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	<title>Salute Web</title>
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	<description>Consigli e suggerimenti per la nostra salute</description>
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		<title>La Vitamina C rafforza le ossa degli anziani</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/10/la-vitamina-c-rafforza-le-ossa-degli-anziani/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 21:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;età che avanza porta purtroppo con sé una serie di patologie tra le quali può altresì ritrovarsi l&#8217;indebolimento delle ossa.
Non è fatti infrequente imbattersi in anziani dalle ossa fragili che, per questo motivo, rischiano molto di più di incorrere in fratture e affini.
Per ovviare questo problema i ricercatori consigliano la giusta assunzione quotidiana di Vitamina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2423" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2423" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/vitaminaC-hellyhc-300x226.jpg" alt="Spicchio di Arancia" width="300" height="226" /><p class="wp-caption-text">Spicchio di Arancia</p></div>
<p>L&#8217;età che avanza porta purtroppo con sé una serie di patologie tra le quali può altresì ritrovarsi l&#8217;<strong>indebolimento delle ossa</strong>.</p>
<p>Non è fatti infrequente imbattersi in <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/anziani/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con anziani">anziani</a> dalle ossa fragili che, per questo motivo, rischiano molto di più di incorrere in fratture e affini.</p>
<p>Per ovviare questo problema i ricercatori consigliano la giusta assunzione quotidiana di <strong>Vitamina C</strong>.</p>
<p>A dirlo è l&#8217;osservatorio della Federazione nazionale dei produttori di prodotti salutistici che, dopo aver monitorato quasi 1000 persone per circa 15 anni, ha dichiarato che assumere Vitamina C nelle giuste quantità <strong>riduce del 44% il rischio di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/frattura-ossea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Frattura Ossea">frattura ossea</a></strong>.</p>
<p>Insomma, devono ancora essere fatti vari studi in merito, ma credo che non dia fastidio a nessuno mangiare un&#8217;arancia al giorno.</p>
<p><span id="more-2421"></span></p>
<p>Meglio prevenire che curare.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © monolocaleincentro<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;allattamento al seno aiuta le donne a rimanere magre</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/09/lallattamento-al-seno-aiuta-le-donne-a-rimanere-magre/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 18:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento al seno]]></category>
		<category><![CDATA[pesoforma]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;allattamento al seno ha, durante la crescita del neonato, un effetto decisamente positivo sulla salute del bambino, ma non solo.
A dirlo è una recente ricerca condotta dall&#8217;University Of Pittsbourgh, secondo la quale allattare al seno aiuterebbe anche la madre del bebé, sia ristabilendo il pesoforma che aiutando a non ingrassare ulteriormente.
Alla fine dell&#8217;osservazione che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2417" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2417" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/49a253df90b8c_normal-300x200.jpg" alt="allattamento al seno" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allattamento-al-seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allattamento al seno">allattamento al seno</a></p></div>
<p>L&#8217;<strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allattamento-al-seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allattamento al seno">allattamento al seno</a></strong> ha, durante la crescita del neonato, un effetto decisamente positivo sulla salute del bambino, ma non solo.</p>
<p>A dirlo è una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> condotta dall&#8217;<em>University Of Pittsbourgh</em>, secondo la quale allattare al <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con seno">seno</a> aiuterebbe anche la madre del bebé, sia <strong>ristabilendo il <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/pesoforma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con pesoforma">pesoforma</a></strong> che aiutando a non ingrassare ulteriormente.</p>
<p>Alla fine dell&#8217;osservazione che ha coinvolto ben 351 donne con diverse esperienze di allattamento (una parte aveva allattato mentre la restante aveva utilizzato latte artificiale) è stato stabilito che l&#8217;allattamento continuativo aveva permesso alle madri di rimanere più magre.</p>
<p>In effetti secondo gli studiosi l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allattamento-al-seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allattamento al seno">allattamento al seno</a> ha la peculiarità di <strong>ridurre il grasso addominale </strong>oltre a <strong>progeggere</strong> da diversi tipi di patologie, quali il <strong>diabete mellito</strong>, il <strong>cancro al <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con seno">seno</a></strong> e il<strong> carcinoma ovarico</strong>.<span id="more-2415"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © media.panorama<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Maxantia, la nuova varietà di pomodoro capace di combatte i tumori</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/09/maxantia-la-nuova-varieta-di-pomodoro-capace-di-combatte-i-tumori/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[lotta al cancro]]></category>
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		<description><![CDATA[Ogni tanto la scienza agraria e la chimica biomolecolare riescono a &#8216;partorire&#8217; nuove varietà di frutta e verdura capaci di cooperare con l&#8217;organismo umano per tenere lontane malattie e patologie.
