Dormire allunga la vita più dell’attività fisica e della dieta: lo studio

Dormire allunga la vita

Dormire allunga la vita | Pixabay @DeanDrobot - Saluteweb

Federico Liberi

8 Gennaio 2026

Dormire bene allunga la vita: nuove ricerche evidenziano come il sonno di qualità sia determinante per la salute. Tutti i dettagli

Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno approfondito il ruolo cruciale del dormire a sufficienza nella promozione della longevità, ponendo l’attenzione su come un sonno adeguato possa influenzare la salute più di altri fattori tradizionalmente considerati fondamentali, come la dieta e l’attività fisica. L’importanza di un corretto riposo notturno è confermata da evidenze sempre più solide che ne sottolineano l’impatto sul benessere generale e sulla prevenzione di malattie croniche.

Dormire bene allunga la vita: l’importanza del sonno per la longevità

Dormire un numero adeguato di ore ogni notte – generalmente tra le 7 e le 8 ore – si associa a un significativo aumento dell’aspettativa di vita. Il sonno svolge infatti un ruolo essenziale nel ripristino delle funzioni cognitive, nella regolazione del metabolismo e nel rafforzamento del sistema immunitario. Studi recenti indicano che il sonno insufficiente o di scarsa qualità può aumentare il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, diabete e disturbi neurodegenerativi.

Parallelamente, mentre la dieta equilibrata rimane un pilastro fondamentale per la salute, e l’attività fisica regolare apporta benefici innegabili, il sonno emerge come un fattore spesso sottovalutato ma imprescindibile per ottimizzare i risultati ottenuti con una corretta alimentazione e un esercizio fisico costante.

Benefici complementari dell’attività fisica

L’attività fisica continua a rappresentare un elemento chiave per migliorare la qualità della vita: oltre a migliorare l’umore grazie al rilascio di endorfine, essa aumenta l’energia, favorisce un sonno più profondo e regolare, e contribuisce a mantenere sano il sistema cardiovascolare. L’esercizio fisico, praticato con regolarità e moderata intensità, aiuta a controllare il peso corporeo, rinforza ossa e muscoli, e riduce il rischio di alcune forme di cancro.

Tuttavia, come sottolineato da autorevoli esperti, tra cui il Prof. Rodolfo Margaria, l’esercizio deve essere dosato con equilibrio: “l’attività fisica è come una medicina, se ne fai troppo poca non serve, se ne fai troppa fa male”. La raccomandazione generale è di dedicare almeno 150 minuti a settimana ad attività aerobiche, con l’aggiunta di esercizi di potenziamento muscolare.

Interazione tra sonno, dieta e attività fisica

L’interazione tra sonno, alimentazione e movimento crea un circolo virtuoso per la salute: un sonno rigenerante migliora la capacità di seguire una dieta sana e di mantenere una routine di esercizio regolare, mentre una buona alimentazione e l’attività fisica favoriscono un sonno più profondo e riposante. Ignorare uno di questi aspetti può compromettere gli effetti positivi degli altri, limitando così il potenziale di allungare la vita in modo sano e sostenibile.

Il riconoscimento del sonno come priorità sanitaria è sempre più diffuso, e le linee guida internazionali invitano a considerare il riposo notturno come un elemento imprescindibile per una vita lunga e di qualità.

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