Camerino, 25 gennaio 2026 – Un recente studio condotto dal gruppo di ricerca guidato dal professore Michele Bellesi, docente presso la Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria e membro del Centro per le Neuroscienze dell’Università di Camerino, ha fornito nuove evidenze sull’importanza cruciale del sonno per la funzionalità cerebrale. La ricerca, pubblicata su PNAS – Proceedings of the National Academy of Sciences, rivela che il sonno non si limita a «ripristinare il cervello», ma svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’efficienza della comunicazione tra le cellule nervose tramite la mielina, la guaina che riveste gli assoni.
Il ruolo fondamentale della mielina nella comunicazione neuronale
La privazione del sonno, sottolineano i ricercatori di UniCam e dell’Istituto di Neuroscienze di Alicante, non causa semplicemente una stanchezza neuronale, ma rallenta in modo significativo la trasmissione dei segnali elettrici nel cervello. Questo rallentamento è associato a un’alterazione della mielina, indispensabile per la rapidità e l’efficacia della comunicazione tra le diverse aree cerebrali. Quando la mielina subisce un funzionamento deficitario, i segnali nervosi impiegano più tempo a propagarsi, compromettendo attenzione, coordinazione e capacità cognitive.
Lo studio ha inoltre identificato il meccanismo biologico responsabile di questa disfunzione: la mancanza di sonno altera il metabolismo del colesterolo negli oligodendrociti, le cellule specializzate nella produzione e nel mantenimento della mielina. Tale alterazione può spiegare in parte il declino delle performance mentali osservato in condizioni di deprivazione del sonno.
Nuove prospettive sulla salute cerebrale e la gestione dei disturbi cognitivi
«I risultati dimostrano che il sonno è essenziale non solo per l’attività neuronale, ma anche per la salute delle cellule di supporto – spiega Michele Bellesi, neurologo e neuroscienziato di fama internazionale, formatosi tra Italia, Università del Wisconsin-Madison e Università di Bristol, e autore di numerose pubblicazioni scientifiche di rilievo –. La mielina è fondamentale per la velocità e l’efficienza della comunicazione cerebrale: comprometterne il funzionamento significa rallentare l’intero sistema nervoso».
Il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, esprime «grande soddisfazione per questo risultato che conferma il prestigio internazionale dell’ateneo e la rilevanza della ricerca scientifica sui temi della salute cerebrale, con impatti concreti sulla qualità della vita».
Il sonno come processo fisiologico imprescindibile
Il sonno, definito come uno stato di coscienza periodico e reversibile, svolge un ruolo imprescindibile nel ristoro psico-fisico e nel mantenimento dell’equilibrio neurovegetativo. Durante il sonno avvengono cambiamenti cerebrali complessi, tra cui la regolazione di attività neuronali e metaboliche, essenziali per la maturazione cerebrale e il corretto funzionamento cognitivo. La privazione del sonno può portare a gravi conseguenze cliniche, influenzando negativamente la memoria, l’attenzione e la coordinazione motoria.
Gli studi più recenti, tra cui quelli di Michele Bellesi, hanno approfondito i meccanismi cellulari e molecolari che sottendono le funzioni del sonno, evidenziando, tra l’altro, l’importanza della mielinizzazione e il ruolo degli oligodendrociti. L’alterazione di questi ultimi in condizioni di deprivazione del sonno rappresenta una chiave di lettura fondamentale per comprendere i deficit cognitivi associati.
Michele Bellesi, che continua la sua attività di ricerca con collaborazioni internazionali e partecipazione a eventi scientifici di alto livello, rappresenta oggi uno dei massimi esperti nel campo della neurofisiologia del sonno. La sua opera ha ricevuto ampio riconoscimento mediatico e scientifico, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di un sonno adeguato come pilastro della salute cerebrale.
