Quando si parla di alimentazione e fabbisogno energetico, una delle domande più comuni riguarda la differenza tra uomini e donne: chi ha davvero bisogno di più calorie ogni giorno? La risposta, spiegano gli esperti di nutrizione, è generalmente sì — ma con molte eccezioni che dipendono da fattori individuali spesso sottovalutati.
Il fabbisogno calorico medio degli uomini
Secondo le linee guida nutrizionali per la popolazione adulta tra i 19 e i 64 anni, il fabbisogno energetico giornaliero medio è stimato intorno alle 2.000 calorie per le donne e circa 2.500 per gli uomini. Tuttavia, questi valori rappresentano solo una media statistica e non tengono conto delle differenze personali.
Le necessità energetiche cambiano significativamente nel corso della vita: nei bambini e negli adolescenti sono molto diverse, mentre tendono a diminuire progressivamente dopo i 65 anni e calano ulteriormente oltre i 75. Età, stile di vita e condizioni fisiche incidono quindi quanto — se non più — del genere.
Il metabolismo basale spiega gran parte della differenza
Uno dei motivi principali per cui gli uomini consumano mediamente più calorie riguarda il metabolismo basale, cioè la quantità di energia che il corpo utilizza anche a riposo per funzioni essenziali come respirazione, circolazione sanguigna e sonno.
Gli uomini, in media, possiedono una maggiore massa muscolare, mentre le donne presentano una percentuale più elevata di tessuto adiposo. Poiché il muscolo richiede più energia rispetto al grasso, il dispendio calorico a riposo risulta generalmente più alto negli uomini.
Questa differenza non dipende soltanto dall’alimentazione o dall’allenamento, ma soprattutto dall’azione degli ormoni. Livelli più elevati di testosterone favoriscono infatti lo sviluppo muscolare, influenzando direttamente il consumo energetico quotidiano. Di conseguenza, anche un uomo e una donna con identica altezza, peso, età e attività fisica possono avere bisogni calorici diversi.
Quando le donne possono aver bisogno di più calorie
Nonostante la tendenza generale, esistono molte situazioni in cui lo schema si ribalta. Una donna particolarmente muscolosa, ad esempio, può avere un metabolismo a riposo superiore rispetto a un uomo con una composizione corporea più media.
In questi casi, il maggiore dispendio energetico non dipende solo dalla massa muscolare, ma spesso anche da livelli di attività fisica più elevati, che aumentano ulteriormente il fabbisogno calorico complessivo.
Diete restrittive e adattamento metabolico
Un altro elemento che può modificare profondamente il consumo energetico è la storia alimentare individuale. Periodi prolungati di restrizione calorica severa possono portare l’organismo ad adattarsi riducendo il metabolismo basale, una sorta di meccanismo di difesa che abbassa il consumo energetico per conservare risorse.
Questo fenomeno rende ancora più complesso stabilire regole universali valide per tutti.
Come capire quante calorie servono davvero
Proprio per l’ampia variabilità tra individui, gli esperti sottolineano l’importanza di non affidarsi esclusivamente alle medie generali. Strumenti informativi messi a disposizione da enti sanitari e piattaforme mediche possono offrire indicazioni utili per orientarsi.
In definitiva, anche se gli uomini tendono mediamente ad avere un fabbisogno calorico più elevato, il vero parametro decisivo resta la combinazione tra composizione corporea, livello di attività fisica e storia metabolica personale.
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