Happy Hour sotto accusa

aperitivoBrutte notizie per gli amanti dell’.
Infatti non sembra essere poi così salutare l’ormai famosa e diffusissima pratica dell’aperitivo.

Una pratica che molto spesso è ben radicata nelle nostri abitudini: si esce dal lavoro, si incontrano gli amici e si beve un drink in compagnia spiluccando del cibo.

Ma l’allarme della buona salute suona ininterrotto dopo la recente condotta dalla University of Minnesota poi pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention.

Sotto accusa ci sono i cosiddetti soft drink, ovvero i drink analcolici e zuccherati che, a causa della loro composizione zuccherina avrebbero effetti nefasti sul pancreas che sarebbe continuamente sotto torchio nella produzione di insulina.
Lo studio è stato condotto su più di 60mila persone, sia che donne, tenuti sotto costanre controllo per 14 anni.

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Invecchiamento precoce: tutta colpa dei geni

peter_panNon capita poi così raramente di imbattersi in persone che, nonostante gli anni, appaiano decisamente giovanili e in forze.

E se una delle motivazioni alla base di questo fenomeno è da ricercarsi nello stile di vita condotto da ognuno di noi, gli scienziati non escludono affatto che una causa possa essere genetica.

E’ quello a cui sono giunti i ricercatori del  King’s college di Londra e dall’University of Leicster.

Il tutto è da imputarsi alla presenza di particolari varianti genetiche che vanno ad influire sulla lunghezza dei telomeri, ovvero la parte finale del cromosoma stesso.

L’invecchiamento precoce si ha quando questi telomeri sono più corti, la qual cosa fa risultare il paziente più vecchio di quello che è. Al contrario i telomeri lunghi corrisponderebbero ad un’età apparente più bassa.

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L’aria di montagna combatte l’obesità

mountainUn recente studio dell’Università Ludwig Maximilians ha messo in relazione e perdita di peso.

Perché a quanto pare l’obesità può essere combattuta non solo con l’esercizio fisico e l’, ma anche trasferendosi per qualche tempo in un luogo più adatto alla perdita di peso, ovvero la .

Alla base della perdita di peso ci sarebbe la particolare aria che si respira tra i monti, ovvero un’aria molto rarefatta che ha come conseguenza un consumo maggiore di energie e di grassi da parte dell’organismo.

Questa la conclusione dopo aver studiato gli effetti dell’ambiente montanaro su una ventina di persone obese. Trasferiti per un mese in , ai volontari è stato consentito di mantenere lo stesso stile di vita condotto nelle loro città d’origine.

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Attività fisica: inutile per le persone con DNA pigro

shutterstock_8512582Quando ci si guarda allo specchio, si addocchiano i rotolini e si decide di dire ‘no’ alla ciccia, oltra alla la forza di volontà ci spinge ad iscriverci in palestra col fine di sudare e tonificarsi.

Ma se dopo innumerevoli sedute di attrezzi vari, corsi di spinning, pilates e affini i risultati non si vedono, cominciami a chiederci dove stiamo sbagliando.

Ebbene, è giunto il momento di mettersi il cuore in pace. Perché se non si ricava nessun beneficio fisico dallo sport, la causa va ritrovata nel nostro DNA!

A dirlo è una ricerca dell’University of London che ha analizzato 500 volontari sottoposti ad 5 giorni a settimana.

Ma è stato osservato che il beneficio per il corpo, inteso in quantità di ossigeno presente del sangue, non era uguale per tutti i volontari, anzi!

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Pillola della lunga vita? sogno o realtà?

100 anni 2Di racconti ne hanno scritti davvero moltissimi riguardo presunti ed ipotetici elisir di lunga giovinezza o di vita eterna.

Perché che ci piaccia o no, abbiamo una data di scadenza, nessuno escluso. Se però ci fossero dei prodotti che lavorerebbero sul nostro organismo facendoci diventare a lunghissima conversazione, sono convinta che andrebbero a ruba.

Ma a quanto pare questa, ormai, non è più fantascienza, perché la pillolina che ci fa vivere fino a 100 anni sembra essere già realtà!

Talmente reale che potrebbe essere messa in commercio già fra tre anni!
Ma vediamo nel dettaglio fi cosa si tratta. I ricercatori di diversi laboratori sparsi per il pianeta hanno scoperto tre geni ‘miracolosi’ che collegano l’essere umano a una decisa longevità.

Uno di questi aiuta a prevenire il diabete, mentre gli altri due hanno la particolarità di aumentare la produzione del colesterolo buono. Dove sono stati scoperti questi geni? ma ovviamente sui fortunati ultacentenari, tenuti sotto osservazione in diverse parti del pianeta.

