Roma, 8 marzo 2026 – In occasione della Giornata internazionale della donna, il presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha sottolineato il ruolo cruciale delle donne nel volontariato dell’associazione. Quasi il 54% dei volontari della Croce Rossa Italiana sono donne, un dato che corrisponde a oltre 82.000 donne impegnate in molteplici attività sul territorio nazionale e internazionale.
La presenza femminile nel volontariato della Croce Rossa Italiana
Le donne nella Croce Rossa Italiana rappresentano una presenza fondamentale e poliedrica: nonne, mamme, figlie, studentesse e lavoratrici sono attive in ambiti che spaziano dalle emergenze al sostegno a persone migranti, dalle attività con le unità di strada al supporto psicosociale, fino alla gestione degli sportelli sociali e alle attività di cooperazione internazionale.
Tra queste volontarie, 24.303 sono giovani under 32, corrispondenti al 60% del totale dei giovani volontari CRI, a cui si aggiungono le 1.213 operatrici volontarie del Servizio Civile Universale attualmente in servizio. Questa importante partecipazione femminile è stata evidenziata da Valastro come una componente imprescindibile nell’azione umanitaria dell’organizzazione.
“A tutte loro, nella giornata di oggi, rivolgo il mio personale grazie: grazie per essere sempre ovunque, per chiunque. Grazie perché attraverso il nostro emblema, ciascuna di voi dona speranza e umanità a tante persone in difficoltà, nel nostro Paese e non solo”, ha dichiarato il presidente Valastro, sottolineando come le donne della Croce Rossa siano testimoni dei princìpi e dell’opera umanitaria dell’associazione, con un impegno che richiede preparazione, competenza e, soprattutto, tanto cuore.
Progetti internazionali e formazione per l’empowerment femminile
L’impegno femminile della Croce Rossa Italiana non si limita ai confini nazionali. Da oltre dieci anni, infatti, la CRI sostiene un progetto di empowerment femminile in Kyrgyzstan, in Asia Centrale, in collaborazione con la Mezzaluna Rossa kyrgyza. In questa regione, la mancanza di istruzione e opportunità lavorative limita ancora fortemente l’autonomia delle donne.
Il progetto prevede la realizzazione di corsi di formazione professionale in cucito, volti a fornire alle donne strumenti concreti per migliorare la loro indipendenza economica e sociale, favorendo l’inserimento nel mercato del lavoro locale. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle attività di cooperazione internazionale della Croce Rossa Italiana, che mira a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’inclusione delle fasce più vulnerabili della popolazione.

