Obesità Maschile:Si riduce il successo della fecondazione in vitro

fecondazione_vitroSecondo uno studio condotto da alcuni scienziati dell’universita’ di Adelaide, su un campione di circa 300 coppie iscritte in una clinica di fecondazione assistita, se l’uomo è obeso
diminuiscono la sue probabilità di diventare padre. La percentuale di insuccesso sale proporzionalmente all’’aumentare della massa grassa del futuro genitore
Le coppie che hanno partecipato allo studio erano sotto trattamento di fecondazione in vitro o di iniezione di sperma, e quasi l’80% degli uomini coinvolti erano in sovrappeso o obesi. E’ emerso che il peso eccessivo dell’uomo non ha effetto sulle prime fasi degli embrioni fecondati,ma
dopo quattro o cinque giorni dalla divisione delle cellule embrionali, quando entra in gioco l’influenza genetica del padre.

Ohio:un errore nell’impianto dell’embrione

La storia di una donna a un paio di giorni dal parto che,però dovrà dare il bambino, concepito in vitro, ad un’altra coppia.Carolyn Savage, 40 anni, di Sylvania (Ohio) ha araccontato al programma Today dell’emittente Msnbc.tv la sua drammatica storia
Lei e il marito si sono affidati ad una clinica della fertilità,ma per un errore le hanno impiantato l’embrione sbagliato.
La coppia, molto religiosa, ha già due figli maschi, di 15 e 12 anni e una bimba di 18 mesi nata tramite fecondazione in vitro.I Savage,proprio perchè si erano rivolti alla clinica per la precedente gravidanza, dove erano rimasti congelati cinque embrioni,per motivi religiosi, avevano deciso di farli impiantare e di tentare un’ultima gravidanza. Ora, per dare agli embrioni “una chance di vita” ricorreranno ad una madre surrogata.
Carolyne partorirà e darà il bambino ai genitori biologici.
La speranza è che rendendo pubblica la loro storia altre coppie possano evitare di subire un simile trauma.