Lettera a Un Bambino Mai Nato..
Siamo in piena bufera Ru486 e in questi gioni mi è tornato in mente un libro Lettera ad un bambino mai nato. Lo consiglio a tutti sia ai pro aborto,sia a chi è contrario.Questo libro,di una delle mie scrittrici preferite,Oriana Fallaci,offre uno spunti di riflessione e sensibilità molto attuali,nonostante sia stato scritto nel 1975
“Stanotte ho saputo che c’eri : una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d’un tratto, in quel buio, s’è aperto un lampo di certezza: si c’eri. Esistevi. E’ stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando ha ripreso a battere con tonfi sordi, cannonate di sbalordimento, mi sono accorta di precipitare in un pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante. Ora eccomi qui, chiusa a chiave dentro una paura che mi bagna il volto, i capelli, i pensieri. E in essa mi perdo. Cerca di capire: non è paura degli altri. Io non mi curo degli altri. Non è paura di Dio. Io non credo in Dio. Non è paura del dolore. Io non temo il dolore. E’ paura di te, del caso che ti ha strappato al nulla, per agganciarti al mio ventre. Non sono mai stata pronta ad accoglierti, anche se ti ho molto aspettato. Mi son sempre posta l’atroce domanda: e se nascere non ti piacesse? E se un giorno tu me lo rimproverassi gridando “chi ti ha chiesto di mettermi al mondo, perchè mi ci hai messo, perchè?”. La vita è una tale fatica, bambino. E’ una guerra che si ripete ogni giorno, e i suoi momenti di gioia sono parentesi brevi che si pagano un prezzo crudele. Come faccio a sapere che non sarebbe giusto buttarti via? come faccio a intuire che non vuoi essere restituito al silenzio? Non puoi mica parlarmi. La tua goccia di vita è soltanto un nodo di cellule appena iniziate. Forse non è nemmeno vita ma possibilità di vita. Eppure darei tanto perchè tu potessi aiutarmi con un cenno, un indizio. La mia mamma sostiene che glielo detti, che per questo mi ha messo al mondo ”
