Sperimentato il vaccino universale per l’influenza

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Sembra che il futuro delle vaccinazioni contro i virus influenzali debbano intraprendere una nuova ed inusuale strada.
Un team di ricercatori dell’università di Oxford avrebbe infatti messo a punto un vaccino universale contro l’influenza, capace quindi di contrastare virus appartenenti a diversi ceppi.
Questo perché il nuovo vaccino andrebbe ad attaccare la parte meno variabile dei virus, e non quella esterna soggetta alle mutazioni annuali e stagionali.
Sono inoltre cominciate le sperimentazioni sull’uomo, e in particolare su 22 volontari, dei quali solo a 11 è stato fatto assumere il vaccino.
I risultati sono stati buoni, poiché i volontari vaccinati hanno risposto bene dopo l’inoculazione del virus.
Ovviamente è ancora presto per parlare di commercializzazione su larga scala, poiché i test sono appena iniziati e l’effetto del vaccino dovrà essere ulteriormente perfezionato, Leggi tutto »
Non sembra placarsi la polemica sulla vaccinazione per il virus dell’influenza suina, conosciuta anche come A/H1N1. Stavolta a dire no al vaccino sono alcuni medici veneti Il 60% dei 7500 ospeda¬lieri e dei 3500 medici di fami¬glia rifiuta il vaccino per sè,e inoltre,lo sconsiglia ai pazienti. Tra gli esponenti del no al vaccino si è espresso,anche Domenico Crisarà se¬gretario padovano della Federa¬zione italiana medici di medici¬na generale ( Fimmg ): « Per forza, la confusione regna sovrana ogni giorno da Roma arrivano indi¬cazioni diverse e ancora non è chiaro il rapporto rischio-benefi¬cio. Perchè dovrei consigliare a un mio paziente un vaccino non ancora completamente te¬stato e che dovrebbe protegge¬re da una patologia dieci volte meno virulenta dell’influenza stagionale ? Non ne conosciamo gli effetti collaterali, non abbia¬mo garanzie, non ci arrivano di¬sposizioni coerenti e tutto ciò lascia spazio a ogni ipotesi. An¬che a quella di un siero prodot¬to per speculazione economica. Agli utenti dico: aspettate ». 