Saluteweb.it
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé
No Result
View All Result
SaluteWEb
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

Cosa succede se bevi solo acqua frizzante?

Giuliana Presti by Giuliana Presti
5 Aprile 2023
in Approfondimenti
Acqua frizzante

Foto | pixabay @three_shots

Molte persone preferiscono l’acqua frizzante a quella naturale, perché da una sensazione maggiore di freschezza e può risultare più gradevole da bere, soprattutto in estate quando la parola d’ordine è idratarsi e lo si vuole fare con gusto. Questa viene prodotta aggiungendo in modo artificiale all’acqua pura anidride carbonica, ovvero quelle infinite bollicine che vediamo all’interno. L’acqua frizzante può diventare l’alternativa perfetta per molti, ma spesso in rete si parla dei possibili effetti negativi che questa può avere per il corpo e la salute. A quali rischi si va incontro se sostituita a quella naturale? L’acqua frizzante idrata allo stesso modo?

Acqua frizzante
Foto | pexels @sammai

Esistono delle teorie per le quali bere sempre e soltanto acqua frizzante avrebbe delle controindicazioni, in realtà non è vero, o almeno per coloro non soffrano già di specifiche problematiche di salute.

Bere acqua frizzante: poche controindicazioni e molti benefici

Sfatiamo i luoghi comuni e concentriamoci sui benefici dell’acqua frizzante, sapevi che sono molti più di quelli che si potrebbe pensare? Bere quotidianamente acqua gassata, soprattutto durante i pasti, può aiutarci a stimolare la digestione. L’anidride carbonica, infatti, consente di stimolare la secrezione dei succhi gastrici e grazie alla presenza dell’acido carbonico che viene prodotto, l’acqua frizzante consente di contrastare la proliferazione microbica. Un vero e proprio effetto batteriostatico. Inoltre se bevuta prima dei pasti può attenuare il senso di fame e favorire la sazietà e tra i pasti può aiutare ad assaporare meglio la prossima portata.

Passiamo ora alle controindicazioni che anche se poche sono presenti, soprattutto quando il consumo di acqua frizzante si fa eccessivo. Proprio perché Stimola i succhi gastrici non è particolarmente indicata per chi soffre di reflusso gastrico e di ipersecrezione. “Di per sé l’acqua frizzante non risulta particolarmente dannosa per la salute, ma il suo consumo, a lungo andare, può esercitare effetti negativi sul nostro organismo”, “l’acqua gassata potrebbe infatti comportare una pressione sullo stomaco, provocando bruciore e dolore, generando anche il reflusso“, ha spiegato la biologa nutrizionista Francesca Evangelisti.

Acqua frizzante
Foto | pixabay @ri_ya

Sfatiamo alcune dicerie

Secondo alcuni, l’acqua frizzante potrebbe rovinare lo smalto dei denti, ma uno studio pubblicato sul Journal of the American Dental Association, ha affermato che il pH dell’acqua frizzante non è abbastanza basso da poter rischiare di erodere lo smalto dentale, conseguenza che può avere invece l’assunzione di bevande gassate zuccherate.

Un’altra diceria mette in dubbio la capacità di idratazione dell’acqua frizzante, in realtà quest’ultima disseta e idrata esattamente quanto l’acqua naturale, come conferma l’American Journal of Clinical Nutrition.

Tags: Acqua frizzanteAnidride carbonicaReflusso gastrico
Giuliana Presti

Giuliana Presti

Laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l'Università di Parma. Scrivo di cinema, cultura e attualità e amo la fotografia e la buona musica.

Next Post
Ragazzo depresso seduto davanti a un muro, si copre il volto con le braccia

Depressione, un nuovo studio rivela le cause biologiche

  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer
Change privacy settings
×
No Result
View All Result
  • Notizie
  • Approfondimenti
  • Stili di vita
  • Alimentazione
  • Cura di sé

Copyright © 2025 Saluteweb.it - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 - legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001