Il vaccino contro la dipendenza da cocaina è sempre più vicino

Cocaina

Cocaina

Tempo fa avevamo parlato del vaccino contro la dipendenza da cocaina, affermando che era in fase di sperimentazione.

Oggi, grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca, il vaccino sembrerebbe essere vicino.

Come avevamo affermato in precedenza, si tratta di un farmaco capace di eliminare la sensazione di piacere legata ll’assunzione di cocaina.

In questo modo il consumatore, nonostante l’assunzione, non avrebbe nessun tipo di appagamento: in questo modo, pensano i ricercatori, se ne inibirebbe il successivo consumo.

La sperimentazione è stata svolta su alcuni topolini da laboratorio. Divisi in due gruppi, il primo ha ricevuto il vaccino mentre il secondo no. Successivamente sono stati sottoposti ad assunzione di cocaina e dopo un periodo di 13 settimane i ricercatori hanno notato che i topolini del primo gruppo avessero assunto molta meno sostanza stupefacente rispetto al gruppo a cui non era stato dato il vaccino.

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L’amore crea dipendenza, come le sostanze stupefacenti e i dolci

cuore spezzato

cuore spezzato

C’è l’astinenza da sostanze stupefacenti, da nicotina, alcolici, dolci e…amore!

A questa conclusione sono giunti alcuni studiosi della Rutgers University dopo aver analizzato alcuni studenti lasciati dal proprio fidanzato o fidanzata.

Pubblicata su Journal of Neuropshycology, la ricerca ha mostrato come l’osservare le immagini dei propri ex o delle proprie ex mettesse in moto quelle zone nel cervello legate al concetto di desiderio e alla dipendenza, nonché  a quelle legate, addirittura, al dolore fisico.

A questo punto abbiamo la prova scientifica da mostrare alle persone scettiche riguardo che la fine di un amore può essere molto dolorosa e creare scompensi fisici non da poco! Leggi tutto »

Ozzy Osbourne studiato per comprendere la sua resistenza alle droghe

Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne

Sembrerà una cosa decisamente assurda, ma una società chiamata Knome ha deciso di studiare il DNA di Ozzy Osbourne, storico frontman dei Black Sabbath.

Il motivo? principalmente la sua invidiabile salute dopo aver passata 40 dei suoi 61 anni di vita ad assumere droghe e alcool.

Insomma, in Ozzy Osbourne potrebbe essere nascosto, da qualche parte, il tanto agognato elisir di lunga vita.

Attraverso il sangue del cantante, quindi, verranno messi in luce i meccanismi di difesa che il suo organismo ha messo in atto per salvaguardare l’organismo dalla reiterata assunzione di droghe.

foto © blackout87