La Commissione Europea ha autorizzato la commercializzazione del primo vaccino combinato a mRna contro Covid-19 e influenza per persone dai 50 anni in su, un importante passo avanti nel campo della prevenzione vaccinale in Europa. L’ok arriva dopo il parere favorevole del Comitato per i medicinali a uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea del farmaco (EMA) e riguarda tutti i 27 Stati membri dell’Unione, oltre a Islanda, Liechtenstein e Norvegia.
Un solo vaccino mRna per due virus respiratori
Il nuovo prodotto di Moderna, quarto vaccino autorizzato dall’azienda, integra la protezione contro il virus influenzale e SARS-CoV-2 in una singola somministrazione, semplificando così i programmi vaccinali per gli adulti, soprattutto per chi è a rischio. Stéphane Bancel, CEO di Moderna, ha sottolineato che questa soluzione rappresenta una novità mondiale e un contributo significativo a una maggiore resilienza dei sistemi sanitari europei.
Risultati clinici e sicurezza
L’autorizzazione si basa su uno studio clinico di fase 3, randomizzato e in doppio cieco, che ha coinvolto circa 8.000 adulti divisi in due coorti (50-64 anni e over 65). Il vaccino combinato mRNA-1083 ha dimostrato risposte immunitarie superiori rispetto alla somministrazione separata dei vaccini antinfluenzali e anti-Covid, con un’efficacia significativa contro tre ceppi influenzali (A/H1N1, A/H3N2, B/Victoria) e contro SARS-CoV-2. L’unica eccezione è stata rappresentata dal ceppo B/Yamagata, non più raccomandato nei vaccini stagionali. Il profilo di sicurezza è risultato favorevole, con effetti collaterali prevalentemente lievi o moderati.
Impatto e prospettive per il sistema sanitario italiano
Cinzia Marano, Amministratrice Delegata di Moderna Italia, ha definito l’autorizzazione come «un passaggio cruciale nell’evoluzione della medicina preventiva per l’adulto». La combinazione dei vaccini consente di ottimizzare i percorsi vaccinali, ridurre la complessità organizzativa e migliorare l’allocazione delle risorse sanitarie. Grazie alle tecnologie mRna, Moderna punta a sviluppare soluzioni più flessibili, accessibili e in grado di rafforzare la sostenibilità operativa del sistema sanitario, proteggendo efficacemente le fasce più vulnerabili della popolazione. L’azienda collaborerà attivamente con le autorità nazionali per garantire un’ampia distribuzione e implementazione del vaccino a livello locale.
