Influenza A: una tra le più leggere pandemie della storia

Un po’ c’era da aspettarseloinfluenza_a_viruses che la questione fosse stata trattata con troppo allarmismo mediatico.

Perché, a conti fatti e studiando ciascun singolo caso, i morti causati dall’influenza A non sono poi moltissimi e si tratta, per lo più, di decessi avvenuti tra quelle persone che già erano gravemente malate a causa di altre patologie.

Ed ora, finalmente, è arrivata la smentita ufficiale. L’influenza A? la pandemia pià leggera della storia dell’uomo. Questa la conclusione a cui sono giunti gli esperti di malattie infettive degli Stati Uniti, che hanno fatto sentire la propria voce sulle pagine di “Plos Medicine“.

Sono molti gli studiosi ad essere della stessa opinione, tra i quali si ricordano Ira Longini dell’università di Washington a Seattle e l’epidemiologo Marc Lipsitch, ricercatore presso l’universtità di Harward.

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Nuovo Bollettino A/H1N1

Sono 46 le persone contagiate nelle ultime 24 ore dal virus A/H1N1 in Europa, mentre le morti nel Vecchio continente si attestano a 120, tra queste anche la vittima italiana, all’ospedale Cotugno di Napoli.

Questo il bollettino diffuso oggi dall’ ECDC (Centro europeo per le malattie)

Anche in Italia si registra la prima vittima del nuovo virus

Non bisogna lasciarsi prendere dall’allarmismo.Nonostante in Italia ci sia già stato il primo decesso,per l’influenza suina,va precisato il fatto che il virus H1N1 non è più aggressivo rispetto agli altri virus influenzali, ma semplicemente,più contagioso. I più esposti non sono gli over 65, come accade con l’influenza di stagione, ma coloro che sono già in cattive condizioni di salute. Il paziente di napoli, per esempio, era cardiopatico, diabetico e oligofrenico.
Quindi,se la nuova influenza è molto contagiosa,più sono gli infettati, però, più sono le probabilità che colpisca soggetti deboli di salute o con malattie croniche. Non è più cattiva, basti pensare che in Italia la comune influenza ogni anno causa uno 0,2 per cento di decessi. L’Oms precisa che non è grave perché la maggior parte delle persone è guarita senza dover prendere medicine, né tanto meno andare in ospedale.

La prima pandemia del XXI secolo:A/H1N1

L’OMS,l’organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato, oggi, la prima pandemia influenzale del 21esimo secolo. Margaret Chan, direttore generale dell’Oms, in teleconferenza ha detto ai giornalisti:“Questo è un giorno molto importante per tutti noi. E’ importante perché abbiamo deciso di aumentare il livello d’allerta pandemia alla fase 6.In questo momento l’opinione globale è che stiamo assistendo a una moderata pandemia.Quando la prima ondata è superata, conviene iniziare a prepararsi per il futuro. Collettivamente, guardando a questi dati, abbiamo visto che il virus si sta diffondendo a un gran numero di paesi e che non si riesce a fermare.Passare al livello sei non implica che vedremo un aumento dei decessi o dei casi molto gravi. Anzi, al contrario, molte persone presentano sintomi lievi e in certi casi guariscono senza bisogno di farmaci: questa è una buona notizia”
Chan ha annunciato, inoltre, che l’Oms riceverà una seconda donazione di 5,6 milioni di dosi del farmaco antivirale Tamiflu di Roche, adatto a curare l’influenza A/H1N1