Influenza A: Le 5 regole di Topo Gigio

topo-gigioCome prevenire l’influenza A?Basta seguire le 5 Regole di Topo Gigio.
Dal 6 ottobre,infatti, il topo più famoso d’Italia è il testimonial della campagna di prevenzione dell’’influenza suina

Ferruccio Fazio vice ministro della salute, e il sottosegretario alla comunicazione, Paolo Bonaiuti, hanno presentato la campagna informativa per ridurre la diffusione della nuova influenza con il personaggio protagonista di spot e manifesti: Topo Gigio, in camice bianco e stetoscopio. Il testimonial Il simpatico pupazzo con i suoi 22 cm di altezza sarà,anche, il testimonial della campagna di vaccinazione. Topo Gigio è stato messo da Maria Perego, la sua ideatrice a disposizione gratuitamente.L’idea di un testimonial cartoon per lanciare un messaggio di prevenzione è stata lanciata anche negli USA con i Muppets.

Bambini ipertesi davanti ai monitor

Un articolo della rivista Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine ha sottolineato che iI bambini che passano un bel pò di ore al giorno di fronte alla tv o allo schermo di un computer sembrano soffrire maggiormente di ipertensione rispetto ai coetanei meno amanti dei videogame e delle trasmissioni televisive. Chi ha condotto lo studio.è stato un gruppo di i ricercatori della Iowa State University,e il responsabile della ricerca è stato David Martinez-Gomez. che ha dichiarato: “Benché la pressione sanguigna elevata sia in genere associata a fattori genetici, l’attività fisica, le abitudini alimentari e il sonno notturno dei bambini sembrano essere fattori che contribuiscono alla loro corretta pressione sanguigna”..Lo studio è stato condotto su un campione di 111 bambini;i ricercatori hanno valutato l’associazione tra elevata pressione sanguigna e abitudini sedentarie dei piccoli, come guardare la tv, stare al computer, disegnare o leggere. I loro risultati hanno mostrato che i bambini con abitudini sedentarie non mostravano in genere una diversa pressione sanguigna dai bambini più attivi e vivaci, l’incidenza di ipertensione diastolica e sistolica appariva tuttavia più elevata nei ragazzi che trascorrevano un elevato numero di ore di fronte allo schermo della televisione o del computer. Un risultato inaspettato e sorprendente, commentano i ricercatori, che lascia pensare che esistano fattori di rischio associati all’ipertensione. Iaspettatamente lo studio ha messo in evidenza che l’attività davanti ai monitor,potrebbe essere un fattore di rischio per l’ipertensione,indipendentemente dalla sedentarietà