Dormire poco aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e ictus

dormire poco

dormire poco

Dormire è importante e non solo per essere carichi e avere le giuste energie per affrontare le fatiche della routine.

Uno studio della Warwick University ha infatti affermato che dormire poco non fa affatto bene alla salute, anzi fa aumentare il rischio di morte precoce tramite infarto e ictus.

Lo studio è stato effettuato su quasi 500mila persone tra i 7 e i 25 anni. Ebbene è stato notato che dormire poco aumentava addirittura del 48% il rischio di malattie cardiovascolari e del 15% di ictus.

Questo perché, secondo i ricercatori, riposare poco farebbe aumentare il livello degli ormoni cattivi (come quelli legati allo stress) che vanno ad indebolire l’organismo rendendolo più incline a sviluppare le sopracitate patologie.

Leggi tutto »

Dormire ci rende più belli e attraenti

Dormire

Dormire

Probabilmente non serviva uno studio per essere a conoscenza del fenomeno poiché, almeno una volta nella vita, l’abbiamo sperimentato noi tutti sulla nostra pelle: il riposo e il sonno ci rendono più belli.

A ribadire il concetto ci ha pensato lo svedese Karolinska Institutet che, poi, ha pubblicato le proprie (ovvie) conclusioni sul British Medical Journal.

L’esperimento è stato condotto su 23 volontari costretti, in diversi momenti, alla riduzione e privazione del sonno.

Successivamente sono stati fotografati e le fotografie in questione sono state sottoposte all’occhio di una giuria il cui compito era quello di selezionare le fotografie in cui i volontari erano più attraenti.

Ebbbene, i giudici hanno selezionato proprio le fotografie scattate dopo le giuste ore di sonno.

Leggi tutto »

Russare fa male alla memoria e alla coordinazione

russare

russare

Il russare, probabilmente, è una delle cose più fastidiose legate alla sfera notturna, soprattutto se si dorme al fianco di una persona che ne soffre.

Ma oltre ad essere fastidioso, è anche pericoloso per la salute.

A dirlo solo gli studiosi dell’istituto per la respirazione e il sonno di Melbourne, i quali hanno analizzato a fondo il problema andando a vedere se ci potessero essere delle conseguenze negative sul piano fisico.

Quello che hanno scoperto è allarmante: russare fa male al cervello, riducendo memoria e coordinazione motoria.

Il russare, infatti, possiede a monte un problema di apnea notturna o sospensione del respiro; ed è proprio questa a causare i sopracitati danni.

Leggi tutto »

Longevità: vivono di più le donne che dormono poco

Donna che dorme

Donna che dorme

Torniamo a parlare di longevità, questa volta soffermandoci su una categoria precisa di persone, le donne.

Dell’argomento se ne è occupata l’università della California, il cui studio è stato poi pubblicato su Sleep Medicine.

Il team di ricercatori ha infatti sentenziato che a vivere più a lungo sono le donne che dormono relativamente poco, ovvero tra le 5 e le 6 ore e mezza a notte.

Uno studio che è stato effettuato su circa 450 donne di mezz’età, il cui sonno è stato monitorato oggettivamente attraverso l’attività cardiaca del polso.

Ora come ora non sappiamo bene a chi credere poiché un precedente studio affermava esattamente il contrario, ovvero che dormire meno di sei ore a notte è deleterio per la salute dell’organismo.

Leggi tutto »

La maggior parte degli italiani lotta contro il sonno e la stanchezza

Sonnolenza

Sonnolenza

Gli italiani sono stanchi.

Otto ore di sonno notturne non bastano più e la conseguenza la vediamo, palese, durante la giornata: spossatezza, irritabilità e affaticamento continuo.

Una situazione che si presenta per molissimi italiani: è circa l’80% a soffrire del disturbo.

A dirlo sono il Cnr è Staibene.it, i quali hanno condotto un sondaggio proprio sull’argomento.

Insomma, quello che è emerso è decisamente allarmante.

Il 34% degli italiani ci mette parecchie ore a carburare la mattina e, inoltre, col passare delle ore la stanchezza si accumula inesorabilmente per un bel 32%.

Il dopo-pranzo è una vera e propria tortura per quasi la metà degli italiani: è il 48% a dire che, dopo pranzo, si farebbe volentieri una pennichella poiché fa fatica a tenere gli occhi aperti.

Leggi tutto »

Infanzia: a letto presto e sempre alla stessa ora per migliorare l’apprendimento

Il dormire del bambino

Il dormire del bambino

Se il vostro bimbo ha difficoltà di attenzione a scuola o fa fatica ad apprendere determinate materie di studio, un buon rimedio potrebbe essere quello di mandarlo a letto presto e sempre alla stessa ora.

