Gli uomini del futuro saranno più depressi

Depressione Uomo

Depressione Uomo

Il futuro non è roseo per gli uomini. O almeno è questo quello che afferma una recente ricerca di uno psichiatra della Emory University.

Secondo Boadie Dunlop, in effetti, gli uomini del futuro potrebbero essere maggiormente esposti alla depressione rispetto al gentil sesso.

La cosa sarebbe causata dal fatto che lo scenario dell’occupazione maschile, unita al prestigio socio-economico che sta acquistando in questi anni la donna, andrebbero ad aumentare il disagio dell’uomo rispetto al proprio calante prestigio.

Insomma, si tratterebbe più che altro di una questione di autostima e di realizzazione personale ed economica molto simile a quella sperimentata dalle donne nelle precedenti economie, durante erano maggiormente esposte al rischio di depressione. Leggi tutto »

Le relazioni d’amore lunghe proteggono da malattie mentali e dipendenze

amore

amore

A quanto pare una fonte inesauribile di benessere per la nostra psiche e il nostro corpo non è l’amore in generale, ma quello con una lunga durata.

Una ricerca effettuata dall’Università di Otago, infatti, afferma che le relazioni d’amore lunghe fanno bene al nostro equilibrio mentale, proteggendo non solo dalle patologie psicologiche ma anche dalle dipendenze di alcool e droghe.

Una conclusione che giunge dopo uno studio su 1000 volontari, tra i quali si è notato che le malattie mentali avevano proprio una minore incidenza tra le persone che vivenvano una relazione d’amore da lungo tempo.

Questo succede, dicono gli esperti, perché in una relazione che funziona le persone possono contare sempre sul supporto emozionale (e anche materiale) del partner, capace di dare una mano nei momenti più difficili. Leggi tutto »

Psoriasi: potrebbe essere causata da esperienze traumatiche

Eventi traumatici

Eventi traumatici

La psoriasi è una patologia dermatologica che affligge molte persone, sia a livello psicologico che fisico, con dolori parecchio intensi.

La ricerca è ormai da molto tempo che trova una cura adeguata alla patologia, benché non sia ancora stata debellata.

Oggi però voglio presentarvi una ricerca dell’University of Rijeeka, secondo la quale  all’orgine della psoriasi potrebbero esserci dei traumi psicologici.

Lo studio è stato condotto su 200 volontari, la metà dei quali era affetto da psoriasi. Attraverso test mirati è stato riscontrato che erano proprio le persone malate ad avere alle spalle molte più esperienze traumatiche.

Ancora una volta, quindi, viene messo in luce l’intenso legame che il corpo stipula con la mente. Non è raro, infatti, che i problemi che abbiamo, i dubbi, le incertezze o anche i traumi rimangano latenti a livello psichico per manifestarsi proprio a livello corporeo, nei più svariati modi.

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La carenza di colesterolo causa la depressione

depressione

depressione

Non tutto il colesterolo vien per nuocere.
Anzi, una giusta quantità è fondamentale all’organismo poiché aiuta a produrre elementi essenziali alla nostra buona salute.

Inoltre i ricercatori di Montpellier pare che abbiano trovato una decisa correlazione tra l’insorgere della depressione e livelli bassi di colesterolo.

In particolare essa insorge nelle donne se c’è carenza del cosiddetto colesterolo buono, e negli uomini se manca quello cattivo.

Pubblicata su Biological Psychiatry, sembrerebbe che la ‘colpa’ di questo strano legame andrebbe a ritrovarsi nella serotonina, ovvero il cosiddetto ormone del buonumore.

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Le donne percepiscono il proprio corpo più grasso rispetto alla realtà

Donna allo specchio

Donna allo specchio

I presunti chili di troppo sono un fastidio che accomuna molte donne.

Tuttavia sembrerebbe che tra il vedersi grasse e l’esserlo veramente ci sia un’abisso.

A dirlo è una ricerca condotta dall’University College of London, secono la quale le donne sarebbero più magre del 30% rispetto alla percezione che hanno del proprio corpo.

Questo perché il cervello vedrebbe due, inesistenti, taglie in più, con relativa ciccia in realtà non presente sul corpo.

Lo studio ha visto coinvolte molte volontarie, il cui compito era valutare le distanze, per esempio tra indice e pollice o ancora la lunghezza delle dita.

Ebbene, le donne stimano le distanze, la lunghezza e la larghezza in modo nettamente esagerato, allungando o allargando gli oggetti fino al 69% in più rispetto alla realtà.

