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Virus Nipah, possibile contagio attraverso il mango: i dettagli

Federico Liberi by Federico Liberi
5 Febbraio 2026
in Notizie
Virus Nipah

Virus Nipah | Pixabay @Manjurul - Saluteweb

Le autorità sanitarie rafforzano i controlli dopo nuovi casi in Bengala Occidentale: ecco come avviene la trasmissione del virus Nipah

L’attenzione delle autorità sanitarie internazionali rimane alta sul virus Nipah, soprattutto in India, dove si registra un rischio concreto di contagio attraverso il consumo di mango contaminati. La situazione è monitorata con rigore, dopo che nuove evidenze indicano come i pipistrelli frugivori, noti come Pteropus o “volpi volanti”, possano trasmettere il virus lasciando tracce di saliva infetta sulla frutta.

Virus Nipah: rischio di contagio attraverso il mango in India

L’infettivologo Matteo Bassetti ha rilanciato l’allerta delle autorità indiane riguardo alla possibile trasmissione del virus Nipah tramite i mango, frutti particolarmente diffusi e apprezzati nella regione del Bengala Occidentale, attualmente area ad alto rischio. I pipistrelli del genere Pteropus, serbatoio naturale del virus, mordono i frutti e lasciano saliva potenzialmente infetta sulla buccia. Studi aggiornati confermano che il virus può sopravvivere sulla superficie dei mango fino a tre giorni, periodo durante il quale il contagio per l’uomo è possibile.

Misure di prevenzione da adottare

Per ridurre il rischio di infezione, gli esperti consigliano di lavare con attenzione la frutta prima del consumo ed evitare il consumo di mango già tagliati, particolarmente a rischio di contaminazione. Bassetti sottolinea che il pericolo riguarda specificamente i prodotti locali e che i mango provenienti da altre regioni o paesi non rappresentano una minaccia. Nonostante ciò, le autorità invitano alla cautela, senza generare panico, adottando semplici ma efficaci precauzioni igieniche.

Il virus Nipah: caratteristiche e diffusione

Il virus Nipah appartiene alla famiglia Paramyxoviridae e presenta un alto tasso di mortalità, che varia dal 40% al 75% a seconda del ceppo e della tempestività dell’assistenza medica. L’infezione si manifesta inizialmente con sintomi comuni come febbre, mal di testa e affaticamento, ma può evolvere rapidamente in forme gravi di encefalite acuta con complicanze neurologiche severe. La trasmissione avviene principalmente tramite il contatto diretto con fluidi corporei di pipistrelli infetti o attraverso alimenti contaminati.

Situazione attuale e monitoraggio dei casi

Attualmente, in Bengala Occidentale sono stati confermati due casi di infezione da virus Nipah. Il National Centre for Disease Control (NCDC) ha identificato e sta sorvegliando quasi 200 persone entrate in contatto stretto con i pazienti, tutte al momento risultate negative ai test e senza sintomi. Le autorità hanno già attivato protocolli di isolamento, sorveglianza intensificata e tracciamento epidemiologico per contenere la diffusione e proteggere la popolazione.

Tags: Virus Nipah
Federico Liberi

Federico Liberi

Sono laureato in Psicologia dei processi sociali all’Università di Roma “La Sapienza”. La mia più grande passione insieme alla scrittura è il calcio, ma mi piace rimanere informato sullo sport a 360 gradi oltre che sull’attualità e la politica. Nel 2020 è stato pubblicato su Amazon un mio saggio sulla Programmazione Neuro-Linguistica.

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