Lotta al cancro: Curcumina per potenziare l’efficacia della chemioterapia

Curcuma

Curcuma

La lotta al cancro può essere rinforzata anche con sostanze eminentemente alimentari il cui effetto, però, può essere di aiuto alle terapie convenzionali.

Uno di questi alimenti è la curcumina che, secondo una ricerca dell’Università della California, sarebbe di aiuto nella fase della chemioterapia.

Pubblicata su Molecular Cancer Therapeutics, gli studiosi hanno notato come la curcumina fosse in grado di fermare lo sviluppo di cellule tumorali, soprattutto nel caso il paziente sia affetto da un tumore alla testa/collo.

La curcumina, infatti, si lega ai farmaci aumentando la loro potenza anche nel caso questi fossero introdotti nel corpo in quantità ridotta, eliminando così parte degli effetti collaterali. Leggi tutto »

Salute Uomo: un semplice esame delle urine per diagnosticare in anticipo il tumore alla prostata

Esame Urine

Esame Urine

Tra le patologie prettamente maschili, una è particolarmente insidiosa.

Parliamo del Cancro alla Prostata, una delle patologie di maggior incidenza nell’universo maschile dell’ultimo periodo.

Ebbene ci sono buone notizie in arrivo, poiché la Prostate Cancer Charity ha affermato di aver messo a punto un esame che individua la patologia a partire da un semplice esame delle urine.

Pubblicata sul ‘Telegraph‘, la ricerca evidenzia che il cancro alla prostata compare maggiormente nella popolazione maschile che presenta una variabile genetica che rende basso il livello della proteina MSMB.

Una proteina, la MSMB, individuabile facilmente dall’esame delle Urine.

Proprio per questo il team che ha preso parte alla ricerca sta lavorando su test più accurato e preciso, che poi potrà essere utilizzato in Europa e in Italia. Leggi tutto »

Lotta al cancro: la morfina uccide le cellule tumorali

morfina

morfina

Buone nuove dalla ricerca contro il cancro.

Una ricerca pubblicata sull’American Jounral of Pathology ha infatti dimostrato che la morfina impedisce ai tuomori di crescere, addirittura provocando la morte delle cellule colpite dal cancro.

Lo studio in questione è stato condotto dall’Università del Minnesota su alcuni topolini da laboratorio affetti dal carcinoma polmonare di Lewis.

Quello che è stato evidenziato è che la somministrazione di morfina avesse la positiva conseguenza di ridurre la formazione dei vasi sanguigni delle cellule tumorali, con l’effetto della morte delle suddette cellule.

Questo perché la morfina riuscirebbe a stoppare i messaggi che portano alla crescita dei vasi sanguigni. I vasi sanguigni sono i veri alimentatori del tumore perché grazie a questi le cellule cancerose ottengono tutto l’ossigeno necessario per proliferare.

Leggi tutto »

La quercetina combatte leucemia e tumori

sedano

sedano

Spesso negli alimenti o negli elementi naturali si possono nascondere validi alleati che, lavorando con i farmaci, riescono a renderli più efficaci nel rispondere alle malattie contro cui lotta il nostro organismo.

E’ il caso della quercetina, antiossidante presente in diversi alimenti che è una valida spalla per le terapie contro la leucemia lifocitica cronica.

La ricerca è stata pubblicata sul British Journal of Cancer dopo essere stata portata avanti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di Avellino.

La quercetina fa parte del gruppo dei fitochimici e ha la capacità di bloccare il processo che porta una cellula sana a trasformarsi in tumorale o, al contrario, a invertire il processo.

Per la prima volta il potere della quercetina è stato studiato su volontari umani affetti da leucemia linfocitica cronica. A questi malati, oltre ai farmaci atti a combattere la patologia è stato fatto assumere un supplemento di quercetina.

Leggi tutto »

Tumori: nuova tecnica per diagnosticarli con sei anni di anticipo

ricerca

ricerca

Per quanto riguarda la cura dei tumori è molto importante la diagnosi precoce, in modo da sconfiggere totalmente la malattia portando la persona colpita alla guarigione.

Ebbene, in questo senso l’Università di Nottingham ha messo a punto un test grazie al quale potrebbe essere possibile indiviudare i tumori con ben sei anni di anticipo.

