Saluteweb.it
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
No Result
View All Result
SaluteWEb
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

Crema solare, gli scienziati avvertono: se usata male aumenta il rischio di melanoma

Crema solare, il paradosso che preoccupa gli oncologi: “Usata male può aumentare il rischio di melanoma”. Ecco cosa bisogna sapere

Federico Liberi by Federico Liberi
30 Aprile 2026
in Approfondimenti
Ecco perché non devi usare male la crema solare

Ecco perché non devi usare male la crema solare | Pixabay @mabe123 - Saluteweb

La crema solare resta uno strumento fondamentale nella prevenzione dei tumori cutanei, ma secondo gli specialisti non basta da sola e, se utilizzata in modo scorretto, può persino favorire comportamenti più rischiosi. È il cosiddetto “paradosso della crema solare”, al centro della nuova campagna “Vestiti di Prevenzione” promossa dalla Fondazione Melanoma in vista della Giornata nazionale dedicata al melanoma del 2 maggio. Il messaggio è chiaro: la prima barriera contro i raggi UV non è la crema, ma l’abbigliamento.

Melanoma in crescita: quasi 9 casi su 10 legati ai raggi UV

Il melanoma è il tumore della pelle più aggressivo e in Italia la sua incidenza è più che raddoppiata negli ultimi vent’anni, passando da circa 6 mila casi annui nel 2004 a oltre 15 mila. Secondo gli oncologi, quasi il 90% dei casi è associato a un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti.

Come ricorda Paolo Ascierto, oncologo e presidente della Fondazione Melanoma, basta una scottatura importante ogni due anni per triplicare il rischio di melanoma. E il pericolo non riguarda solo l’estate: i raggi UV possono danneggiare la pelle da metà marzo a metà ottobre, anche con cielo nuvoloso o temperature miti.

Il falso senso di sicurezza della crema solare

A rafforzare l’allarme è una ricerca della McGill University, che ha analizzato il comportamento di chi usa abitualmente filtri solari. I risultati mostrano che molte persone tendono a esporsi più a lungo al sole proprio perché si sentono protette dalla crema, salvo poi applicarla in quantità insufficienti o senza riapplicarla correttamente durante la giornata.

Secondo gli studiosi, questo comportamento può trasformare la protezione in un’illusione pericolosa: non è la crema ad aumentare il rischio, ma l’uso scorretto associato a una maggiore esposizione. In altre parole, la crema solare non deve diventare una “licenza per restare al sole più a lungo”.

Gli specialisti ricordano inoltre che l’abbigliamento offre una protezione più costante: non si dissolve con il sudore, non richiede riapplicazioni e protegge in modo continuo le aree coperte.

I 5 consigli degli oncologi per proteggersi davvero dal sole

Per ridurre il rischio melanoma, la Fondazione Melanoma invita a considerare l’abbigliamento come un vero strumento di prevenzione quotidiana. Tra i consigli principali figura quello di scegliere camicie a maniche lunghe e pantaloni leggeri in tessuti traspiranti come lino o cotone, capaci di coprire senza aumentare il calore percepito.

Anche il colore dei vestiti conta: i tessuti scuri o dai colori intensi proteggono meglio dai raggi UV rispetto al bianco o ai toni chiari, assorbendo maggiormente le radiazioni. Importante poi proteggere occhi e contorno occhi con occhiali da sole certificati e avvolgenti, capaci di schermare anche i raggi riflessi lateralmente.

Gli esperti raccomandano inoltre l’uso di cappelli a tesa larga, utili per proteggere zone spesso trascurate come nuca, orecchie e cuoio capelluto, e di preferire, quando possibile, capi con certificazione UPF (Ultraviolet Protection Factor): un indumento UPF 50+ blocca fino al 98% dei raggi ultravioletti.

Il messaggio finale degli oncologi è netto: la crema solare resta essenziale, ma va considerata come complemento — non sostituto — delle altre misure di protezione.

Tags: Crema solaremelanoma
Federico Liberi

Federico Liberi

Sono laureato in Psicologia dei processi sociali all’Università di Roma “La Sapienza”. La mia più grande passione insieme alla scrittura è il calcio, ma mi piace rimanere informato sullo sport a 360 gradi oltre che sull’attualità e la politica. Nel 2020 è stato pubblicato su Amazon un mio saggio sulla Programmazione Neuro-Linguistica.

Next Post
Tumori del cervello pediatrici

Tumori del cervello pediatrici: trovata una proteina "alleata"

  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer
Change privacy settings
×
No Result
View All Result
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé

Copyright © 2025 Saluteweb.it - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 - legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001