E&#8217; il caso del pomodoro Maxantia, una varietà che, grazie ai suoi particolari nutrienti, potrebbe rappresentare un valido aiuto contro i tumori.
E&#8217; bene sottolineare, comunque, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2409" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2409" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/1184089_tomato_1.jpg" alt="Grappolo di pomodori" width="300" height="234" /><p class="wp-caption-text">Grappolo di pomodori</p></div>
<p>Ogni tanto la scienza agraria e la chimica biomolecolare riescono a &#8216;partorire&#8217; <strong>nuove varietà di frutta e verdura</strong> capaci di cooperare con l&#8217;organismo umano per tenere lontane malattie e patologie.</p>
<p>E&#8217; il caso del <strong>pomodoro Maxantia,</strong> una varietà che, grazie ai suoi particolari nutrienti, potrebbe rappresentare un valido <strong>aiuto contro i tumori</strong>.</p>
<p>E&#8217; bene sottolineare, comunque, che <strong>il Mexantia è tutto tranne che OGM</strong>: frutto di incroci naturali, non è stato modificato geneticamente per ottenere le caratteristiche sperate e volute.</p>
<p>La caratteristica più importate di questo pomodoro risiede nella sua alta capacità di attivare <strong>processi antiossidanti</strong> nettamente superiori ai &#8216;normali&#8217; pomodori in commercio. Tutto questo grazie alle quantità maggiori di<strong> <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/vitamina-c/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con vitamina c">vitamina C</a></strong>, tipca del pomodoro nero, e del <strong>Licopene</strong>, tipica del pomodoro di San Marzano, varietà dalle quali il Maxantia deriva.</p>
<p><span id="more-2407"></span></p>
<p>A questo va aggiunta la preseza di<strong> Antocianine</strong>, che altro non è che una famiglia di antiossidanti capaci di agire non solo nell&#8217;ambito dei tumori, ma anche in quello delle sindromi cardiovascolari e dell&#8217;obesità.</p>
<p>Insomma, questo Maxantia sembra essere proprio un pomorodo dei miracoli! Speriamo, a questo punto, che dalla sua abbia anche un sapore sopraffino.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I drink alcolici aiutano a tenere lontana l&#8217;obesità e il sovrappeso</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 17:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
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		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Ma chi l&#8217;ha detto che il vino e gli alcolici fanno ingrassare? secondo una recente ricerca, infatti, si tratta di una semplice leggenda metropolitana.
Il team del Brigham and Women&#8217;s hospital Boston coordinato da Lu Wang ha pubblicato la propria tesi su Archives of Internal Medicine affermando che sarebbe proprio la consumazione moderata di alcolici a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2401" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2401" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/1191614_girl_and_wine.jpg" alt="Calice di vino rosso" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Calice di vino rosso</p></div>
<p>Ma chi l&#8217;ha detto che il vino e gli <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alcolici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alcolici">alcolici</a> fanno ingrassare? secondo una recente ricerca, infatti, si tratta di una semplice leggenda metropolitana.</p>
<p>Il team del <em>Brigham and Women&#8217;s hospital Boston</em> coordinato da Lu Wang ha pubblicato la propria tesi su<em> Archives of Internal Medicine</em> affermando che sarebbe proprio la consumazione moderata di <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alcolici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alcolici">alcolici</a></strong> a mantenere stabile il <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/pesoforma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con pesoforma">pesoforma</a></strong>.</p>
<p>Il team ha infatti analizzato quasi 20mila donne in un arco di tempo lungo 13 anni e quello che ha osservato che il rischio di sovrappeso o <strong>obesità</strong> risultava molto più<strong> alto nelle donne astemie</strong>, che quindi non erano solite assumere alcun tipo di bevanda alcolica.</p>
<p><span id="more-2399"></span></p>
<p>Insomma, in questo caso vale il detto &#8216;un bicchiere di vino al giorno toglie il dietologo di torno&#8217;!</p>
<p>Ovviamente a questo punto non bisogna esagerare perché, quando si parla di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alcolici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alcolici">alcolici</a> la parola d&#8217;ordine è sempre moderazione.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Banane e Patate sono alleate della salute del cuore</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/07/banane-e-patate-sono-alleate-della-salute-del-cuore/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 18:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ICTUS]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiovascolari]]></category>
		<category><![CDATA[potassio]]></category>

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		<description><![CDATA[Una recente ricerca condotta da un team dell&#8217;Università degli studi di Napoli ha portato alla luce le proprietà benefiche contenute in due alimenti molto diffusi.