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Agomelatina per la depressione

agomelatina
Rivoluzione per quanto riguarda i farmaci di interesse nel campo di un grave e sempre più frequente disturbo dell’’umore:La depressione
Per quanto riguarda questa malattia ,definita da molti “il male oscuro del secolo”è in arrivo nelle farmacie una nuova molecola che ridurrà notevolmente i disturbi depressivi. Questo nuovo farmaco,promettono gli esperti,che curerà la depressione in tempi piu’ rapidi con una maggiore efficacia e con minori effetti collaterali.
L’Ente europeo per i farmaci Emea lo scorso febbraio ha approvato un nuovo farmaco per la depressione: la agomelatina.Si tratta di un antidepressivo melatoninergico,più efficace in termini di tempo di trattamento,e con meno effetti collaterali
Questa molecola sarà disponibile nelle farmacie Italiane entro il 2010

L’obesità è una malattia psichiatrica

A Torino è in corso il congresso “Psychosomatic Medicine” che durerà 4 giorni e vede esperti mondiali discutere di malattie mentali
Una delle novità emerse dal congresso è la notizia che l’obesità è una patologia psichiatrica.
Ormai l’obesità,secondo gli esperti è un’epidemia,con un’incidenza in continuo aumento in tutti i paesi occidentali
Secondo gli esperti l’eccesso di cibo svolge nella maggioranza delle persone obese un’azione ‘di tipo farmacologicò, come antiansia, antirabbia e antidepressione.

Divorziare nuoce gravemente alla salute

Il risultato di uno studio americano dell`University of Chicago e della John Hopkins University pubblicato sul Journal of Health and Social Behavior ha messo in evidenza che divorziare nuoce gravemente alla salute.Secondo i ricercatori, sia divorziati che vedovi hanno in media condizioni di salute peggiori di chi non ha subito il trauma della separazione da un partner,indipendentemente, dall`attuale presenza di un nuovo partner. Oltre ai classici problemi emotivi,i divorziati hanno un rischio del 20% maggiore per insorgenza di disturbi cardiaci, diabete e cancro, e il 23% in più di difficoltà motorie.Lo studio,ha coinvolto un ampio campione,più di 8.500 persone tra i 51 e i 61 anni

Il Mercoledì è il giorno con più suicidi

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Social Psychiatry and Psychiatric Epidemiology effettuato dai ricercatori dell’Universita’ della California di Riverside (Usa), la maggior parte dei suicidi avviene il mercoledi’.
La ricerca, durata cinque anni, ha dimostrato che circa il 25% dei suicidi si verifica il mercoledi’(14% lunedi’ e sabato),Il minor tasso di suicidi si riscontra invece il giovedi’ ,circa l’11%.
J. Kposowa Agostino il cordinatore dello studio:”Si parla sempre di ‘lunedi’ nero ma osservando i dati piu’ recenti appare chiaro che la situazione e’ mutata e il vero problema adesso nasce a meta’ settimana”.

Mercoledì,giovedì,sabato a parere mio è sempre una grande assurdità il suicidio
VIVA LA VITA
Buona vita a tutti quanti

La disperazione…

Navigando su internet,sul sito il messagero qui ho trovato questa lettera aperta firmata Patrizia. Riporto questa lettera che mi ha lasciato senza parole…
Mia madre (se così si può chiamare) mi ha sempre odiata, massacrata di botte, abusata. Io mi prendo tutte le mie colpe ma quando cresci in un clima simile con un padre indifferente che litigava continuamente con mia madre, bè non penso di avere tutte le “rotelle a poste”. Sono stata dieci anni in analisi ma non mi è servito a molto. Adesso mi ritrovo (e la colpa è mia) senza casa, con mio figlio (giustamente affidato ai servizi sociali) e il padre che in 6 anni non ha mai fatto una telefonata per sapere come stava.
Lui vuole il figlio solo per farmi un dispetto e per darlo alla sorella che non ha potuto avere bambini. In tutto questo ho chiesto aiuto a mia madre che mi tiene il bambino e non me perché mi detesta. Quindi il mio bimbo lo vedo 1 ora al giorno ai giardinetti perché non mi vuole a casa. Io sto pensando seriamente a farla finita perché ho 45 anni e mi sono fottuta la vita.
Che faccio ora? Forse mi tolgono il bimbo e lo danno al padre (perché di idiozie ne ho fatte) non ho nessuno, non ho amici , e vivo in una camera in subaffitto. Ovviamente gli amici che avevo gravitavano intorno a me finchè avevo i soldi. Il padre del mio bimbo mi ha massacrato di botte, mi storceva il naso, i polsi mi svegliava in piena notte con secchiate di acqua gelida. Sto lentamente impazzendo e prima che faccia una pazzia vi chiedo aiuto.
Patrizia