Le vampate in menopausa sono segno di buona salute del cuore

Vampate in menopausa

Vampate in menopausa

Oggi parliamo di un periodo della vita di una donna che spesso viene accompagnato da disagi di vario tipo: la menopausa.

Tuttavia, stando ai risultati di una recente ricerca in materia, non tutti i disagi vengono per nuocere.
Per esempio, le vampate tipiche del periodo della menopausa, benché poco gradevoli, sono segnale di buona salute del cuore.

A dirlo sono i ricercatori del Northwestern Memorial Hospital di Chicago in collaborazione con l’Harvard Medical School, secondo il quale le donne con vampate in menopausa hanno un rischio minore di ammalarsi di patologie cardiovascolari o di incorrere nell’ictus.

La conclusione è avvenuta dopo aver monitorato per ben 10 anni circa 60mila donne, tra le quali è stata notata proprio una minor incidenza di patologie a carico del cuore se la loro menopausa era accompagnata dalle classiche vampate di calore. Leggi tutto »

Alimentazione bimbo: frutta e verdura per evitare rigidità arteriosa nell’età adulta

frutta e verdura

frutta e verdura

L’alimentazione, non smetteremo mai di ripeterlo, è molto importante per tutte le fasce di età.

Ma è fondamentale per i bambini, sia a livello di educazione che di corretto sviluppo dell’organismo.

A ribadire il concetto ci pensa il dipartimento di Fisiologia Clinica al Tampere University Hospital in Finlandia, che pubblica le proprie conclusioni sulla rivista ‘Circulation‘.

Secondo i ricercatori, infatti, un consumo adeguato di frutta e verdura durante l’infanzia permette di non correre il rischio di rigidità arteriosa durante l’età adulta.

La rigidità arteriosa è molto pericolosa poiché, alla lunga, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

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Lo stress triplica il rischio di malattie cardiache

Stress

Stress

Ormai è una cosa assodata: lo stress fa male alla salute.

E per rincarare la dose arriva una nuova ricerca dell’Università di Tiburg che afferma che è proprio lo stress a triplicare il rischio di patologie cardiache.

Pubblicato su ‘Circulation‘, lo studio ha preso in esame i dati clinici di più di 6000 persone affette sia da problemi cardiaci che da personalità D, ovvero stressata e tendente al pessimismo.

E’ emerso che, rispetto alle persone più equilibrate e in armonia con se stesse, i soggetti D rischiano tre volte di più di sviluppare malattie cardiache, legate senz’altro alla propria visione del mondo ansiogena e tendente al depresso.

E’ proprio il cado di dirlo: ridi e il mondo ti sorriderà! Leggi tutto »

Mangiare pesce per contrastare la sindrome metabolica

Pesce

Pesce

Consumare il pesce è molto importante, soprattutto per quel che riguarda gli uomini anziani o di mezza età.

Secondo una ricerca della Kookmin University, infatti, il consumo di pesce sarebbe uno scudo importante contro la sindrome metabolica, ovvero una situazione clinica che prevede un alto rischio cardiovascolare.

Un’osservazione di tre anni su 3500 uomini tra i 40 e i 60 anni ha evidenziato che la sindrome metabolica si presentava in percentuale nettamente minore nel gruppo di uomini che consumava pesce regolarmente.

I ricercatori non hanno ancora capito il motivo di questo scudo naturale ma tutto fa presupporre che il merito derivi essenzialmente dai grassi omega-3, contenuti in alte dosi nel pesce. Leggi tutto »

Gli italiani trascurano il cuore

cuorePotrebbe sembrare una banalità, ma prestare attenzione alla salute del cuore è molto importante per non incorrere in patologie anche gravi.

Certamente si tratta di un pensiero scontato, ma molti italiani sembrano non averlo ancora capito. Una recente ricerca condotta da GFK Eurisko, infatti, evidenzia che ben il 60% delle persone intervistate sia affetto da due o più fattori di rischio per la salute del cuore, ma nonostante questo faccia poco o niente per risolverli, probabilmente per scarsa informazione.

In cima alla lista dei disturbi che posso avere ripercussione sulla salute del cuore, infatti, ci sono sovrappeso, obesità, sedentarietà, ipertensione, diabete, livelli elevati di colesterolo nel sangue, età avanzata e casi analoghi in famiglia. Molti dei disturbi elencati sono asintomatici e proprio per questo la maggior parte delle persone non fa nulla per migliorare il proprio stile di vita.

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