Stiamo parlando della banana e della patata i cui alti contenuti di potassio in essi contenuti ne dei potenti alleati per la salute del nostro organismo.
I risultati della ricerca sono stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2393" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2393" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/svezzamento-bambini-la-banana-300x234.jpg" alt="Banane" width="300" height="234" /><p class="wp-caption-text">Banane</p></div>
<p>Una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> condotta da un team dell&#8217;<em>Università degli studi di Napoli</em> ha portato alla luce le <strong>proprietà benefiche </strong>contenute in due alimenti molto diffusi.</p>
<p>Stiamo parlando della<strong> banana</strong> e della <strong>patata</strong> i cui alti contenuti di <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/potassio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con potassio">potassio</a></strong> in essi contenuti ne dei potenti alleati per la salute del nostro organismo.</p>
<p>I risultati della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> sono stati presentati nel corso della American Heart Association&#8217;s convention, durante la quale sono stati esposte le tesi finali dello studio.</p>
<p>In parole povere, un regolare consumo di alimenti ad alto contenuto di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/potassio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con potassio">potassio</a>, come la Banana e la Patata per l&#8217;appunto, avrebbe la benefica conseguenza di <strong>ridurre il rischio di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ictus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ICTUS">Ictus</a></strong> e di altre diffusissime <strong>malattie cardiovascolari</strong> per l&#8217;organismo umano.<span id="more-2391"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © blogmamma<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Allergia ai pollini: il surriscaldamento globale la favorisce</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/06/allergia-ai-pollini-il-surriscaldamento-globale-la-favorisce/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 17:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[allergia ai pollini]]></category>
		<category><![CDATA[allergie]]></category>
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		<category><![CDATA[surriscaldamento globale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il parere di una recente ricerca è che le allergie sono fortemente collegate alla temperatura ambientale.
A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l&#8217;american Academy of Allergy, Asthma e Immunology, congresso annuale di New Orleans.
La tesi sostenuta è che il crescente surriscaldamento globale non sia solo problematico per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2381" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2381" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/starnuto-300x300.jpg" alt="Allergia" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Allergia</p></div>
<p>Il parere di una recente ricerca è che le <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allergie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allergie">allergie</a></strong> sono fortemente collegate alla<strong> temperatura ambientale</strong>.</p>
<p>A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l&#8217;american <em>Academy of Allergy, Asthma e Immunology</em>, congresso annuale di New Orleans.</p>
<p>La tesi sostenuta è che il crescente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/surriscaldamento-globale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con surriscaldamento globale">surriscaldamento globale</a> non sia solo problematico per l&#8217;ambiente in sé, ma anche per una serie di danni per la qualità della vita dell&#8217;uomo tra i quali figurano anche le <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allergie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allergie">allergie</a> ai pollini</strong>.</p>
<p>Perché sembrerebbe che la crescente temperatura dell&#8217;ambiente <strong>allunghi la stagione dei pollini</strong> e conseguentemente il <strong>periodo di esposizione dell&#8217;uomo</strong> a questi ultimi.</p>
<p><span id="more-2383"></span></p>
<p>Negli ultimi trent&#8217;anni, infatti, sembra che la stagione dei pollini si sia alllungata di ben trenta giorni, cominciando altresì in anticipo di circa un mese rispetto al passato.</p>
<p>Questo significa che la &#8217;sofferenza&#8217; da allergia si è nettamente prolungata rispetto a qualche anno fa e che il problema del <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/surriscaldamento-globale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con surriscaldamento globale">surriscaldamento globale</a> non deve essere affatto tenuto in secondo piano dai governi mondiali.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © benessereitalia<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le donne riconoscono gli errori prima degli uomini</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/05/le-donne-riconoscono-gli-errori-prima-degli-uomini/</link>
		<comments>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/05/le-donne-riconoscono-gli-errori-prima-degli-uomini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 17:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[differenze uomo donna]]></category>
		<category><![CDATA[neurologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed eccoci alle prese con l&#8217;ennesima ricerca che differenzia il modus operandi dell&#8217;uomo da quello della donna.
