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	<title>Salute Web &#187; ricerca</title>
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	<description>Consigli e suggerimenti per la nostra salute</description>
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		<title>I drink alcolici aiutano a tenere lontana l&#8217;obesità e il sovrappeso</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/08/i-drink-alcolici-aiutano-a-tenere-lontana-lobesita-e-il-sovrappeso/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 17:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ma chi l&#8217;ha detto che il vino e gli alcolici fanno ingrassare? secondo una recente ricerca, infatti, si tratta di una semplice leggenda metropolitana.
Il team del Brigham and Women&#8217;s hospital Boston coordinato da Lu Wang ha pubblicato la propria tesi su Archives of Internal Medicine affermando che sarebbe proprio la consumazione moderata di alcolici a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2401" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2401" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/1191614_girl_and_wine.jpg" alt="Calice di vino rosso" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Calice di vino rosso</p></div>
<p>Ma chi l&#8217;ha detto che il vino e gli <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alcolici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alcolici">alcolici</a> fanno ingrassare? secondo una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a>, infatti, si tratta di una semplice leggenda metropolitana.</p>
<p>Il team del <em>Brigham and Women&#8217;s hospital Boston</em> coordinato da Lu Wang ha pubblicato la propria tesi su<em> Archives of Internal Medicine</em> affermando che sarebbe proprio la consumazione moderata di <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alcolici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alcolici">alcolici</a></strong> a mantenere stabile il <strong>pesoforma</strong>.</p>
<p>Il team ha infatti analizzato quasi 20mila donne in un arco di tempo lungo 13 anni e quello che ha osservato che il rischio di sovrappeso o <strong>obesità</strong> risultava molto più<strong> alto nelle donne astemie</strong>, che quindi non erano solite assumere alcun tipo di bevanda alcolica.</p>
<p><span id="more-2399"></span></p>
<p>Insomma, in questo caso vale il detto &#8216;un bicchiere di vino al giorno toglie il dietologo di torno&#8217;!</p>
<p>Ovviamente a questo punto non bisogna esagerare perché, quando si parla di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alcolici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alcolici">alcolici</a> la parola d&#8217;ordine è sempre moderazione.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Allergia ai pollini: il surriscaldamento globale la favorisce</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/06/allergia-ai-pollini-il-surriscaldamento-globale-la-favorisce/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 17:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[allergia ai pollini]]></category>
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		<category><![CDATA[surriscaldamento globale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il parere di una recente ricerca è che le allergie sono fortemente collegate alla temperatura ambientale.
A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l&#8217;american Academy of Allergy, Asthma e Immunology, congresso annuale di New Orleans.
La tesi sostenuta è che il crescente surriscaldamento globale non sia solo problematico per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2381" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2381" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/starnuto-300x300.jpg" alt="Allergia" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Allergia</p></div>
<p>Il parere di una recente ricerca è che le <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allergie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allergie">allergie</a></strong> sono fortemente collegate alla<strong> temperatura ambientale</strong>.</p>
<p>A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l&#8217;american <em>Academy of Allergy, Asthma e Immunology</em>, congresso annuale di New Orleans.</p>
<p>La tesi sostenuta è che il crescente surriscaldamento globale non sia solo problematico per l&#8217;ambiente in sé, ma anche per una serie di danni per la qualità della vita dell&#8217;uomo tra i quali figurano anche le <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allergie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allergie">allergie</a> ai pollini</strong>.</p>
<p>Perché sembrerebbe che la crescente temperatura dell&#8217;ambiente <strong>allunghi la stagione dei pollini</strong> e conseguentemente il <strong>periodo di esposizione dell&#8217;uomo</strong> a questi ultimi.</p>
<p><span id="more-2383"></span></p>
<p>Negli ultimi trent&#8217;anni, infatti, sembra che la stagione dei pollini si sia alllungata di ben trenta giorni, cominciando altresì in anticipo di circa un mese rispetto al passato.</p>
<p>Questo significa che la &#8217;sofferenza&#8217; da allergia si è nettamente prolungata rispetto a qualche anno fa e che il problema del surriscaldamento globale non deve essere affatto tenuto in secondo piano dai governi mondiali.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © benessereitalia<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le donne riconoscono gli errori prima degli uomini</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/05/le-donne-riconoscono-gli-errori-prima-degli-uomini/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 17:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[differenze uomo donna]]></category>
		<category><![CDATA[neurologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed eccoci alle prese con l&#8217;ennesima ricerca che differenzia il modus operandi dell&#8217;uomo da quello della donna.