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Nuova e rivoluzionaria scoperta nella ricerca contro l’obesità

La Yeshiva University ha da poco pubblicato una ricerca relativa alla lotta all’obesità che potrebbe avere un’eco considerevole nelle attuali terapie utilizzate con i pazienti.

Al centro dello studio c’è l’enzima Fyn-Chinasi, la cui proprietà è quella di controllare e bloccare la proteina Ampk, che funziona come una sorta di interruttore dell’energia.

Ebbene la sperimentazione, che finora è avvenuta su cavie da laboratorio, ha ottenuto i risultati sperati. Perché bloccando il sopracitato enzima, la proteina poteva lavorare più liberamente andando a consumare più energia e più acidi grassi.

In questo senso, quando sarà creato un prodotto adatto anche all’organismo umano, sarà possibile andare a combattere l’obesità alla radice, in quei casi in cui, quindi, c’è un netto squilibrio tra i cibi ingeriti e l’energia consumata.

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Disordine e Allergia agli acari, un’accoppiata vincente

relaxation della polvere e è senz’altro un binomio vincente.

No, non sono impazzita tutta d’un tratto, semplicemente sto riportando i risultati di una ricerca effettuata da un team della Kingston University.

In effetti è ormai noto che l’acaro, per sopravvivere si nutre delle scorie che la nostra pelle rilascia a contatto con i vestiti e le lenzuola.

Ma è anche vero che lo stesso acaro, per vivere, ha bisogno di un ambiente caldo e umido. Proprio per questo motivo la diffusa pratica di rifare il letto, con il calore delle coperte, crea un microclima adattissimo alla sopravvivenza e la proliferazione degli acari.

COnseguentemente non rifare il letto favorisce la creazione di un ambiente inospitale per gli acari che muoiono e creano meno problemi alle persone allergiche.

Via libera al !

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Le donne devono dormire più degli uomini

sleeping_womanCosì come ogni persona è diversa dall’altra, anche gli sono diversi dalle .

Non si tratta solo di una differenza che va a toccare il funzionamento del corpo ma anche i bisogni di ognuno.

Una di queste disparità la si ritrova nel . Perché una recente ricerca dello Sleep Research Centre Della Loughbourgh university ha stabilito che per essere al massimo delle proprie forze, le dovrebbe dormire in media 20 minuti in più degli .

Non si tratta certamente di pigrizia o di inferiorità, quanto piuttosto del fatto che il cervello delle funziona in multitasking, ovvero che si impegna in più cose contemporaneamente.

Ovviamente questo non vale per tutti, perché esistono dei casi in cui anche gli devono riposarsi per un periodo maggiore di tempo, soprattutto quando si ritrova a fare attività lavorative complicate e di responsabilità o fa più lavori durante la giornata.

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Gli spinaci sviluppano la memoria

spinachQuanto ero piccola mia mamma mi diceva sempre di mangiare il pesce perché aiutava la mia a migliorarsi.

Tuttavia una recente ricerca ha trovato in un altro alimento la capacità sostenere le capacità della .

Trattasi degli e del loro alto contenuto di magnesio.

A mettere gli nella hit parade degli alimenti capaci di migliorare la è una ricerca della Tsinghua University e del Massachusetts Institute of Technology, poi pubblicata su Neuron.

Insomma, la sperimentazione ha avuto dei risultati davvero positivi sui topi che, copo aver assunto il magnesio, miglioravano le proprie capacità di apprendimento e, conseguentemente, di .

Ora sarà necessario convincere i nostri bambini che un alimento color verde non abbia necessariamente un pessimo sapore.

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Mangiare velocemente fa ingrassare

abbuffarsiUna giusta alimentazione è sia alla base della dell’organismo ma anche del sentirsi a proprio agio nel nostro corpo.

Perché, si sa, alla base dell’ c’è sia la quantita di cibo inserito nel corpo, la qualità dello stesso, ma anche il modo in cui mangiamo!

Chiedetevi, infatti, in che modo vi nutrite: mangiate lentamente o velocemente? perché una pubblicata sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha reso noto che a fare è anche il mangiare velocemente.

Se, infatti, è assolutamente vero che la digestione comincia dal momento in cui ingeriamo il cibo e lo mastichiamo, è necessario che questo processo avvenga lentalemente, in modo da preparare in modo adeguato il cibo che poi finirà nello stomaco.

La , infatti, rende noto che il mangiare in fretta, masticando poco e ‘ingozzandosi’, non prepara adeguatamente gli alimenti al passaggio nelle varie parti dell’apparato digerente, i cui componenti non vengono scissi im modo giusto.

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