A dirlo è lo SRI, in centro di ricerca californiano indipendente e senza scopo di lucro che ha condotto una ricerca proprio in questo ambito.

L’andare a dormire presto, infatti, ha come conseguenza un riposo migliore, cosa che predispone i bambini a imparare meglio e con più facilità.

Altro punto focale della ricerca riguarda l’orario del sonno notturno che, secondo i ricercatori, deve essere sempre lo stesso. Gli studiosi hanno infatti notato che la regolarità nell’orario permette ai bambibi di sviluppare meglio il linguaggio e la capacità di lettura, senza contare i netti miglioramenti nelle discipline matematiche. Leggi tutto »

I neonati apprendono anche durante il sonno

Neonato che dorme

Neonato che dorme

Il detto ‘chi dorme non piglia pesci’, senz’altro vale per gli audulti, ma non per i neonati.

I ricercatori dell’Università della Florida hanno infatti concluso che nei bambini appena venuti alla luce innescano un processo di apprendimento che funziona anche mentre dormono, anche perché è proprio in questa condizione che i neonati passano la maggiorparte del loro tempo.

Lo studio ha riguardato 26 bambini appena nati, nei quali è stata registrata un’intensa attività cerebrale anche durante le ore di sonno.

Insomma, da questo si evince che le ore di sonno dei bimbi non sono solo ed esclusivamente riposo ma, al contrario, un lungo processo per metabolizzare nozioni basilari. Leggi tutto »

Salute: dormire 6-8 ore a notte allunga la vita

Dormire

Dormire

Longevità: tutti la vogliono ma nessuno ne conosce la ricetta.

Tuttavia esistono degli accorgimenti che, tralasciando le sfortune che la vita ci riserva, sono capaci di allungare la vita di ognuno di noi.

E se le parole d’ordine sono un’esistenza senza troppi eccessi, senza fumo, con una corretta alimentazione e attività fisica quanto basta, oggi dobbiamo aggiungere un altro tassello al vasto mosaico dell’elisir di lunga vita.

Trattasi del sonno, capace di allungare la vita.

A dirlo è un team di studiosi dell’University of Warmick e dell’Università Federico Secondo di Napoli che ritrovano nelle 6-8 ore di sonno il giusto tempo quotidiano da dedicare al dormire.

Sia l’eccesso di sonno che la penuria, infatti, sarebbero legate al manifestarsi di malattie e morti precoci. Leggi tutto »

Le donne devono dormire più degli uomini

sleeping_womanCosì come ogni persona è diversa dall’altra, anche gli uomini sono diversi dalle donne.

Non si tratta solo di una differenza che va a toccare il funzionamento del corpo ma anche i bisogni di ognuno.

Una di queste disparità la si ritrova nel sonno. Perché una recente ricerca dello Sleep Research Centre Della Loughbourgh university ha stabilito che per essere al massimo delle proprie forze, le donne dovrebbe dormire in media 20 minuti in più degli uomini.

Non si tratta certamente di pigrizia o di inferiorità, quanto piuttosto del fatto che il cervello delle donne funziona in multitasking, ovvero che si impegna in più cose contemporaneamente.

Ovviamente questo non vale per tutti, perché esistono dei casi in cui anche gli uomini devono riposarsi per un periodo maggiore di tempo, soprattutto quando si ritrova a fare attività lavorative complicate e di responsabilità o fa più lavori durante la giornata.

Leggi tutto »

Infanzia e adolescenza: dormire poco rende depressi

watching_tvQuelli che sono genitori e hanno i figli adolescenti lo sanno benissimo: la sera, far spegnere computer e televisione è una battaglia costante.

I giovani, infatti, anche se stanchi, combattono contro le palpebre pesanti per guadagnare ore di veglia, ore che tuttavia vengono sottratte alle necessarie ore di sonno soprattutto nell’età dell’infanzia e dell’adolescenza.

Un problema che, secondo lo psichiatra James Gangwisch, non ha come unico risultato una costante stanchezza nei giovani, quanto una maggior possibilità di ammalarsi di depressione e pensieri suicidi.

Anche se può sembrare esagerato, sono questi, infatti, i risultati a cui è giunto lo psichiatra con l’aiuto di un’equipe della Columbia University Medical Center di New York.

Pubblicato sulla rivista ‘Sleep’, lo studio mette in luce che i giovani che sottraggono ore al sonno notturno hanno il 24% in più di rischio di incappare in disturbi depressivi e in manie suicide.

Leggi tutto »