Medicina: a Robert Edwards va il nobel per i suoi studi sulla fecondazione artficiale

Robert Edwards

Robert Edwards

E’ stato assegnato oggi il Nobel per la medicina.

A riceverlo Robert Edwards che, storicamente, può essere considerato il padre della fecondazione artificiale.

Oggi ottantacinquenne, Edwards cominciò i suoi studi sulla fevondazione all’inizio degli anni ’50. Passarono diversi anni prima che la sua ricerca ottenne dei risultati.

Se, infatti, il primo ovulto fecondato in provetta risale al 1969 è esattamente dieci anni dopo che la tecnica diede vita ad una nascita, quella di Louise Brown, la prima bambina concepita attraverso la fecondazione artificiale.

Benché il premio abbia sollevato moltissime polemiche da parte della Sede, la premiazione è avvenuta proprio questa mattina a Stoccolma.

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Ohio:un errore nell’impianto dell’embrione

La storia di una donna a un paio di giorni dal parto che,però dovrà dare il bambino, concepito in vitro, ad un’altra coppia.Carolyn Savage, 40 anni, di Sylvania (Ohio) ha araccontato al programma Today dell’emittente Msnbc.tv la sua drammatica storia
Lei e il marito si sono affidati ad una clinica della fertilità,ma per un errore le hanno impiantato l’embrione sbagliato.
La coppia, molto religiosa, ha già due figli maschi, di 15 e 12 anni e una bimba di 18 mesi nata tramite fecondazione in vitro.I Savage,proprio perchè si erano rivolti alla clinica per la precedente gravidanza, dove erano rimasti congelati cinque embrioni,per motivi religiosi, avevano deciso di farli impiantare e di tentare un’ultima gravidanza. Ora, per dare agli embrioni “una chance di vita” ricorreranno ad una madre surrogata.
Carolyne partorirà e darà il bambino ai genitori biologici.
La speranza è che rendendo pubblica la loro storia altre coppie possano evitare di subire un simile trauma.

ISG:ISTEROSALPINGOGRAFIA


L’ISG,o ISTEROSALPINGOGRAFIA è un esame radiologico che consiste nell’opacizzare la cavità uterina e tubarica introducendo un mezzo di contrasto iodato tramite uno strumento (l’ISTEROINIETTORE)in cavità uterina.Questo consente di vedere in diverse radiografie successive tramite il passaggio del mezzo di contrasto la morfologia della cavità uterina, la morfologia, il decorso e la pervietà delle tube.
E’ un esame semplice eseguibile ambulatorialmente, lievemente doloroso.Va eseguito alla fine del flusso mestruale ed entro il 10-12° g del ciclo

Indicazioni:
Sospetta malformazione uterina
Sospetto di aderenze (sinechie)
Fibromi o polipi
Sterilità
Aborto ripetuto
Controllo dopo interventi sulle tube o sull’utero

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Endometriosi: diagnosi difficile


Ne soffrono 150 miolioni di donne nel mondo. L’endometriosi è un malattia cronica, si manifesta con dolori nel basso ventre che possono diventare invalidanti e portare alla sterilità.
Cos’è : L’endometrio è il tessuto che riveste la superficie interne dell’utero. Nell’endometriosi frammenti di questo tessuto si trovano in sedi anomale come le tube o le ovaie, o nella superficie esterna dell’utero. Durante le mestruazioni questi frammenti di tessuto si infiammano e sanguinano. Se situati sulle ovaie col tempo possono dare vita a cisti ovariche piene di sangue che causano forti dolori addominali.
Perchè si sviluppa: Le teorie sono diverse, ma in realtà la causa dell’endometriosi è sconosciuta. C’è chi sostiene la teoria di cellule congenite e chi invece ritiene che i frammenti anomali siano trascinati da un flusso non corretto del ciclo mestruale.
Come si riconosce: Dolore pelvico cronico, dolore durante il ciclo ed i rapporti sessuali e forte sanguinamento durante le mestruazioni sono i primi sintomi dell’endometriosi.Spesso questa malattia originariamente non è riconoscibile proprio perchè manifesta sintomi ricorrenti genericamente durante il ciclo mestruale nella maggior parte delle donne. Il campanello suona solo quando ormai la situazione è degenerata ed i sintomi sono diventati forti ed insopportabili. Ecco perchè è importante riferire al proprio ginecologo dei sintomi di dolore durante il ciclo ed i rapporti sessuali. Dopo un’ecografia transvaginale il ginecolo valuterà la necessità di un intervento di laparoscopia.
Come si cura: Secondo la gravità del caso, il dottore può valutare se tenere sotto controllo la malattia, prescrivere la pillola (che bloccando il ciclo permette ai tessuti di cicatrizzarsi) oppure se è necessario un piccolo intervento. Bisogna considerare che anche dopo le cure è necessario controllare periodicamente lo stato, la malattia tende a recidivare.

Cisti Follicolari


Il problema delle cisti follicolari è sicuramente più frequente nell’adolescenza che in età adulta, e spesso, per la scarsa conoscenza, le giovani donne vivono la condizione con una buona dose di spavento. Come si formano? Hanno origine dai follicoli, che invece di seguire l’iter di maturazione (trasformandosi in corpo luteo e producendo progesterone), degenerano formando le cisti.
Questo problema può provocare l’impossibilità temporanea di avere figli. Spesso sono le diete a favorirne la formazione, magari quando si tratta di diete iper o ipocaloriche. Generalmente la terapia consigliata è quella dell’assunzione del contraccettivo orale (secondo il parere medico, necessario sia per assumere la pillola che per altri interventi). La pillola infatti consente un periodo di standby alle ovaie, rendendo possibile il naturale riassorbimento delle cisti ed evitando che se ne formino altre. Dopo la cura le ovaie riprenderanno il loro naturale lavoro correttamente.