Questa volta si tratta di uno studio neurologico-psicologico condotto dal CNR in collaborazione con l&#8217;università Bicocca di Milano, poi pubblicato sulla rivista neuropsychologia.
Ad essere messa sotto esame è la velocità di comprensione degli errori che, gli scienziati assicurano, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2375" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-2375" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/2610-549.jpg" alt="Uomo e Donna" width="200" height="200" /><p class="wp-caption-text">Uomo e Donna</p></div>
<p>Ed eccoci alle prese con l&#8217;ennesima <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> che differenzia il modus operandi dell&#8217;uomo da quello della donna.</p>
<p>Questa volta si tratta di uno studio neurologico-psicologico condotto dal CNR in collaborazione con l&#8217;università Bicocca di Milano, poi pubblicato sulla rivista <em>neuropsychologia</em>.</p>
<p>Ad essere messa sotto esame è la <strong>velocità di comprensione degli errori</strong> che, gli scienziati assicurano, è molto <strong>più marcata nel gentil sesso</strong> rispetto alla popolazione maschile.</p>
<p>Ad essere stati esaminati e stimolati con immagini visive sono stati, infatti, 23 studenti e studentesse universitarie. Le immagini erano particolari in quanto ritraevano sia azioni comuni che azioni bizzare o insensate.</p>
<p>Ebbene, quello che è risultato è che il riconoscimento delle immagini insensate avveniva con maggiore rapidità dal sistema nervoso femminile, rispetto a quello maschile. Questo srebbe dovuto alla presenza dei cosiddetti &#8216;<strong>neuroni specchio</strong>&#8216;, ovvero quelli che ci permettono di comprendere il significato di un&#8217;azione. Il campione femminile, inoltre, per il riconoscimento utilizza la <strong>sfera dell&#8217;affettività</strong> (corteccia cingolata e sistema limbico) a differenza del maschio che usa la sfera razionale della corteccia orbifrontale.<span id="more-2373"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © saggeparole<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un matrimonio felice protegge dall&#8217;Ictus</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/02/26/un-matrimonio-felice-protegge-dallictus/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 17:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ICTUS]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
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		<category><![CDATA[vita di coppia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ebbene, le felicità matrimoniale è una buon modo per preservare la salute maschile.
Questo è quello che emerge da uno studio cndotto dall&#8217;Università di Tel Aviv.
Presentato durante l&#8217;annuale conferenza dell&#8217;American Stroke Association, il coordinatore della ricerca ha affermato che la felicità nel matrimonio riesce a evitare che il marito venga colpito da ictus.
Lo studio, quando ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2301" class="wp-caption alignleft" style="width: 229px"><img class="size-full wp-image-2301" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/1206534_summer_love_2.jpg" alt="matrimonio" width="219" height="300" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/matrimonio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con matrimonio">matrimonio</a></p></div>
<p>Ebbene, le <strong>felicità matrimoniale</strong> è una buon modo per preservare la <strong>salute maschile</strong>.</p>
<p>Questo è quello che emerge da uno studio cndotto dall&#8217;Università di Tel Aviv.</p>
<p>Presentato durante l&#8217;annuale conferenza dell&#8217;<em>American Stroke Association</em>, il coordinatore della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> ha affermato che la felicità nel <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/matrimonio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con matrimonio">matrimonio</a> riesce a<strong> evitare che il marito venga colpito da <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ictus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ICTUS">ictus</a></strong>.</p>
<p>Lo studio, quando ancora era in fase di raccolta dati, ha esaminato ben 10000 uomini dei quali è stata anche analizzato il grado di felicità matrimoniale.</p>
<p>Ed è stato osservato che gli uomini single, che quindi non possono godere delle gioie provenienti dalla vita matrimoniale, hanno il 64% in più di probabilità di incappare in un <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ictus/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ICTUS">ictus</a>.</p>
<p><span id="more-2299"></span></p>
<p>Si tratta forse un invito a prender moglie da parte della comunità scientifica?</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le sigarette sono nemiche dell&#8217;intelligenza</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/02/25/le-sigarette-sono-nemiche-dellintelligenza/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 17:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[quoziente intellettivo]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
		<category><![CDATA[tabagismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ulteriore brutta notizia per gli amanti del tabacco e delle sigarette.
