Negli Stati Uniti l’uso dei farmaci dimagranti a base di GLP-1 è cresciuto a ritmi vertiginosi, ma al successo commerciale si affianca ora un’ondata di contenziosi legali. Migliaia di pazienti hanno avviato cause contro alcuni dei principali produttori farmaceutici mondiali, sostenendo di aver subito effetti collaterali gravi, in alcuni casi permanenti. Le aziende respingono le accuse e ribadiscono la solidità del profilo di sicurezza dei loro prodotti, già ampiamente testati e approvati dalle autorità sanitarie.
L’aumento dell’uso dei farmaci dimagranti
Secondo le stime della Kaiser Family Foundation, fino al 12 per cento degli americani utilizza oggi un farmaco iniettabile per dimagrire. Parallelamente, cresce il numero di persone che attribuiscono a questi medicinali problemi di salute importanti. Dati riportati da USA Today indicano che, dal 2023, circa 4.400 pazienti hanno presentato azioni legali contro i produttori. I ricorrenti hanno età comprese tra i 18 e gli 87 anni, a testimonianza di una diffusione trasversale del fenomeno.
Le accuse: disturbi gastrointestinali e complicazioni gravi
La maggioranza delle cause fa riferimento a problemi digestivi severi. Circa il 75 per cento dei querelanti sostiene di aver sviluppato gastroparesi, una condizione che rallenta o blocca lo svuotamento dello stomaco. Un ulteriore 8 per cento denuncia complicazioni gastrointestinali estreme, come episodi prolungati di vomito. In alcuni casi, le conseguenze descritte sono ancora più gravi e includono perforazioni intestinali e ricoveri d’urgenza.
Il caso di JoHelen McClain
Tra le storie citate nei documenti giudiziari c’è quella di JoHelen McClain, agente immobiliare di 72 anni residente a Oklahoma City. Nel marzo 2024, mentre stava riaccompagnando a casa la nipote quattordicenne dopo una partita di softball, McClain racconta di aver sentito un rumore improvviso, simile allo scoppio di un palloncino. Poco dopo è stata trasportata in ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato la perforazione del colon.
La donna afferma di aver sviluppato una sepsi e di aver trascorso cinque giorni in ospedale in condizioni critiche. Nel gennaio successivo si è unita alle migliaia di persone che hanno citato in giudizio Novo Nordisk, l’azienda danese che produce Wegovy e Ozempic.
Perdita della vista e ictus oculare: l’esperienza di Todd Engel
Un’altra causa riguarda Todd Engel, 63 anni, operatore di macchinari pesanti nel Maryland. Engel aveva iniziato ad assumere Ozempic per il trattamento del diabete, ma nell’ottobre 2023 ha perso improvvisamente la vista da un occhio. Gli accertamenti medici hanno rivelato un episodio di NAION, una neuropatia ottica ischemica non arteritica, spesso definita ictus oculare, che riduce l’afflusso di sangue al nervo ottico. Secondo Reuters, le etichette europee di Ozempic indicano che la semaglutide può causare questa condizione in fino a una persona su 10.000.
La posizione delle aziende farmaceutiche sui farmaci dimagranti
Novo Nordisk ed Eli Lilly, chiamate in causa in numerosi procedimenti, hanno dichiarato che si difenderanno in tribunale. I primi processi non sono attesi prima del 2027. In un documento congiunto depositato in tribunale nel 2024, le due aziende hanno sottolineato che i farmaci GLP-1 hanno rivoluzionato il trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità. Secondo le aziende, numerosi studi clinici dimostrano che questi medicinali riducono il rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari gravi, come infarti e ictus. Il profilo di sicurezza, affermano, sarebbe stato confermato da centinaia di studi clinici, ricerche osservazionali su larga scala e da quasi vent’anni di utilizzo nel mondo reale, con rischi chiaramente riportati nelle etichette approvate dalla Food and Drug Administration.
Cresce la domanda dei farmaci dimagranti
Nonostante le controversie legali, la diffusione dei farmaci GLP-1 continua ad aumentare. Secondo Trilliant Health, le prescrizioni sono passate da circa un milione all’inizio del 2018 a nove milioni nel 2022. Dati Gallup indicano inoltre che l’uso di Ozempic e Wegovy è raddoppiato tra il 2024 e il 2025. Un trend che conferma quanto questi prodotti siano ormai centrali nelle strategie di gestione del peso e del diabete negli Stati Uniti.
Le dichiarazioni ufficiali e i prossimi sviluppi
Interpellate da The Independent, Novo Nordisk ed Eli Lilly hanno ribadito la loro fiducia nel rapporto benefici-rischi dei farmaci. Un portavoce di Novo Nordisk ha dichiarato che l’azienda resta convinta della sicurezza dei medicinali GLP-1 se utilizzati in conformità con le indicazioni e le etichette approvate. Eli Lilly ha sottolineato che la sicurezza dei pazienti rappresenta la priorità assoluta e che tutte le informazioni sugli effetti avversi vengono monitorate, valutate e comunicate alle autorità competenti. Il confronto tra tribunali, aziende e pazienti è destinato a proseguire, mentre l’uso di questi farmaci continua a espandersi.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Dieta “Oatzempic”, che cos’è l’alternativa all’Ozempic per perdere peso
