Le donne devono dormire più degli uomini

sleeping_womanCosì come ogni persona è diversa dall’altra, anche gli sono diversi dalle .

Non si tratta solo di una differenza che va a toccare il funzionamento del corpo ma anche i bisogni di ognuno.

Una di queste disparità la si ritrova nel . Perché una recente ricerca dello Sleep Research Centre Della Loughbourgh university ha stabilito che per essere al massimo delle proprie forze, le dovrebbe in media 20 minuti in più degli .

Non si tratta certamente di pigrizia o di inferiorità, quanto piuttosto del fatto che il cervello delle funziona in multitasking, ovvero che si impegna in più cose contemporaneamente.

Ovviamente questo non vale per tutti, perché esistono dei casi in cui anche gli devono riposarsi per un periodo maggiore di tempo, soprattutto quando si ritrova a fare attività lavorative complicate e di responsabilità o fa più lavori durante la giornata.

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Infanzia e adolescenza: dormire poco rende depressi

watching_tvQuelli che sono genitori e hanno i figli adolescenti lo sanno benissimo: la sera, far spegnere computer e televisione è una battaglia costante.

I giovani, infatti, anche se stanchi, combattono contro le palpebre pesanti per guadagnare ore di , ore che tuttavia vengono sottratte alle necessarie ore di soprattutto nell’età dell’ e dell’.

Un problema che, secondo lo psichiatra James Gangwisch, non ha come unico risultato una costante stanchezza nei giovani, quanto una maggior possibilità di ammalarsi di e pensieri suicidi.

Anche se può sembrare esagerato, sono questi, infatti, i risultati a cui è giunto lo psichiatra con l’aiuto di un’equipe della Columbia University Medical Center di New York.

Pubblicato sulla rivista ‘Sleep’, lo studio mette in luce che i giovani che sottraggono ore al notturno hanno il 24% in più di rischio di incappare in disturbi depressivi e in manie suicide.

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Sonno: differenze tra uomini e donne

dormireCare neomamme, dovete decisamente mettervi il cuore in pace.
Immaginatevi questa scena: siamo nel cuore della notte, il vostro respiro è regolare e gli occhi sono chiusi,  quando, improvvisamente, un pianto rompe il silenzio: il bebè reclama la vostra attenzione.
Spalancate gli occhi, vi girate verso il vostro compagno e… lui continua beatamente a .

Probabilmente non sta facendo finta di non aver sentito, anzi. Nella maggior parte dei casi il suo non ha proprio recepito lo stimolo esterno del pianto del neonato.

E’ emerso propio questo da una effettuata dalla Lemsip, azienda inglese che si occupa di influenze a e dei suoi sintomi. Poi pubblicata sul daily telegraph, racconta di come, durante il , gli e le rispondano a simoli completamente diversi.

Infatti, se l’uomo durante il sembra non sentire assolutamente il pianto di un bambino, al contrario si sveglia nel caso senta il rumore di un antifurto.
Insomma, si tratta decisamente di un retaggio proveniente da tempi antichi e che è rimasto nel nostro istinto nonostante l’evoluzione. Un istinto, quindi, che vede la donna maggiormente protratta nella protezione della prole mentre l’uomo in quella del territorio.

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Il sonno aiuta il lavoro della memoria

dormireQuando si dorme, il corpo si riposa ma il rimane vigile e ricettivo.
Ancora non erano stati fatti molti studi a riguardo, ma una nuova ha aiutato a capire in che modo funzioni la ricettività di un addormentato e in che modo questo possa essere stimolato al fine di migliorare la del soggetto.

Un team della Northwestern University ha reso noto che è possibile far rinforzare, ad un addormentato, nozioni precedentemente apprese.
La ricerca è stata svolta su un gruppo di volontari il cui compito era quello di posizionare correttamente su uno schermo 25 immagini a cui erano legati altrettanti suoni. Dopodiché i volontari sono stati spediti a , e durante il , monitorato con elettrodi, sono stati diffusi 12 dei 25 suoni precedentemente ascoltati. Ebbene, al risveglio, le persone che durante il avevano ascoltato i suoni erano migliorate di molto nel posizionamento delle immagini associate ad essi.

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Morfeo Dormiresano un controllo per il sonno

morfeoCirca 12 milioni di italiani soffrono di ,o dormono male,e circa un milione di questi sono Toscani
I disagi di chi ha sono tanti,e si accompagnano anche a problematiche diurne.
Otto su dieci insonni hanno,almeno, un fastidio anche durante la giornata;Il 46% di chi ha difficoltoso presenta problemi di etc
Sicuramente il clima è un fattore che influisce in maniera negativa sui . In particolare il “mal d’autunno” induce un quantitativamente e qualitativamente negativo nel 70% degli Italiani
Per questo motivo l’AIMS (Associazione Italiana Medicina del ), in collaborazione con sanofi-aventis, in occasione della Giornata Mondiale dei ha promosso la Giornata Nazionale del Dormiresano
L’iniziativa fa parte del Progetto Dormiresano, che è partito nel 2000. Quest’anno l’iniziativa farà tappa in ben 19 città Italiane dove per ogni venerdì del mese fino a novembre si potranno recare tutti i cittadini per un consulto gratuito
Domani venerdì 30 Ottobre Il progetto Dormiresano sarà Siena presso il Centro di Medicina del dell’azienda Ospedaliera Universitaria Senese.