Un fastidio che nasce nella schiena e si irradia lungo la gamba fino al piede è spesso il primo campanello d’allarme di una condizione molto diffusa: la sciatica. Si tratta dell’infiammazione del nervo sciatico, il più lungo e voluminoso del corpo umano, responsabile della sensibilità e del movimento di gran parte dell’arto inferiore. Quando questo nervo viene irritato o compresso, il dolore può diventare intenso e compromettere in modo significativo le attività quotidiane.
Come si manifesta il dolore sciatico
La caratteristica principale della sciatica è un dolore che parte dalla zona lombare e scende lungo il decorso del nervo, attraversando il gluteo, la coscia e arrivando spesso fino al piede. Nella maggior parte dei casi colpisce un solo lato del corpo e la sua intensità può variare da un fastidio sopportabile a un dolore lancinante. Questa sofferenza indica quasi sempre un’alterazione di una radice nervosa nella parte bassa della colonna vertebrale.
È importante distinguere la sciatica da altri disturbi che possono provocare dolore alla gamba. Problemi circolatori, contratture muscolari o l’irritazione del nervo femorale, che provoca dolore nella parte anteriore della coscia (cruralgia), possono produrre sintomi simili ma con cause e trattamenti differenti.
Accanto al dolore possono comparire anche sensazioni di formicolio, intorpidimento, perdita di sensibilità o riduzione della forza nel piede. In questi casi non si parla più di semplice irritazione, ma di vera sofferenza della radice nervosa.
Le principali cause della sciatica
La sciatica nasce quasi sempre da un problema meccanico che coinvolge la colonna vertebrale o le strutture vicine. Le situazioni più comuni sono la presenza di un’ernia del disco o di una protrusione discale che esercitano pressione sulla radice nervosa. Anche il restringimento del canale spinale nella regione lombare può generare una compressione del nervo.
Un’altra causa frequente è la cosiddetta sindrome del piriforme: questo piccolo muscolo, situato nel bacino, viene attraversato proprio dal nervo sciatico. Contratture prolungate o infiammazioni del piriforme possono quindi irritare o comprimere il nervo, dando origine alla tipica sintomatologia.
Come si arriva alla diagnosi della sciatica
Per identificare con precisione l’origine del disturbo è fondamentale una valutazione specialistica. Durante la visita vengono eseguite specifiche manovre cliniche, come i test di Lasegue e Wasserman, che permettono di capire se il dolore deriva effettivamente da una compressione o irritazione del nervo sciatico.
In base ai risultati dell’esame obiettivo, il medico può consigliare ulteriori approfondimenti diagnostici. Tra questi figurano la risonanza magnetica, la radiografia, la TAC e l’elettromiografia, esami utili per visualizzare eventuali alterazioni strutturali della colonna o per valutare la funzionalità del nervo.
Le strategie di cura più efficaci
Nella maggior parte dei casi la sciatica tende a risolversi spontaneamente nell’arco di circa sei settimane, senza la necessità di ricorrere a un intervento chirurgico. Durante la fase acuta è generalmente consigliato il riposo a letto con le gambe leggermente flesse, una posizione che riduce la tensione sul nervo.
Per controllare il dolore vengono utilizzati farmaci antinfiammatori, analgesici e miorilassanti. In alcune situazioni possono risultare utili infiltrazioni epidurali con farmaci antalgici o cortisonici somministrati per via sistemica. Quando il dolore entra in una fase subacuta, diventano centrali le manipolazioni e la ginnastica posturale, fondamentali per recuperare mobilità e prevenire recidive.
L’intervento chirurgico viene preso in considerazione solo in circostanze particolari, come nel caso di ernie discali che non si riducono nel tempo, di ernie che comprimono in modo significativo la radice nervosa o il sacco durale, oppure in presenza di deficit neurologici importanti. Le tecniche più utilizzate includono la microdiscectomia e la laminectomia.
Prevenzione e stile di vita
Non tutti i casi di sciatica possono essere evitati, ma uno stile di vita attivo svolge un ruolo decisivo nel ridurre il rischio di sviluppare questo disturbo. Mantenere una buona tonicità muscolare, curare la postura, evitare la sedentarietà prolungata e prestare attenzione ai carichi sulla colonna vertebrale sono strategie semplici ma estremamente efficaci per proteggere il nervo sciatico e la salute della schiena.
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