Questa volta si tratta di uno studio neurologico-psicologico condotto dal CNR in collaborazione con l&#8217;università Bicocca di Milano, poi pubblicato sulla rivista neuropsychologia.
Ad essere messa sotto esame è la velocità di comprensione degli errori che, gli scienziati assicurano, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2375" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-2375" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/2610-549.jpg" alt="Uomo e Donna" width="200" height="200" /><p class="wp-caption-text">Uomo e Donna</p></div>
<p>Ed eccoci alle prese con l&#8217;ennesima <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> che differenzia il modus operandi dell&#8217;uomo da quello della donna.</p>
<p>Questa volta si tratta di uno studio neurologico-psicologico condotto dal CNR in collaborazione con l&#8217;università Bicocca di Milano, poi pubblicato sulla rivista <em>neuropsychologia</em>.</p>
<p>Ad essere messa sotto esame è la <strong>velocità di comprensione degli errori</strong> che, gli scienziati assicurano, è molto <strong>più marcata nel gentil sesso</strong> rispetto alla popolazione maschile.</p>
<p>Ad essere stati esaminati e stimolati con immagini visive sono stati, infatti, 23 studenti e studentesse universitarie. Le immagini erano particolari in quanto ritraevano sia azioni comuni che azioni bizzare o insensate.</p>
<p>Ebbene, quello che è risultato è che il riconoscimento delle immagini insensate avveniva con maggiore rapidità dal sistema nervoso femminile, rispetto a quello maschile. Questo srebbe dovuto alla presenza dei cosiddetti &#8216;<strong>neuroni specchio</strong>&#8216;, ovvero quelli che ci permettono di comprendere il significato di un&#8217;azione. Il campione femminile, inoltre, per il riconoscimento utilizza la <strong>sfera dell&#8217;affettività</strong> (corteccia cingolata e sistema limbico) a differenza del maschio che usa la sfera razionale della corteccia orbifrontale.<span id="more-2373"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © saggeparole<br />
</em></p>
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		<title>Gli italiani prediligono un seno naturale e non troppo grosso</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 16:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia plastica]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di una questione di salute in senso lato, perché rifarsi il seno certamente sottopone il corpo ad un&#8217;operazione chirurgica la quale, dall&#8217;altro lato, è di tipo estetico.
Ma lasciando da parte definizioni di sorta, un recente sondaggio ha definito i gusti degli italiani in quanto a decolleté femminile.
Sembrerebbe, infatti, che un seno di grandi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2367" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><img class="size-medium wp-image-2367" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/seno-192x300.jpg" alt="Seno" width="192" height="300" /><p class="wp-caption-text">Seno</p></div>
<p>Si tratta di una questione di salute in senso lato, perché rifarsi il seno certamente sottopone il corpo ad un&#8217;operazione chirurgica la quale, dall&#8217;altro lato, è di tipo estetico.</p>
<p>Ma lasciando da parte definizioni di sorta, un recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sondaggio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sondaggio">sondaggio</a> ha definito i <strong>gusti degli italiani</strong> in quanto a <strong>decolleté femminile</strong>.</p>
<p>Sembrerebbe, infatti, che un <strong>seno di grandi dimensioni</strong> <strong>non</strong> sia <strong>particolarmente gradito</strong> alla maggioranza degli italiani, anzi, solo al 23% di essi. E conseguentemente la contrarietà degli italiani rispetto alle operazioni atti ad ingrandirlo non sono affatto gradite, anzi.</p>
<p>In particolare sono stati intervistati uomini dai 18 e i 65 anni che hanno manifestato la loro contrarietà agli interventi di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/chirurgia-plastica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con chirurgia plastica">chirurgia plastica</a> e soprattutto al seno rifatto che, a parer loro, è anche riconoscibile al tatto.<span id="more-2365"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © clariclari<br />
</em></p>
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		<title>Gravidanza: lo stress danneggia le capacità mentali del nascituro</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 22:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[cortisolo]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo cognitivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle cose che le mamme in attesa devono fare per preservare la salute del nascituro è, semplicemente, stare tranquille.
