Saluteweb.it
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
No Result
View All Result
SaluteWEb
No Result
View All Result
Home Notizie

Ipertensione, come una dieta iposodica può migliorare la pressione sanguigna

Giuliana Presti by Giuliana Presti
28 Marzo 2023
in Notizie
Ipertensione

Foto | pixabay @stevepb

Il  Dr. Yu-Ming Ni del MemorialCare Heart and Vascular Institute at Orange Coast Medical Center, in California, ha provato a spiegare l’importante correlazione che esiste tra alta assunzione di sale e ipertensione. Il sale richiamerebbe acqua e quindi sangue nei vasi sanguigni delle arterie, facendo alzare la pressione che aumenta perché coinvolta nel trasporto.

Sale da cucina
Foto | pixabay @macroworlds

Dagli ultimi studi in merito si è potuto notare che una forte e costante diminuzione dell’apporto di sale nel nostro organismo aiuterebbe gli individui che soffrono di pressione alta ad abbassarne i livelli. I benefici riscontrabili sarebbero anche legati a specifici aspetti fisiologici e al benessere mentale. È stato confermato, infatti, che una restrizione di sale nella dieta migliorerebbe condizioni di ansia, stress e depressione.

L’esperimento

I ricercatori hanno chiesto a un campione di 41 pazienti che soffrono di ipertensione di seguire rigidamente una dieta iposodica offrendo loro anche il supporto di un’applicazione mobile. I medici, che hanno monitorando grazie a questa l’andamento del lavoro svolto, sono intervenuti ogni quattro settimane per un controllo diretto tramite analisi urinarie per comprendere lo stato attuale del sodio nel corpo e per assicurarsi dei protocolli nutrizionali.
Così, è stato verificato che proprio la sua riduzione ha comportato un miglioramento dei valori di ipertensione e dei sintomi di depressione e ansia. L’applicazione per smartphone consentiva ai partecipanti di quantificare i livelli di sodio nei cibi preparati a casa o mangiati fuori e in quelli confezionati. I ricercatori hanno scoperto che l’utilizzo di questa applicazione ha motivato in modo significativo i partecipanti, grazie ai consigli utili che offriva, alle ricette a basso contenuto di sale suggerite, a un sistema di ricompense e soprattutto per la possibilità di rivolgersi tramite chat a degli esperti per chiarire qualsiasi loro dubbio. Lo studio è pubblicato sul Journal of Internal MedicineFonte.

Misuratore di pressione
Foto | pixabay @frolicsomepl

“La maggior parte delle persone soffre di ipertensione essenziale, cioè di ipertensione senza una causa di fondo specifica e curabile“, ha detto il dottor Holger Schneider, autore principale dello studio, “fino al 15% dei casi può essere attribuito all’ipertensione secondaria“, “l’aldosteronismo primario è la causa endocrina più comune di ipertensione arteriosa secondaria“, ha aggiunto. Lo studio ha sottolineato l’importanza di un elemento specifico nella correlazione tra sale e pressione alta, principale causa di quest’ultima ed è l’aldosteronismo primario. L’eccessiva produzione di questo ormone, insieme a un elevato apporto di sodio nell’alimentazione, aggrava il rischio cardiovascolare.

Le dosi consigliate

L’American Heart Association raccomanda a qualsiasi adulto di non superare un consumo di sale pari a un cucchiaino da tè, circa 2.300 mg al giorno. Per le persone che soffrono di ipertensione, invece, il limite da introdurre dovrebbe essere di circa due terzi di un cucchiaino, pari a 1.500 mg.

Tags: IpertensionePressioneSale
Giuliana Presti

Giuliana Presti

Laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l'Università di Parma. Scrivo di cinema, cultura e attualità e amo la fotografia e la buona musica.

Next Post
Scritta gym per terra

Gymtimidation, la paura di essere giudicati in palestra

  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer
Change privacy settings
×
No Result
View All Result
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé

Copyright © 2025 Saluteweb.it - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 - legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001