La memoria delle donne è più sviluppata di quella degli uomini

Uomo e Donna

Uomo e Donna

Le differenze tra uomo e donna non si limitano solamente alle diversità corporee.

Ne abbiamo parlato diverse volte di queste diversità e oggi ne aggiungiamo un’altra all’elenco.

Secondo l’università di Cambridge, infatti, le donne avrebbero una memoria più sviluppata che le rende capaci, in misura maggiore rispetto agli umoni, di tenere a mente specifiche informazioni.

Lo studio è stato condotto su circa 4500 persone al di sopra dei 49 anni che sono state analizzate utilizzando una tecnica solitamente usata per testare la memoira nei malati di Alzheimer.

Trattasi della tecnica del Cantab Paired Associates learning, con la quale il soggetto studiato ha il compito di ricordare in quale quadrato bianco dei sei presenti su uno schermo, comparisse una figura.

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Depressione: ne soffrono più le donne degli uomini

Depressione

Depressione

Probabilmente gli psicologi, nella loro carriera, hanno a che fare maggiormente con donne depresse, piuttosto che con uomini depressi.

E questo non perché gli uomini non si facciano curare ma perché la percentuale di donne che incontrano, nel proprio percorso di vita, la depressione è decisamente più elevata rispetto agli uomini.

Si tratta di una conclusione della Dottoressa Rita Valentino del Children’s Hostpital of Philadelphia, poi pubblicata su Molecular Psychiatry.

Lo studio è stato condotto su topi sia di genere femminile che maschile e quello che è emerso è che il cervello del topo femmina fosse nettamente più sensibile CRH e alla corticotropina, ovvero i regolartori della risposta dell’organismo allo stress.

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La calvizie protegge dall’insorgenza del cancro alla prostata

Calvizie

Calvizie

La calvizie è un problema prevalentemente maschile che, quando insorge, crea non pochi problemi estetici all’uomo che si ritrova ad esserne afflitto.

Ebbene, come recita un famoso proverbio, non tutto il male vien per nuocere. Perché è stato notato come sia proprio la calvizie a proteggere l’uomo dall’insorgenza del cancro alla prostata.

A dirlo sono i ricercatori dell’University of Washington School of medicine, i quali si sono ritrovati ad esaminare 2000 uomini di età compresa tra i 40 e i 47 anni.

Ebbene le percentuali parlano chiaro: gli uomini affetti da calvizie hanno ben il 45% di possibilità in meno di ammalarsi di cancro alla prostata.

E quale sarebbe la correlazione tra le due cose, vi chiederete voi. Presto detto: i calvi produrrebbero maggiori quantità di testosterone rispetto ai ‘capelluti’, la qual cosa protegge la prostata dalla sopracitata patologia. Leggi tutto »