La musica aiuta ad allenarsi meglio? Lo studio sui brani di Mozart

Degli studi recenti dimostrano che la musica aiuta a svolgere diverse attività quotidiane: alcuni brani aiutano a concentrarsi meglio, altri vanno a sincronizzarsi con i BPM del cuore aiutandoci a mantenere un certo ritmo durante l’allenamento.

L’aspetto interessante, però, è che pare che la musica classica sia il genere musicale in grado di dare maggiori benefici quando si pratica attività fisica.

Lo sappiamo, potrebbe sembrare paradossale dato che quando ci si allena di solito si sfrutta la musica rock o comunque un ritmo incalzante per ricevere un po’ di carica in più, eppure oggi siamo qui per raccontarvi che dovete assolutamente aggiungere qualche brano di Mozart all’interno della vostra playlist dedicata al Work Out.

Lo studio di Tomatis sulla musica di Mozart

Il professore A. Tomatis dell’Accademia Francese della Medicina e della Scienza, ha indagato quelli che sono i benefici della musica di Mozart a livello fisiologico durante l’allenamento. Perché proprio la musica di Mozart? In quanto rappresenta l’esempio perfetto di equilibrio tra frequenze, intensità, timbro e ritmo.

Le frequenze emesse da violini, viole e violoncelli stimolano i muscoli del rachide che servono a mantenere una buona postura, in più la musica di Mozart comprende dalle 50 alle 70 battute al minuto, ovvero una frequenza molto simile a quella del ritmo cardiaco.

pentagramma con note musicali
Effetto Mozart – Unsplash – saluteweb.it

I suoni armonici presenti nella musica di Mozart, inoltre, aiutano a rasserenare l’ascoltatore e questo aiuta soprattutto nei momenti di stress fisico come quello indotto da uno sforzo. Ad esempio, questo potere rasserenante permette di recuperare una corretta respirazione. Perciò, la capacità distensiva della musica di Mozart torna particolarmente utile soprattutto nella fase di defaticamento post esercizio.

I brani con ritmi medi sono indicati per gli esercizi del busto, come gli addominali o gli esercizi mirati per i muscoli delle scapole. In questo senso vi consigliamo di ascoltare Allegro e Allegro Maestoso.

Per quanto riguarda invece gli esercizi posturali, meglio optare per Menuetto, Sinfonia n°6 o Biancheggia in mar lo scoglio.

L’effetto Mozart di Campbell

Tomatis si è concentrato sui benefici della musica durante l’allenamento, ma dovete sapere che la sua musica è utile per moltissime altre funzioni cognitive ed emotive, tanto che esiste un vero e proprio effetto Mozart.

Secondo questa teoria di Campbell, un famoso insegnante di musica esperto di musicoterapia, l’effetto Mozart va a:

  • stimolare le funzioni cognitive come la memoria e la concentrazione, favorendo lo studio o lo svolgimento di lavori quotidiani.
  • contrastare la depressione, andando ad aumentare i livelli di dopamina nel cervello ed influenzare lo stato emotivo. Infatti, la dopamina è un neurotrasmettitore che induce il senso di felicità.

Secondo ulteriori studi, la sonata K448 di Mozart, andrebbe addirittura a dare un effetto benefico evidente contro l’epilessia, diminuendo la frequenza delle crisi più acute.

All’interno del libro di Campbell “L’effetto Mozart. Curarsi con la musica”, l’autore offre la possibilità di svolgere degli servici per capire quali sono i suoni più benefici per il nostro organismo.

 

In conclusione possiamo dire che la musica di Mozart faccia bene sia al corpo che alla mente, e che si meriti decisamente un posto all’interno della vostra playlist d’allenamento.

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