Artrite reumatodie: se fumi hail il 35% di probabilità in più di contrarla

sigaretta

sigaretta

Sono stati da poco rese note le conclusioni di una nuova ricerca che come oggetto ha la prevenzione e i fattori di rischi dell’artrite reumatoide.

Secondo i ricercatori, infatti, per evitare di contrarre la patologia sarebbe opportuno evitare fumo e sigarette.

Il tabagismo, infatti, sarebbe responsabile, nel 35% dei casi dell’artrite reumatoide dell’uomo.

Gli studiosi hanno infatti notato che i test sui fumatori accaniti mostrassero molti più anticorpi acsa rispetto al normale, anticorpi che sono spia proprio dell’artrite reumatoide.

Insomma, smettere di fumare potrebbe diventare il nostro fioretto per il 2011: ne abbiamo solo da guadagnare.

foto © finanzalive

Il fumo passivo provoca la sordità

fumo passivo

fumo passivo

Fumare fa male. E questa è un’affermaziorne che corrisponde pienamente a verità.

Le conseguenze negative del fumo sono molteplici e vanno dalla maggiore insorgenza di tumori per i fumatori, ai problemi cardiovascolari, all’invecchiamento precoce fino ai problemi dermatologici.

Oggi, però, dobbiamo aggiungere un nuovo disturbo al già lungo elenco. Un disturbo che, però, riguarda soprattutto i non fumatori, esposti molto spesso al fumo passivo.

Una recente ricerca dell’Università di Miami, infatti, ha stabilitp che il fumo passivo può danneggiare i condotti uditivi causando, alla lunga, sordità.

Ua conclusione a cui gli studiosi sono giunti dopo aver analizzato i risultati degli esami condotti su circa 300 volontari tra i 20 e i 69 anni.

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Le sigarette sono nemiche dell’intelligenza

sigaretta e accendino

sigaretta e accendino

Ulteriore brutta notizia per gli amanti del tabacco e delle sigarette.

Perché un recente studio israeliano svolto dallo Sheba Medical Center ha trovato un’altra controindicazione alle sigarette, i cui componenti andrebbero ad intaccare l’intelligenza del fumatore.

Sono stati esaminati, infatti, circa 20mila ragazzi appartenenti alle forze militari dei quali il 58% era solito fumare più di una sigaretta al giorno.

Ebbene si è scoperto che proprio questo 58% avesse un quoziente intellettivo nettamente più basso rispetto ai colleghi non fumatori, con uno scarto di 7,5 punti di media.

E c’è inoltre da aggiungere che più sigarette si fumano al giorno, maggiore è il rischio che l’intelligenza cali. Insomma, in parole povere è l’assuefazione ad essere inversamente proporzionale all’intelligenza.

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