OMS:attenzione alle lampade abbronzanti

L’OMS (L’Organizzazione Mondiale della Sanità) si è espressa: i raggi UV emessi dalle lampade abbronzanti aumenterebbero sensibilmente il rischio di melanoma cutaneo, specialmente se l’esposizione ha inizio in giovane età
L’ultimo studio è stato pubblicato sulla rivista The Lancet Oncology,e ha messo in evidenza come il ricorso alle lampade abbronzanti al di sotto dei 30 anni incrementi il rischio di melanoma cutaneo ben del 75%, favorendo non solo l’aumento di rischio per il melanoma cutaneo,ma anche per il melanoma oculare, una rara e spesso grave forma di tumore oculare
L’IARC,(l’ Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha subito classificato i lettini e le docce solari tra i fattori cancerogeni di tipo uno(assieme all’’amianto,fumo di sigaretta alcolici etc):Adesso gli esperti proveranno a regolamentare l’esposizione ai raggi UVB,e a regolamentarne l’uso solo ai maggiorenni,così come già avviene in California, Scozia e altri paesi

I PIU’ PICCINI AL SOLE:bimbi abbronzati,ma senza rischi

Come fare abbronzare il vostro bambino in modo sicuro?
Ecco qui delle piccole regole:
•Applicare almeno 20 minuti prima dell’esposizione la crema solare e ripetere il procedimento almeno ogni 2 ore.
•Anche se c’è scritto “water proof” bisogna rimettere la crema dopo il bagno in mare.
•Mai esporre il bimbo nelle ore centrali del giorno e cioè dalle 12 alle 16, poiché è la parte della giornata più ricca di raggi ultravioletti. Altrimenti proteggerlo con cappellino e maglietta chiara, possibilmente bianca (io difatti porto sempre con me una t-shirt pronta all’uso).
•Proteggere le parti delicate del viso come orecchie e naso, soprattutto questo discorso vale per i maschietti come mio figlio che dopo una bella rapata si possono beccare una bella scottattura alle orecchie!
•Fare bere molto il bimbo, magari facendogli fare anche degli spuntini sani con la frutta che oltre a non appensentirli aiutano a proteggersi dai raggi nocivi del sole.
•Iniziare per i primi gg. con almeno un fattore di protezione alto tipo 30 per poi piano piano scendere ad uno più basso.
•Non dimenticare mai cappellino ed occhialini.
•Farlo giocare non a lungo sotto il sole, alternando i momenti all’ombra.

Se diventa color aragosta,fargli fare subito una doccia fredda e mettere creme dopo sole idratanti

Il consiglio della Nonna:Per la doccia usare detersivi aggressivi come quello di marsiglia,e applicare un po’ di borotalco

Tintarella sana e senza conseguenze

Sole mare e voglia di abbronzarsi!Attenzione però al sole!

E’ molto facile scottarsi. Ecco 20 regole per un’abbronzatura sana e senza conseguenze.

1. Il sole deve essere preso in modo graduale
2. Vietato esporsi troppo al sole nei primissimi giorni
3. Vietato mettersi sotto il sole dalle 11 alle 15: in questo lasso di tempo infatti i raggi ultravioletti sono più intensi
4. Non usare i prodotti solari dell’anno scorso: ormai sono scaduti
5. I solari vanno applicati mezz’ora prima dell’esposizione e vanno rimessi anche durante l’esposizione
6. Anche con vento e nuvole l’effetto del sole è elevato: non fidarsi dunque se nn si percepisce il calore
7. Dopo il bagno, la crema solare deve essere applicata nuovamente
8. Vietato usare solari fatti in casa
9. Niente profumi o deodoranti prima di mettersi al sole
10.Se si usano farmaci, chiedere prima consiglio al medico
11. I prodotti per allontanare gli insetti riducono l’efficacia dei solari
12. Se usate l’acido retinico o di caido glicolico interrompere la somministrazione se ci si vuole abbronzare
13. Usare gli occhiali da sole
14. Niente sole per i più piccoli
15.Per i bambini e gli anziani servono creme solari ad alta protezione
16. E’ meglio usare sempre un cappellino per proteggere la testa
17. Chi suda durante l’esposizione al sole deve mettere il solare più volte durante la giornata
18. Prima di esporsi al sole sono vietati peeling, scrub e gommage, ceretta e depilazione
19. Protezione medio-alta per chi si è iniettato filler a base di acido ialuronico
20. Diffidare sempre dalle creme solari: non fanno miracoli

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Prevenzione prima di esporsi al sole

Giovanni Leone, direttore del servizio di fototerapia dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma intervistato dall’Asca pone l’attenzione su particolari eventi prima dell’’esposizione al sole:
”A partire dalla cura della pelle del viso è vietata l’esposizione solare per almeno dieci giorni dopo il peeling con acido glicolico. Mentre la pulizia del viso o lo scrub, che sono trattamenti non aggressivi, non vietano l’esposizione ai raggi solari”. Particolare attenzione anche per chi e’ in cura antibiotica, odontoiatrica, con antidolorifici o con disinfettanti intestinali, ”perche’ tutti questi farmaci sono farmaci fotosensibilizzanti. E lo stesso discorso vale per chi fa uso di gel antinfiammatori: se proprio non si puo’ evitare di stare al sole, meglio fasciare accuratamente la zona interessata prima dell’esposizione”.
Per una coperture totale e sicura sia per adulti che per bambini, in commercio esistono prodotti che contengono il SPF” (Sun Protection Factor )
che l’esperto consiglia di associare ad una crema alta idratazione”.