Scopri i 6 alimenti con il colesterolo più alto e le dosi consigliate

Scopri i 6 alimenti con il colesterolo più alto e le dosi consigliate

Scopri i 6 alimenti con il colesterolo più alto e le dosi consigliate

Francesco Sidoti

31 Agosto 2025

Il colesterolo è un argomento che suscita spesso preoccupazioni quando si parla di salute e alimentazione. Questa molecola lipidica è essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo umano, poiché svolge un ruolo cruciale nella formazione delle membrane cellulari, nella sintesi di ormoni steroidei e nella produzione di vitamina D. Sebbene il corpo umano possa produrre autonomamente colesterolo attraverso il fegato, è necessario assumerne una certa quantità anche tramite l’alimentazione, principalmente da fonti animali. Tuttavia, il colesterolo è frequentemente associato a problemi di salute, in particolare alle malattie cardiovascolari.

La distinzione tra colesterolo buono e cattivo

In ambito sanitario, si distingue tra due forme principali di colesterolo: il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), spesso definito “cattivo”, e il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità), considerato “buono”. Un eccesso di colesterolo LDL è legato a un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, come infarti e ictus. Al contrario, il colesterolo HDL svolge un ruolo protettivo, contribuendo a rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie. Pertanto, quando si discute di riduzione del colesterolo nella dieta, l’attenzione si concentra principalmente sul controllo dei livelli di LDL.

Le nuove evidenze sulla dieta

Negli ultimi anni, studi scientifici hanno messo in discussione la credenza che il colesterolo alimentare incida in modo significativo sui livelli di colesterolo nel sangue. In effetti, sembra che siano i grassi saturi e la qualità complessiva della dieta a giocare un ruolo più determinante. Questo ha portato a una rivalutazione di alcuni alimenti tradizionalmente considerati “nocivi” e a una maggiore attenzione verso un’alimentazione equilibrata e varia.

I 6 alimenti più ricchi di colesterolo

  1. Uova: Le uova sono uno degli alimenti più ricchi di colesterolo, contenendo circa 186 mg di colesterolo in un uovo di grandezza media. Nonostante ciò, recenti studi hanno dimostrato che il consumo moderato di uova (fino a 7 uova a settimana) non sembra avere effetti negativi sui livelli di colesterolo nel sangue per la maggior parte delle persone sane. Le uova sono anche una fonte eccellente di proteine, vitamine e minerali.

  2. Crostacei: Gamberi, granchi e aragoste sono ricchi di colesterolo, con circa 150-200 mg per porzione. Tuttavia, i crostacei sono anche una fonte di nutrienti benefici come omega-3 e proteine. Per le persone sane, il consumo di crostacei può essere limitato a due o tre porzioni a settimana, mantenendo un occhio sulla modalità di preparazione (meglio alla griglia o al vapore piuttosto che fritti).

  3. Carni rosse: Carne di manzo, agnello e maiale contengono colesterolo e grassi saturi. Una porzione di carne rossa può contenere tra 70 e 100 mg di colesterolo. È consigliabile limitare il consumo di carni rosse a una o due volte a settimana, optando per tagli magri e metodi di cottura sani, come la cottura alla griglia o al forno.

  4. Burro: Il burro è un alimento ricco di colesterolo, con circa 31 mg per cucchiaio. Nonostante il suo sapore ricco e la sua versatilità in cucina, è consigliabile utilizzarlo con moderazione. Una buona regola è di limitarne l’uso a un cucchiaio al giorno, sostituendolo con alternative più sane, come l’olio d’oliva o l’avocado.

  5. Formaggi: I formaggi sono un’altra fonte significativa di colesterolo, con varietà come il cheddar e il gouda che contengono circa 30-50 mg di colesterolo per fetta. A causa del loro alto contenuto di grassi saturi, è consigliabile limitare il consumo di formaggio a porzioni moderate, privilegiando formaggi magri e freschi.

  6. Fegato e altri organi: Il fegato di manzo, pollo o altri animali è estremamente ricco di colesterolo, con valori che possono superare i 300 mg per porzione. Sebbene il fegato sia anche una fonte di nutrienti essenziali, come la vitamina A e il ferro, è meglio consumarlo solo occasionalmente, ad esempio una volta al mese.

Quante quantità di colesterolo è possibile consumare?

Le linee guida dietetiche moderne non stabiliscono limiti severi sul consumo di colesterolo alimentare per la maggior parte delle persone sane. Tuttavia, si raccomanda di mantenere un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e fonti di proteine magre. La cosa più importante è monitorare i livelli di colesterolo nel sangue e prestare attenzione alla qualità complessiva della dieta, riducendo il consumo di grassi saturi e trans, piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sul colesterolo alimentare.

In sintesi, anche se alcuni alimenti sono ricchi di colesterolo, è possibile includerli in una dieta equilibrata, prestando attenzione alle porzioni e agli abbinamenti con altri cibi. Una dieta varia e sana, insieme a uno stile di vita attivo, è fondamentale per mantenere il colesterolo a livelli ottimali e garantire una buona salute cardiovascolare.

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