Perchè una ricerca dell&#8217;Università di Rochester, poi pubblicata su &#8216;Biological Psychiatry&#8216;, ha da poco affermato che lo stress della gestante danneggia fortemente il feto.
Lo stress, infatti, ha come conseguenza la produzione di un particolare ormone chiamato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2347" class="wp-caption alignleft" style="width: 229px"><img class="size-full wp-image-2347" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/1203517759_feto.jpg" alt="Feto" width="219" height="227" /><p class="wp-caption-text">Feto</p></div>
<p>Una delle cose che le mamme in attesa devono fare per preservare la salute del nascituro è, semplicemente, stare tranquille.</p>
<p>Perchè una ricerca dell&#8217;Università di Rochester, poi pubblicata su &#8216;<em>Biological Psychiatry</em>&#8216;, ha da poco affermato che lo<strong> stress</strong> della gestante <strong>danneggia fortemente il feto.</strong></p>
<p>Lo stress, infatti, ha come conseguenza la produzione di un particolare ormone chiamato <strong>Cortisolo</strong> che, a detta dei ricercatori, ha il &#8216;potere&#8217; di <strong>danneggiare </strong>lo<strong> <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sviluppo-cognitivo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sviluppo cognitivo">sviluppo cognitivo</a></strong> del bambino.</p>
<p>Si tratta di una conclusione a cui il team è giunto dopo aver analizzato prima il liquido amniotico di 125 donne, e poi lo sviluppo mentale e motorio dei nati. Ebbene, le madri alle quali, in gravidanza, erano stati riscontrati alti livelli di Cortisolo, hanno avuto bambini con difficoltà di linguaggio e di attenzione.</p>
<p><span id="more-2345"></span></p>
<p>Chissà se il risultato sia solo una semplice coincidenza o corrisponda alla realtà delle cose . Si spera che il campione d&#8217;analisi venga allargato col fine di avvalorare la tesi.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © cordoneombelicale<br />
</em></p>
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		<title>Succhi di Frutta: allarme per i livelli di Ammonio</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[sostanze cancerogene]]></category>
		<category><![CDATA[succhi di frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello dei ricercatori di Copenaghen è un risultato che, è proprio il caso di dirlo, lascia dell&#8217;amaro in bocca.
Perché facendo dei test su 42 tipi diversi di succhi di frutta, gli studiosi si sono accorti che ben 16 marche contevano Ammonio in livelli tali da essere al di sopra dei limiti consentiti dall&#8217;unione europea.
E l&#8217;ammonio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2341" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2341" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/succhi-frutta-colorati.jpg" alt="Succhi di Frutta" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/succhi-di-frutta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con succhi di frutta">Succhi di Frutta</a></p></div>
<p>Quello dei ricercatori di Copenaghen è un risultato che, è proprio il caso di dirlo, lascia dell&#8217;amaro in bocca.</p>
<p>Perché facendo dei test su 42 tipi diversi di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/succhi-di-frutta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con succhi di frutta">succhi di frutta</a>, gli studiosi si sono accorti che ben <strong>16 marche</strong> contevano <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ammonio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Ammonio">Ammonio</a> </strong>in livelli tali da essere al di sopra dei <strong>limiti consentiti </strong>dall&#8217;unione europea.</p>
<p>E l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ammonio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Ammonio">ammonio</a> è decisamente una sostanza pericolosa, in quanto potenzialmente<strong> cancerogena</strong>.</p>
<p>In particolare i livelli riscontrati sono stati dai due alle 17 volte superiori a quelli consentiti per la legge e la causa va ritrovata nei contenitori delle bevande (il PET per intenderci) che spesso rilascia la sostanza.</p>
<p>Ci si aspetta che, a questo punto, venga fatto qualcosa in merito.<span id="more-2339"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © italiaatavola<br />
</em></p>
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