TEST SENZA BISTURI SCOPRE ENDOMETRIOSI AL 100%

Un nuovo test, veloce, mini-invasivo e senza bisturi con un’affidabilita’ vicina al 100%, e’ stato sviluppato da un team internazionale composto da ricercatori australiani e giordani.La notizia è stata pubblicata oggi sulla rivista Human Reproduction.Secondo i ricercatori con questa rivoluzionaria tecnica basterà inserire un dispositivo nell’organo genitale per prelevare un micro-campione di endometrio.Fino ad oggi la diagnosi di viene effettuata tramite

Endometriosi: diagnosi difficile


Ne soffrono 150 miolioni di donne nel mondo. L’ è un malattia cronica, si manifesta con nel basso ventre che possono diventare invalidanti e portare alla sterilità.
Cos’è : L’endometrio è il tessuto che riveste la superficie interne dell’. Nell’ frammenti di questo tessuto si trovano in sedi anomale come le o le , o nella superficie esterna dell’. Durante le questi frammenti di tessuto si infiammano e sanguinano. Se situati sulle col tempo possono dare vita a piene di sangue che causano forti addominali.
Perchè si sviluppa: Le teorie sono diverse, ma in realtà la causa dell’ è sconosciuta. C’è chi sostiene la teoria di cellule congenite e chi invece ritiene che i frammenti anomali siano trascinati da un flusso non corretto del ciclo mestruale.
Come si riconosce: Dolore pelvico cronico, dolore durante il ciclo ed i rapporti sessuali e forte sanguinamento durante le sono i primi sintomi dell’.Spesso questa malattia originariamente non è riconoscibile proprio perchè manifesta sintomi ricorrenti genericamente durante il ciclo mestruale nella maggior parte delle donne. Il campanello suona solo quando ormai la situazione è degenerata ed i sintomi sono diventati forti ed insopportabili. Ecco perchè è importante riferire al proprio ginecologo dei sintomi di dolore durante il ciclo ed i rapporti sessuali. Dopo un’ecografia transvaginale il ginecolo valuterà la necessità di un intervento di .
Come si cura: Secondo la gravità del caso, il dottore può valutare se tenere sotto controllo la malattia, prescrivere la pillola (che bloccando il ciclo permette ai tessuti di cicatrizzarsi) oppure se è necessario un piccolo intervento. Bisogna considerare che anche dopo le cure è necessario controllare periodicamente lo stato, la malattia tende a recidivare.