Tumori, aumentano i casi tra i giovani: ecco le cause

Aumentano i tumori tra i giovani

Aumentano i tumori tra i giovani | Pixabay @koto_feja - Saluteweb

Federico Liberi

4 Febbraio 2026

Aumentano i tumori tra i giovani in Italia: ecco i dati e tutte le possibili cause secondo gli esperti

Roma, 4 febbraio 2026 – L’incidenza dei tumori nella popolazione giovane continua a destare crescente preoccupazione a livello nazionale e internazionale. In particolare, i dati più recenti evidenziano un aumento significativo dei casi di neoplasie del colon, pancreas e polmone in età inferiore ai 50 anni, con una proiezione di incremento dell’80% per i tumori del colon entro il 2040. A lanciare questo allarme è il Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS, che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro ha presentato un piano quinquennale di sviluppo oncologico basato su ricerca avanzata, diagnostica integrata e innovazione terapeutica.

L’aumento dei tumori in età precoce: cause e fattori di rischio

Secondo il prof. Giampaolo Tortora, direttore del Comprehensive Cancer Center del Gemelli e tra i massimi esperti italiani di oncologia medica, le cause dell’incremento dei tumori a insorgenza precoce non sono ancora del tutto chiarite, ma tra i fattori più accreditati vi sono gli stili di vita scorretti e l’alimentazione, in particolare il consumo di cibi ultra-processati molto diffusi tra i giovani. Un ruolo cruciale è svolto anche dalla qualità del microbiota sviluppato nei primi anni di vita, influenzato dall’alimentazione e dall’esposizione a tossine batteriche genotossiche come la colibactina prodotta da Escherichia coli pks+ e la Cdt del Campylobacter jejuni, implicate nello sviluppo di tumori del colon e pancreas. Rimangono altresì rilevanti fattori tradizionali quali obesità, sovrappeso e diabete, che promuovono uno stato di infiammazione cronica favorendo la carcinogenesi.

Dati epidemiologici recenti confermano inoltre che la generazione X (nati tra il 1965 e il 1980) presenta un’incidenza tumorale superiore rispetto a quella dei genitori e dei nonni, con aumenti significativi soprattutto nei tumori di tiroide, rene, colon-retto, pancreas e ovaio per le donne, e prostata, tiroide e colon-retto per gli uomini. Lo studio pubblicato sul JAMA Network Open evidenzia come l’invecchiamento precoce e stili di vita non salutari – quali sedentarietà, alimentazione scorretta e obesità – siano determinanti in questo trend.

Innovazione e strategie di lotta ai tumori giovanili al Policlinico Gemelli

Il piano oncologico del Gemelli si articola su tre direttrici: una diagnostica multiomica integrata, che combina dati genomici, proteomici e metabolomici per una medicina di precisione sempre più personalizzata; lo sviluppo e la sperimentazione clinica di nuove terapie, inclusi anticorpi bi- e tri-specifici e vaccini terapeutici; e l’utilizzo avanzato dei big data per migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e i percorsi di cura. L’approccio multidisciplinare include inoltre la radioterapia e la chirurgia in contesti complessi come la malattia oligometastatica, restituendo alla chirurgia un ruolo cruciale anche in questi scenari.

Il Gemelli, che nel 2024 è stato riconosciuto come il migliore ospedale italiano da Newsweek, ha gestito oltre 64.000 pazienti oncologici solo nell’ultimo anno, confermandosi un punto di riferimento nazionale e internazionale nella lotta contro i tumori.

Fattori di rischio emergenti e prevenzione

Oltre ai tradizionali fattori di rischio, si sta ponendo crescente attenzione all’impatto ambientale, in particolare all’esposizione a microplastiche e nanoplastiche, e all’inquinamento atmosferico, responsabile di una quota significativa di casi tumorali. Gli esperti sottolineano l’importanza di una strategia preventiva che coinvolga educazione alimentare e promozione dell’attività fisica fin dall’infanzia, monitoraggio degli stili di vita e sensibilizzazione alla diagnosi precoce, soprattutto in fasce d’età in cui la malattia può essere sottovalutata.

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