Chiamata Oncimmune, questa tecnica, per individuare il tumore, non aspetta che questo sia già presente nel corpo umano.

Al contrario si fonda sulla ricerca delle cellule precancerose nel sangue, in modo da scoprire la patolgia prima che questa attacchi il corpo.

Se tutto va bene questi test saranno disponibili in Inghilterra a partire dal prossimo anno e, se i risultati saranno quelli sperati, siamo sicuri che non diventeranno la regola nella diagnosi del cancro. Leggi tutto »

Lotta al cancro: cinque regole per tenere lontani i tumori

Alimentazione sana

Alimentazione sana

Qualche settimana fa si è svolta la tradizionale giornata mondiale della lotta contro il cancro.

Si tratta di una malattia, come tutti sanno, che ogni anno, purtroppo, miete moltissime vittime nonostante la ricerca stia facendo passi da gigante nella ricerca di cure adeguate.

Tuttavia un modo per combattere questa terribile malattia, sta anche nel modo in cui viene affrontata, da ognuno di noi, la vita quotidiana.

E in effetti l’organizzazione mondiale della sanità ha stilato una serie di semplici regole grazie alle quali è possibile riuscire a tenere lontano questo fantasma nero.

In primo luogo è bene non fumare e non bere alcolici. Un’altra regola fondamentale sta nel mantenere un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura. Non meno importante è fare dell’esercizio fisico, capace di tenere allenato e in buona salute il corpo di ciascuno di noi.

Leggi tutto »

Colesterolo: probabile alleato nella crescita dei tumori

colesteroloNuova scoperta da un team tutto italiano nella ricerca alla lotta contro i tumori. Una ricerca pubblicata su Nature Medicine e coordinata dal Dottor Vincenzo Russo dell’Università San Raffaele di Milano, infatti, avrebbe trovato una correlazione tra i livelli di colesterolo contenuti nell’organismo e i tumori.

Sembrerebbe, infatti, che benché il sistema immunitario umano sia in grado di riconoscere ed eliminare le cellule colpite dalla patologia tumorale, questo trovi comunque un ostacolo rappresentato dal colesterolo.

Una difesa del tumore, in effetti, è rappresentato dalla produzione di molecole derivate dal colesterolo che agiscono fermando proprio alcune cellule del sistema immunitario che, conseguentemente, non lavora a dovere.

Quindi il lavoro in laboratorio del team, condotto su alcune cavie da laboratorio, si è incentrato sulla somministrazione di una classe di molecole già utilizzate per ridurre il colesterolo nell’organismo umano.

Leggi tutto »

Lievito di birra: utile nel combattere tumori e osteoporosi

lievitoL’Italia e la Gran Bretagna hanno collaborato per una ricerca scientifica indirizzata verso la prevenzione dei tumori.
In particolare si tratta dell’Università di Udine e di quella di Manchester che, nel corso dei loro studi, hanno riscontrato le particolari caratterische benefiche contenute nel semplice lievito di birra.

Poi pubblicata sulla rivista Genome Biology, lo studio ha messo in luce che proprio il lievito mette in modo dei meccanismi molecolari grazie ai quali l’organismo umano risponde ai cosiddetti bifosfonati, i farmaci utilizzati per il trattamento dei tumori. Ma non finisce qui, perché il lievito può essere utilizzato anche nella lotta all’osteoporosi.

Insomma, uno studio ancora in fase preliminare grazie al quale si potrà aprire la strada a nuove terapie specifiche nei sopracitati campi. Leggi tutto »

Young Cancer Researcher Award a un ricercatore Italiano

Onori e Meriti tutti Italiani!

Il vincitore del premio Young Cancer Researcher Award che l’European Association for Cancer Research (Eacr), associazione internazionale fondata nel 1968 con lo scopo di promuovere la ricerca sul cancro è Fabrizio d’Adda di Fagagna , dell’Istituto Firc di Oncologia molecolare di Milano.
Il riconoscimento e’ stato consegnato in occasione del Congresso multidisciplinare di Oncologia dell’Esmo (European Society for Medical Oncology) e dell’Ecco (European Cancer Organisation), in corso a Berlino.
Fabrizio d’Adda di Fagagna ha svolto uno studio sul meccanismo di senescenza,meccanismo cellulare di difesa nei confronti del tumore