Auto-ipnosi per ridurre il dolore del travaglio durante il parto

gravidanza

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Uno dei momenti più difficili (e dolorosi) nella vita di una donna è sicuramente quello del travaglio.

Molte degli studi in corso in questo periodo sono volti alla ricerca di procedimenti non farmacologici per diminuire il dolore provato dalla gestante durante il travaglio.

Una di queste ricerche trova nell’auto-ipnosi una metodologia efficace e, soprattutto, senza quegli effetti collaterali legati all’assunzione di prodotti farmacologici.

A fare la scoperta è l’Università Central Lancashire, il cui team di ricercatori è stato guidato dalla professoressa Soo Down.

In effetti sia l’epidurale che l’uso della pepdina o della più potente morfina hanno effetti collaterali negativi, che vanno dall’ostacolazione dell’allattamento al seno alla depressione post partum.

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Gravidanza: dopo il parto il cervello delle donne è più grande

Neomamma

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La gravidanze è un avvenimento talmente importante che la donna, oltre a risentirne nella sfera psichica e affettiva, mostra dei netti cambiamenti anche a livello fisiologico e corporeo.

Lo dimostra uno studio condotto dal National Institute of Mental Health del Maryland.

I ricercatori hanno infatti affermato che le neomamme presentavano un’aumento della materia grigia rispetto alle altre donne.

Un effetto che è stato osservato su 19 neomamme sottoposte, dopo il parto e a vari mesi di distanza, ad una risonanza magnetica.

Inoltre, l’accrescimento del cervello si notava in modo più accentuato in quelle mamme che mostravano più entusiasmo nel confronti del neonato.

foto © leccoprovincia

Libido: drastico il calo dopo il parto, ma dopo sei mesi tutto torna alla normalità

neomamma

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Se durante i mesi successivi al parto notate un calo della libido, state tranquille neomamme, la situazione tornerà presto alla normalità.

In effetti quello che è stato riscontrato empiricamente da molte donne trova ora una conferma scientifica nella ricerca che è stata pubblicata sul Journal of Sexual Medicine.

I ricercatori hanno infatti evidenziato che per l’83% delle donne, ovvero la stragrande maggioranza, il parto elimina qualsiasi desiderio sessuale nei confronti del partner.

In questo, quindi, non c’è assolutamente di anomalo poiché la stessa ricerca afferma che entro sei mesi la situazione rientra, facendo riaffiorare in superficie la libido perduta.

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Gravidanza: oppiacei al posto dell’epidurale durante il parto

Gravidanza

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Uno dei momenti attesi dalle donne con più ansia e, ammettiamolo pure, un po’ di fifa, è senz’altro il momento del parto.

Un’ansia che deriva sia dalla nascita di un figlio che dalla paura di provare molto dolore al momento clou. Ovviamente al giorno d’oggi la medicina ha fatto passi da gigante e l’anestesia epidurale ha aiutato molte neomamme ad affrontare il momento del parto con più serenità.

Tuttavia è stata da poco presentata un’alternativa alla sopracitata pratica anestetica, attraverso l’uso di una diversa sostanza.

Stiamo parlando di un anestetico a base di oppio già utilizzato in chirurgia somministrato in dosi personalizzate a quelle mamme che non possono sottoporsi all’epidurale.

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In Italia non si nasce con il parto naturale

cesareoSecondo i dati emersi tramite un’indagine condotta dalla SIGO,Società italiana di ginecologia e ostetricia, tra maggio e settembre scorsi e presentato oggi a Bari in occasione dell’’apertura del Congresso nazionale Sigo-Aogoi emerge che le donne italiane preferiscono il parto cesareo a quello naturale
L’Italia tra le varie Nazioni ha la percentuale più alta (37,8%) di parti cesarei rispetto ad altri paesi, quali America, Germani ed Irlanda (27%), Galles (25%) e Canada (21%).
Il 27% dei parti cesarei avvengono su richiesta delle madri
Come mai?
Scarsa informazione, problemi medico legali?poca sopportazione,bassa soglia del dolore?
Giorgio Vittorie, presidente nazionale Sigo, spiega i numeri così: “L’alto numero dei cesarei è collegabile anche al disinteresse delle istituzioni alle quali ora, dati alla mano, possiamo proporre soluzioni. Anche per evitare di devalorizzare dal punto di vista economico gli interventi di cesareo, il cui costo si aggira sui 1.300 euro contro i 5.500 di un’appendice”.
Voi cosa ne pensate?

RU-486 in tutti gli ospedali

Il 30 luglio è stato approvato dall’AIFA l’introduzione della RU486 in tutti gli ospedali. Il farmaco è disponibile per l’IVG, l’interruzione volontaria di gravidanza, come alternativa legale all’aborto chirurgico. Dopo decenni che è disponibile negli altri paesi civili arriva anche in Italia

Ora mi chiedo :se in Italia l’aborto è legale(entro 90 giorni) ed è fissato dalla legge 194,e l’aborto farmacologico conn la RU 486 è possibile fino alla 9a settimana di gravidanza (64 giorni),perché il polverone mediatico?