Perché un recente studio israeliano svolto dallo Sheba Medical Center ha trovato un&#8217;altra controindicazione alle sigarette, i cui componenti andrebbero ad intaccare l&#8217;intelligenza del fumatore.
Sono stati esaminati, infatti, circa 20mila ragazzi appartenenti alle forze militari dei quali il 58% era solito fumare più di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2293" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2293" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/1156409_cigarrette_and_lighter.jpg" alt="sigaretta e accendino" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">sigaretta e accendino</p></div>
<p>Ulteriore <strong>brutta notizia</strong> per gli amanti del tabacco e delle <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sigarette/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sigarette">sigarette</a>.</p>
<p>Perché un recente studio israeliano svolto dallo<em> Sheba Medical Center</em> ha trovato un&#8217;altra controindicazione alle <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sigarette/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sigarette">sigarette</a></strong>, i cui componenti andrebbero ad intaccare l&#8217;<strong>intelligenza del fumatore</strong>.</p>
<p>Sono stati esaminati, infatti, circa 20mila ragazzi appartenenti alle forze militari dei quali il 58% era solito fumare più di una sigaretta al giorno.</p>
<p>Ebbene si è scoperto che proprio questo 58% avesse un <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/quoziente-intellettivo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con quoziente intellettivo">quoziente intellettivo</a> nettamente più basso rispetto ai colleghi non fumatori</strong>, con uno scarto di 7,5 punti di media.</p>
<p>E c&#8217;è inoltre da aggiungere che più <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sigarette/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sigarette">sigarette</a> si fumano al giorno, maggiore è il rischio che l&#8217;intelligenza cali. Insomma, in parole povere è l&#8217;assuefazione ad essere inversamente proporzionale all&#8217;intelligenza.</p>
<p><span id="more-2291"></span></p>
<p>Ma anche in questo caso c&#8217;è il rovescio della medaglia. Perché i ricercatori tendono a precisare che non è tanto la nicotina a danneggiare il nostro <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/quoziente-intellettivo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con quoziente intellettivo">quoziente intellettivo</a>, quanto è il <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/quoziente-intellettivo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con quoziente intellettivo">quoziente intellettivo</a> basso a spingere a impugnare e fumare una sigaretta.</p>
<p>In parole povere la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> scientifica ha dato la nomina di &#8217;stupido&#8217; al popolo dei fumatori.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cataratta: gli integratori di vitamina C la favoriscono</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/02/24/cataratta-gli-integratori-di-vitamina-c-la-favoriscono/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 16:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Cataratta]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina c]]></category>

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		<description><![CDATA[Una recente ricerca condotta dal Karolinska Institutet ha messo parzialmente sotto accusta gli integratori alimentari che contengono Vitamina C.
Sotto accusa soprattutto se utilizzati su pazienti avanti negli anni.
Perché che si è notato che proprio in questa categoria di persone, l&#8217;assunzione di Vitamina C sotto forma di integratore alimentare favorirebbe l&#8217;insorgere della Cataratta.
E&#8217; questa la conclusione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2285" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2285" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/1221586_eye.jpg" alt="occhio" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">occhio</p></div>
<p>Una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> condotta dal<em> Karolinska Institutet </em>ha messo parzialmente sotto accusta gli <strong>integratori alimentari</strong> che contengono <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/vitamina-c/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con vitamina c">Vitamina C</a></strong>.</p>
<p>Sotto accusa soprattutto se utilizzati su pazienti avanti negli anni.</p>
<p>Perché che si è notato che proprio in questa categoria di persone, l&#8217;assunzione di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/vitamina-c/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con vitamina c">Vitamina C</a> sotto forma di integratore alimentare favorirebbe l&#8217;<strong>insorgere della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/cataratta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Cataratta">Cataratta</a></strong>.</p>
<p>E&#8217; questa la conclusione a cui è giunta l&#8217;equipe di specialisti dopo aver esaminato quasi 25mila persone tra i 49 e gli 83 anni per otto anni.</p>
<p>In particolare l&#8217;assunzione di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/vitamina-c/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con vitamina c">Vitamina C</a> con gli integratori, aumentava ben del 38% la possibilità di essere vittime della patologia oculistica.</p>
<p>Proprio per questo motivo, è sempre meglio preferire l&#8217;assunzione della suddetta vitamina per vie alimentari e naturali e non attraverso integratori e affini.<span id="more-2283"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cerotti alla Nitroglicerina per combattere il tumore alla prostata</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/02/23/cerotti-alla-nitroglicerina-per-combattere-il-tumore-alla-prostata/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 15:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[lotta al cancro]]></category>
		<category><![CDATA[nitroglicerina]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Tumore alla prostata]]></category>

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		<description><![CDATA[E chi l&#8217;avrebbe mai detto che la Nitroglicerina avrebbe potuto dare un valido aiuto nella lotta contro il cancro?
