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Camminare 4000 passi due volte a settimana migliora la salute cardiaca degli anziani

Redazione Saluteweb by Redazione Saluteweb
13 Gennaio 2026
in Approfondimenti
Una donna intenta a camminare

Donna che cammina | Pixabay @Fotorech - Saluteweb.it

Camminare rappresenta un importante alleato per la salute cardiovascolare nelle persone anziane, persino se svolto con moderazione. Uno studio recente condotto dall’Università di Harvard e pubblicato sul British Journal of Sports Medicine ha evidenziato come bastino anche solo 4.000 passi, percorsi una o due volte a settimana, per ridurre in modo significativo il rischio di morte e di malattie cardiache in donne over 60.

Benefici nel camminare nella terza età

Lo studio ha coinvolto 13.547 donne americane con un’età media di 72 anni, tutte inizialmente prive di malattie cardiache o cancro. Munite di activity tracker, sono state monitorate per sette giorni tra il 2011 e il 2015, con un follow-up esteso fino al 2024. Durante questo periodo, 1.765 partecipanti sono decedute e 781 hanno sviluppato patologie cardiovascolari. Il dato più rilevante è che chi ha raggiunto almeno 4.000 passi in uno o due giorni a settimana ha ridotto il rischio di mortalità generale del 26% e quello per malattie cardiovascolari del 27%. Incrementando questa soglia a tre giorni alla settimana, la riduzione del rischio di morte è salita al 40%, mentre il pericolo di eventi cardiaci è rimasto stabile intorno al 27%.

L’analisi sottolinea come la quantità totale di passi sia più determinante della frequenza con cui si raggiunge questa soglia. In media, le donne coinvolte facevano circa 5.615 passi al giorno. È importante segnalare che si tratta di uno studio osservazionale e che le conclusioni si riferiscono esclusivamente alla popolazione femminile anziana.

L’attività fisica quotidiana e la prevenzione oncologica

Parallelamente, un’altra ricerca condotta attraverso l’UK Biobank Study ha confermato i vantaggi dell’attività fisica leggera anche nella prevenzione di alcuni tumori. Monitorando oltre 85.000 adulti con accelerometri da polso, gli scienziati hanno scoperto che un’attività giornaliera più intensa o semplicemente un maggior numero di passi riducono il rischio di sviluppare 13 tipi di cancro, tra cui mammella e colon-retto. Confrontando chi compiva 5.000 passi al giorno con chi ne percorreva 7.000 o 9.000, la diminuzione del rischio risultava rispettivamente dell’11% e del 16%. Oltre i 9.000 passi, però, i benefici non aumentavano ulteriormente.

Questi dati sottolineano come anche movimenti quotidiani a bassa intensità, come le passeggiate, rappresentino un’efficace strategia di prevenzione oncologica e cardiovascolare, soprattutto per chi ha difficoltà a svolgere attività fisiche più impegnative.

Harvard, un’eccellenza nella ricerca scientifica

L’Università di Harvard, tra le più prestigiose al mondo e fondata nel 1636 a Cambridge, Massachusetts, continua a essere un punto di riferimento per studi innovativi in ambito medico e scientifico. Grazie all’ampia rete di collaborazioni e a rigorose metodologie di ricerca, l’ateneo contribuisce costantemente all’avanzamento delle conoscenze sulla salute e il benessere, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili come gli anziani.

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