Bambini con disabilità, l’allarme dell’UNICEF: “nel mondo quasi 240 milioni di casi”

Bambini con disabilità

Bambini con disabilità | Pixabay @Wavebreakmedia - Saluteweb

Federico Liberi

2 Dicembre 2025

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, UNICEF richiama l’attenzione sui bambini: i dettagli

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra il 3 dicembre, l’UNICEF rilancia l’attenzione sulla condizione di quasi 240 milioni di bambini con disabilità nel mondo, equivalenti a circa un bambino su dieci. A sottolineare l’importanza di promuovere società più inclusive è il presidente di UNICEF Italia, Nicola Graziano.

Una realtà globale: quasi 240 milioni di bambini con disabilità

Secondo il rapporto globale UNICEF intitolato “Considerati, contati, inclusi”, i bambini con disabilità affrontano svantaggi significativi rispetto ai loro coetanei senza disabilità. Sono meno stimolati nelle prime fasi di sviluppo, presentano minori competenze di base in lettura e calcolo, e sono più esposti a malnutrizione, infezioni respiratorie e all’esclusione scolastica. Nello specifico, hanno il 49% in più di probabilità di non frequentare la scuola e mostrano un livello più alto di discriminazione e infelicità. Il rapporto si basa su dati comparabili provenienti da 42 paesi e oltre 60 indicatori del benessere infantile, evidenziando come le barriere sociali, fisiche e culturali limitino la piena partecipazione di questi bambini.

Bambini con disabilità
Bambini con disabilità | Pixabay @South_agency – Saluteweb

 

La situazione italiana e le sfide educative

In Italia, UNICEF individua la condizione dei bambini e adolescenti con disabilità come una priorità urgente. Sono quasi 359mila gli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado nell’anno scolastico 2023/2024, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. La percentuale più elevata si registra nella scuola primaria e secondaria di primo grado (5,5%). Tuttavia, permangono criticità importanti: la carenza di insegnanti di sostegno adeguatamente formati, la distribuzione disomogenea degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione su tutto il territorio nazionale, e la difficoltà di garantire il diritto al gioco, allo sport e alla partecipazione sociale.

Nicola Graziano ha ribadito la necessità di includere nei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) un’attenzione permanente ai diritti delle persone con disabilità, in particolare minorenni, e ha auspicato una collaborazione più stretta tra istituzioni, associazionismo e la neonata Autorità di Garanzia per le persone con disabilità. L’obiettivo è assicurare il rispetto degli impegni sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e da quella sui diritti delle persone con disabilità, per favorire un cambiamento reale e inclusivo.

UNICEF Italia conferma il proprio impegno a garantire pari opportunità ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, assicurando il loro pieno coinvolgimento in tutti gli aspetti della vita quotidiana, sia in condizioni di stabilità sia in situazioni di emergenza umanitaria.

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