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Farmacie, presidio sanitario strategico: italiani chiedono più servizi

Redazione Saluteweb by Redazione Saluteweb
10 Marzo 2026
in Approfondimenti
farmacia

Immagine | Pixabay @ Ondrej Janovec

Roma, 10 marzo 2026 – Le farmacie italiane si confermano come un presidio fondamentale della sanità di prossimità per gli italiani. Secondo l’ultimo rapporto realizzato dal Censis con il supporto di Federfarma, per 8 italiani su 10 la farmacia rappresenta un punto di riferimento essenziale nel territorio, superando la semplice funzione di luogo per il ritiro dei farmaci e affermandosi come presidio sociosanitario integrato nel Servizio sanitario nazionale (Ssn).

Farmacie: un presidio sanitario sempre più apprezzato

Il rapporto “La farmacia nella sanità di prossimità. La dispensazione del farmaco nel nuovo modello di assistenza territoriale” evidenzia come la farmacia sia percepita come una presenza stabile e facilmente accessibile. L’80,5% degli italiani la considera un presidio fondamentale nel luogo in cui vive e addirittura il 97,2% riconosce alla farmacia un ruolo cruciale per la collettività, apprezzandone la continuità della presenza sanitaria.

Gli italiani sottolineano l’importanza delle farmacie soprattutto nelle aree rurali, dove il 93% reputa fondamentale la loro presenza per persone anziane o con difficoltà di mobilità. Inoltre, il 78,8% ritiene che le farmacie contribuiscano a ridurre la pressione sul sistema sanitario, alleggerendo il carico di lavoro su medici e strutture ospedaliere.

Un dato significativo riguarda la possibilità di ritirare in farmacia farmaci che in passato erano disponibili solo in ospedale o nelle strutture delle Asl: il 68,4% degli italiani dichiara di aver già usufruito di questo servizio, riconoscendo anche i vantaggi organizzativi e di tempo che esso comporta. Il 93,8% apprezza infatti la possibilità di risparmiare tempo, mentre il 93,7% evidenzia la riduzione degli spostamenti e il 93% sottolinea il calo dei tempi di attesa.

In termini di frequenza, il 71,3% degli italiani si reca in farmacia almeno una volta al mese, con il 21,7% che vi si reca almeno una volta alla settimana. Il livello di fiducia verso i farmacisti è molto elevato: il 91,3% dichiara di fidarsi dei professionisti e il 90,5% segue le loro indicazioni con attenzione.

Servizi innovativi e richieste per il futuro della farmacia

L’indagine mette in luce il gradimento per i servizi che facilitano l’accesso alle cure. La consegna a domicilio dei farmaci per le persone fragili è apprezzata dal 94,4% degli italiani, mentre il 94,1% valuta positivamente la possibilità di ritirare in farmacia medicinali e presidi per patologie croniche un tempo disponibili solo negli ospedali.

Il ruolo di consulenza del farmacista è molto riconosciuto: il 92,7% degli italiani ritiene utile ricevere indicazioni sull’uso corretto dei farmaci, e il 91,5% apprezza la possibilità di misurare la pressione direttamente in farmacia. Altri servizi come l’orientamento ai servizi del Servizio sanitario nazionale (91,1%), la prenotazione di visite ed esami (90,5%) e il supporto nel seguire correttamente le terapie (90,4%) ottengono una valutazione molto positiva.

Anche i servizi di prevenzione e diagnosi sono ben visti: l’89% degli intervistati apprezza i test diagnostici rapidi (colesterolo, glicemia), l’88,9% il monitoraggio dei pazienti cronici e l’88,7% le vaccinazioni antinfluenzali o anti-Covid. Altre prestazioni come gli screening per il tumore del colon retto (87,6%), la telemedicina (86,2%) e vaccini per HPV o pneumococco (83,2%) registrano percentuali altrettanto elevate.

Guardando al futuro, il 54,6% degli italiani si aspetta che la sanità di prossimità renda i servizi sanitari più accessibili vicino a casa. In questo contesto la farmacia è già vista come una struttura pronta a svolgere un ruolo ancora più importante. Tra le principali richieste emergono:

  • Maggiore collaborazione tra farmacisti, medici e altri professionisti sanitari (89,7%)
  • Ampliamento dei farmaci dispensabili in farmacia (89,0%)
  • Rafforzamento delle attività di consulenza (88,2%)
  • Più iniziative di prevenzione (85,2%)
  • Offerta più ampia di servizi sanitari sul territorio (84,3%)

L’innovazione al servizio della sanità di prossimità: la consegna a domicilio

L’importanza della consegna a domicilio dei farmaci per i soggetti più fragili è confermata anche da uno studio recente realizzato da Censis per Federfarma. Oltre 8 italiani su 10 richiedono che i farmaci vengano recapitati direttamente a casa, segnalando una domanda crescente per servizi di assistenza più accessibili e personalizzati.

In risposta a queste esigenze, si diffondono soluzioni digitali integrate con il lavoro dei farmacisti, come il servizio Pharmap, sviluppato da CGM Italia Group. Questa piattaforma consente di gestire in modo semplice e sicuro il ritiro e la consegna a domicilio dei farmaci, mantenendo al centro la relazione professionale tra farmacista e paziente.

Alessandro Avezza, AVP & Country Manager di CGM Italia Group, sottolinea che “garantire la continuità delle cure e mantenere il paziente nel proprio percorso terapeutico non significa soltanto migliorare l’aderenza, ma anche rafforzare il ruolo della farmacia come interlocutore attivo nella salute della comunità”. Avezza evidenzia inoltre come la crescente richiesta di servizi di consegna rappresenti “un segnale chiaro di quanto la farmacia dei servizi sia oggi un’esigenza reale, non più rimandabile”.

L’integrazione tra innovazione digitale e relazione professionale è vista come uno degli indicatori principali dell’evoluzione concreta del settore, che punta a offrire assistenza efficace e vicina alle esigenze dei cittadini, specialmente delle fasce più vulnerabili della popolazione.

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