamento e delle conoscenze acquisite quotidianamente.

Per performance si intende, infatti, la prestazione agonistica che ogni atleta sviluppa durante una gara, provando a trarre il massimo dalle proprie capacità fisiche e cognitive.

Ed è proprio qui che lo studio delle neuroscienze può trovarsi a ricoprire un ruolo fondamentale.

Come specificato anche dal Professore Stefano Pallanti, direttore e coordinatore del Centro di Neuroscienze per la Salute di Zucchi Wellness Clinic, a influenzare una prestazione sportiva sono anche le capacità cognitive possedute da un atleta, le quali possono essere allenate nel tempo.

Come? Attraverso le neuroscienze.

Esse contribuiscono a implementare le capacità cognitive di ogni individuo se sollecitate nel modo giusto, portando così a un chiaro miglioramento della propria performance.

Il cervello resta, infatti, un organo fondamentale durante lo svolgimento di un’attività sportiva.

Stimolando adeguatamente il cervello, è possibile spingerlo a lavorare maggiormente su una specifica attività fisica piuttosto che su un’altra, ottenendo così risultati migliori.

Un esempio si ritrova nell’utilizzo di tecniche come la neuromodulazione e la stimolazione magnetica transcranica (TMS).

Se usate con frequenze, intensità e localizzazioni specifiche, queste tecniche possono infatti portare a un incremento delle potenzialità del cervello.

Per questo, molti atleti professionisti (e non) ne fanno uso.

Due donne che corrono su una pista di atletica in un parco
Foto | Pexels @SarahChai

I miglioramenti

A essere migliorati possono essere, nello specifico, i livelli di memoria e attenzione, oltre che le capacità di recupero fisico e mentale post-gara.

L’applicazione delle neuroscienze nello sport può, poi, portare anche a gestire meglio l’ansia determinata da un evento sportivo e aiutare nelle fasi di riabilitazione post-infortunio.

Tutto ciò si può ottenere incrementando le proprie connessioni cerebrali, alle quali si unisce poi la capacità propria del sistema nervoso di rigenerarsi in risposta agli stimoli derivanti dall’utilizzo di metodi neuroscientifici.

I risultati che si possono raggiungere sono un netto miglioramento delle prestazioni finali, un aumento delle energie e l’ottimizzazione della propria performance sportiva in ogni sua fase.

Tags: ApprofondimentiCervelloNeuroscienzeSport
Marco Garghentino

Marco Garghentino

Brianzolo dal 1996, ho sempre pensato che la comunicazione sia la principale arte che l’uomo ha sviluppato nei secoli. Amo lo sport, conoscere il Mondo ed essere informato. Ogni vita ha una storia e spesso vale la pena raccontarla.

Next Post
Illustrazione di un cuore

Colesterolo: come provare ad abbassarlo prima di assumere farmaci

  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer
Change privacy settings
×
No Result
View All Result
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé

Copyright © 2025 Saluteweb.it - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 - legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001