Più precisamente, tale sostanza rappresenterebbe una soluzione nel caso del tumore alla prostata.
La scoperta è stata fatta dalla Queen University di Belfast, quando i ricercatori hanno messo a punto proprio dei cerotto alla Nitroglicerina, grazie ai quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2277" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2277" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/cerotto-300x230.jpg" alt="Cerotto" width="300" height="230" /><p class="wp-caption-text">Cerotto</p></div>
<p>E chi l&#8217;avrebbe mai detto che la <strong>Nitroglicerina</strong> avrebbe potuto dare un valido aiuto nella lotta contro il cancro?</p>
<p>Più precisamente, tale sostanza rappresenterebbe una soluzione nel caso del <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/tumore-alla-prostata/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Tumore alla prostata">tumore alla prostata</a></strong>.</p>
<p>La scoperta è stata fatta dalla Queen University di Belfast, quando i ricercatori hanno messo a punto proprio dei cerotto alla Nitroglicerina, grazie ai quali è possibile <strong>bloccare lo sviluppo del tumore</strong>.</p>
<p>Tutto questo grazie al rilascio graduale di Ossido di Azoto, il quale riesce ad aumentare il flusso sanguigno dando altresì sollievo al dolore.</p>
<p>I risultati della sperimentazione sono decisamente incoraggianti, ma come sempre la comunità scientifica invita alla prudenza.</p>
<p>Aspetteremo nuove delucidazioni in merito.<span id="more-2275"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © blogvista<br />
</em></p>
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		<title>Dallo studio dei delfini alla ricerca per combattere il diabete umano</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 20:48:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[delfini]]></category>
		<category><![CDATA[DIABETE]]></category>
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		<description><![CDATA[Molto spesso nell&#8217;ambito del mondo animale è possibile trovare delle affinità con l&#8217;essere umano.
Parliamo di alcuni tipi di malattie, del modo in cui esse vengono affrontate dall&#8217;organismo umano e animale e da come si possano prendere spunti per la cura di alcuni tipi di patologie.
Per esempio è stato da poco scoperto che anche i delfini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2261" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><img class="size-medium wp-image-2261" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/delfino-226x300.jpg" alt="Delfino" width="226" height="300" /><p class="wp-caption-text">Delfino</p></div>
<p>Molto spesso nell&#8217;ambito del<strong> mondo animale</strong> è possibile trovare delle <strong>affinità con l&#8217;essere umano</strong>.</p>
<p>Parliamo di alcuni tipi di malattie, del modo in cui esse vengono affrontate dall&#8217;organismo umano e animale e da come si possano prendere spunti per la cura di alcuni tipi di patologie.</p>
<p>Per esempio è stato da poco scoperto che anche i <strong>delfini</strong> soffrono di <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/diabete/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con DIABETE">diabete</a></strong>, ma il loro organismo riesce naturalmente ad <strong>autoregolarsi grazie all&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/alimentazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con alimentazione">alimentazione</a></strong>.</p>
<p>In effetti i delfini hanno la capacità di attivare o disattivare i livelli di zucchero nel sangue arrivando a &#8217;soffrire&#8217; di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/diabete/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con DIABETE">diabete</a> come l&#8217;essere umano. Ma è una condizione del tutto reversibile, e quasi di emergenza che torna alla normalità quando il mammifero riprende a mangiare regolarmente.</p>
<p><span id="more-2259"></span></p>
<p>Proprio per questo motivo lo studio delle malattie nel mondo animale appare come un campo molto utile e quasi del tutto inesplorato, che può aiutare a comprendere il funzionamento delle patologie umane per trovarne una cura adeguata.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © blogalileo<br />
</em></p>
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		<title>La pisolino pomeridiano aiuta il cervello a ricaricarsi</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 20:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[ippocampo]]></category>
		<category><![CDATA[pennichella]]></category>
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		<category><![CDATA[sonnellino]]></category>

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		<description><![CDATA[I fan e i sostenitori del pisolino pomeridiano avranno finalmente una validissima carta da giocare quando qualcuno reputerà la pratica di sonnecchiare un&#8217;inutile perdita di tempo.
