Spillo e Smartphone per gli esami del sangue del futuro

sangue

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Tutti i campi del sapere e sopratutto quelli legati alla medicina cercano di stare al passo coi tempi col fine di rendere più semplici ed immediati procedimenti che, normalmente, necessitano di lunghi tempo di azione.

Tra questi troviamo le analisi del sangue che, secondo una ricerca dell’Università del Rhode Island, potrebbero essere effettuate con un semplice spillo e… smartphone!

Secondo i ricercatori, infatti, mettendo su un apposito chip una semplice goccia di sangue, questo sarà in grado di effettuare l’analisi finale.

Il prototipo che è stato realizzato riesce a diagnosticare numerose patologie: Alzheimer, ceppi influenzali, AIDS, epatite e molti altri.

Insomma, sembra che anche la diagnostica oggi segua la strada della velocizzazione che caratterizza ormai la vita contemporanea. Leggi tutto »

Si svolge oggi la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

Donazione del Sangue

Donazione del Sangue

Oggi, 14 giugno, cade una ricorrenza importante nell’ambito della salute e soprattutto, della generosità.

In tutto il mondo, infatti, si festeggia la giornata mondiale del donatore di sangue, ricorrenza istituita nel 2004 grazie ad un’iniziativa dell’istituto mondiale di sanità.

Perché donare il sangue è un atto importante, in quanto risulta indispensabile qualora altre persone necessitino di trasfusioni.

Per questo la giornata di oggi deve servire a sensibilizzare sull’argomento e ringraziare chi ha già fatto, almento una volta nella vita, questo atto di generosità volontaria.

Quest’anno, come città sede degli eventi celebrativi, è stata scelta Barcellona e lo slogan scelto è ‘New Blood for the world‘, ovvero la necessità di sangue nuovo per far fronte al fabbisogno sempre crescente di questo bene primario. Leggi tutto »

Nel mondo 17 i casi di trasmissione tumorale da madre a figlio

gravidanza_e_tumoriSi tratta di un evento molto raro,ma temibile. Può succedere che una madre affetta da neoplasia, durante il periodo di gravidanza può trasmettere il tumore al figlio. Le cellule neoplastiche possono passare attraverso la placenta. Nella maggior parte dei casi,fortunatamente, il sistema immunitario del feto fungere da barriera contro le cellule malate, ma se le difese del piccolo sono difettose ecco che che le cellule neoplastiche posso passare .LChi ha condotto questo studio sono stati i ricercatori dell’Institute of Cancer Research del Surrey (Gran Bretagna), coordinato da Mel Graves e da Takeshi Isoda dell’Università di Tokio. I risulatti della ricerca,sono stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences Secondo lo studio le tipologie di cancro che si prestano alla trasmissione via placenta sono le neoplasie del sangue (leucemie, linfomi e mielomi) e le neoplasie della pelle (melanoma).