Perché secondo una ricerca, il pisolino ha la capacità di rendere le persone più intelligenti. A sostenerlo è un&#8217;equipe dell&#8217;Università della California che ha sottoposto 39 ragazzi ad una serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2253" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2253" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/02-dormire_001-300x218.jpg" alt="pennichella" width="300" height="218" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/pennichella/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con pennichella">pennichella</a></p></div>
<p>I fan e i sostenitori del pisolino pomeridiano avranno finalmente una validissima carta da giocare quando qualcuno reputerà la pratica di sonnecchiare un&#8217;inutile perdita di tempo.</p>
<p>Perché secondo una <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a>, il <strong>pisolino</strong> ha la capacità di <strong>rendere</strong> le persone <strong>più intelligenti.</strong> A sostenerlo è un&#8217;equipe dell&#8217;Università della California che ha sottoposto 39 ragazzi ad una serie di test cognitivi.</p>
<p>I volontari sono stati divisi in due gruppi e proprio ad uno dei due è stato chiesto di schiacciare un <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sonnellino/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sonnellino">sonnellino</a>, mentre gli altri erano liberi di impiegare le ore nel modo a loro più congeniale.</p>
<p>Ebbene, è emerso che il<strong> riposino aiuta l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ippocampo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ippocampo">ippocampo</a> a attivarsi</strong> e a reagire meglio agli stimoli. L&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ippocampo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ippocampo">ippocampo</a>, in effetti, è quella zona del cervello dove risiedono le facoltà dell&#8217;<strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/apprendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con apprendimento">apprendimento</a></strong>.</p>
<p><span id="more-2251"></span></p>
<p>E la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/pennichella/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con pennichella">pennichella</a> contribuisce a far ricaricare proprio l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ippocampo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ippocampo">ippocampo</a> che, senza il meritato riposo, sarebbe molto più lento nei collegamenti e quindi ad apprendere nuove nozioni.</p>
<p>Peccato che la vita frenetica dei nostri giorni molto spesso non ci permette di usufruire di questa ricarica naturale.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto ©  crescereleggendo<br />
</em></p>
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		<title>La lotta ai tumori si fa anche con le Spugne Marine</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/02/21/la-lotta-ai-tumori-si-fa-anche-con-le-spugne-marine/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 20:11:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[lotta al cancro]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Sceptrin]]></category>
		<category><![CDATA[Spugne Marine]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mare è un universo nascosto ma pieno di sorprese, una volta che queste vengono a galla.
Perché è recente la scoperta che riguarda il mondo delle spugne marine, dalle quali è possibile estrarre una sostanza capace di contrastare l&#8217;avanzata del cancro e di ridurre le attività negative provenienti dalla patologia.
A dirlo è una ricerca condotta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2245" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2245" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/spugna.jpg" alt="Spugna Marina" width="300" height="251" /><p class="wp-caption-text">Spugna Marina</p></div>
<p>Il mare è un universo nascosto ma pieno di sorprese, una volta che queste vengono a galla.</p>
<p>Perché è recente la scoperta che riguarda il mondo delle<strong> <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/spugne-marine/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Spugne Marine">spugne marine</a></strong>, dalle quali è possibile estrarre una sostanza capace di <strong>contrastare l&#8217;avanzata del cancro</strong> e di ridurre le attività negative provenienti dalla patologia.</p>
<p>A dirlo è una <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> condotta dalla dottoressa Kristina Vuori del Sanford-Burnham Medical Research Institute, poi pubblicata sulla rivista <em>ACS Chemical Biology</em>.</p>
<p>In particolare tale studio presenta lo <strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sceptrin/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Sceptrin">Sceptrin</a></strong>, questo il nome della sostanza, la cui azione sarebbe immensamente benefica per molti tipi di cancro: da quello al seno, passando per quello dell&#8217;utero e dei polmoni.</p>
<p><span id="more-2243"></span></p>
<p>Molto importante inoltre, è il fatto che lo <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sceptrin/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Sceptrin">Sceptrin</a> non avrebbe effetti collaterali negativi e non risulterebbe affatto tossico per l&#8217;organismo umano.</p>
<p>C&#8217;è da dire, inoltre, che tale sostanza, anche se riprodotta in laboratorio, presenti gli stessi benefici di quella &#8216;al naturale&#8217;.</p>
<p>Attendiamo con ansia ulteriori test e l&#8217;eventuale sperimentazione.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © acquaportal<br />
</em></p>
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