Sconfiggiamo i chili di troppo andando a fare la spesa con i contanti

spesa

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Poichè nei paesi occidentali si vive una costante lotta ai chili di troppo che, non di rado, si trasforma il lotta all’obesità, vorrei proporvi un metodo per comprare meno schifezze guadagnandoci quindi, in linea e salute.

Un metodo che è stato pensato e messo a punto dalla Cornell University insieme all’università di Bufalo che, sostanzialmente, consiste nel fare la spesa pagando in contanti.

E’ una pratica sempre più comune, infatti, fare la spesa utilizzando la carta di credito senza avere, quindi, un budget prefissato oltre il quale non è possibile andare.

Al contrario, prefissandosi un budget e andando al supemercato con i soldi contati, evita che si comprino alimenti superflui e, soprattutto, grassi.

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Obesità infantile: cresce la percentuale dei bambini obesi in Italia

Obestià infantile

Obestià infantile

Si sono svolti pochissimi giorni fa gli Obesity Day, ovvero le giornate dedicate alla lotta dell’obesità nel mondo.

Tuttavia i dati relativi ai bambini italiani non fanno ben sperare, in quanto all’obesità nella fascia infantile.

In effetti sembra che la patologia stia diventando particolarmente problematica a causa della sua vertiginosa crescita: 50% negli ultimi 20 anni.

Da cosa è causata questa spaventosa impennata? presto detto: cambio delle abitudini alimentari e vita più sedentaria.

Tv e videogiochi non sono mai stati così dannosi come in questo periodo. Non ‘rimbecilliscono’, come si diceva in passato’, ma portano i nostri ragazzi a condurre una vita da seduti. Seduti a scuola, seduti a casa a studiare e giocare, il movimento viene meno così come le possibilità di bruciare calorie.

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Obesity Day: il 10 e l’11 ottobre uniti nella lotta all’obesità

Obesità

Obesità

Considerato uno dei problemi più preoccupanti degli ultimi decenni, si celebra in questi giorni l’Obesity Day, la manifestazione dedicata al combattere il grasso e l’adipe in eccesso.

Quella di quest’anno è la decima edizione e avrà luogo il 10 e l’11 ottobre presso moltissime città italiane.

Un problema allarmante, quello dell’obesità, soprattutto alla luce delle ultime ricerche: un italiano su dieci obeso e, addirittura, uno su tre sovrappeso.

L’obesità non è un rischio in sé per sé, quanto appare pericolosa per le conseguenze che causa: problemi cardiaci e vascolari, diabete e, soprattutto, bassa aspettativa di vita.

Quest’anno l’Obesity Day viene portato avanti con lo slogan ‘Prendiamoci cura di te’ poiché l’intento degli esperti è quello di aiutare, proporre e curare in modo personalizzato.

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Adolescenza: vita sedentaria al massimo durante i week end

Ragazza al PC

Ragazza al PC

Preventive Medicine, nel suo ultimo numero, si è occupata di adolescenza e vita sedentaria.

Un problema, quello della sedentarietà durante la giovinezza che è decisamente deleterio per la salute dei nostri ragazzi: poco movimento, tanti cibi grassi e l’obesità è dietro l’angolo.

Tuttavia, secondo la ricerca in questione, il peggio di sé i giovani lo danno durante il week end.

E non si tratta di una questione relativa a uno zona particolare dell’Europa, poiché lo studio è stato condotto su più di 3200 studenti delle maggiori città europee.

Quello che emerge è che, durante il week end, i ragazzi e le ragazze, poiché hanno più tempo a disposizione dividono le proprie attività tra TV e videogiochi e PC.

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Obesità infantile scongiurata se in casa c’è un cane

Bambino col cane

Bambino col cane

Se volete che il vostro bambino rischi meno di incorrere nell’obesità, oltre ad un’alimentazione corretta e controllata dovrete fornirlo di un cane.

Sembrerà strano, ma è proprio questa la tesi che sostengono i ricercatori dell’Università di Londra.

Una tesi avvalorata dalla ricerca condotta su più di 2000 bambini, tra i quali ben 202 possedevano un cane.

Si è visto che l’avere un cane in casa è solido incentivo a far muovere i bambini che, al giorno d’oggi, sono abituati fin da piccoli ad una vita sedentaria.

Ed è proprio questo movimento, tra l’altro importantissimo durante l’infanzia, a scongiurare il pericolo di obesità nel bambino.

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Adolescenti sovrappeso: Omega-3 per stabilizzare la pressione sanguigna

Omega-3

Omega-3

Oggi parliamo degli Omega-3, gli acidi grassi capaci di aiutare il nostro organismo in moltissimi ambiti.

Dal controllo del peso, alla stabilizzazione della pressione sanguigna fino al rallentamento del processo di invecchiamento, gli Omega-3 sono elementi decisamente irrinunciabili in qualsiasi dieta.

Una nuova ricerca, questa volta condotta dall’Università di Copenhagen e dalla Technical University, si è concentrata sull’effetto degli Omega-3 negli adolescenti sovrappeso.

Si è notato, al termine dello studio, che gli omega-3 avevano sortito l’effetto positivo di ridurre e stabilizzare la pressione sanguigna oltre a far aumentare i livelli del colesterolo buono a discapito di quello cattivo.

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Obesità: per farci perdere peso arriva l’emopressina

Dolci e alimentazione

Dolci e alimentazione

Abbiamo spesso detto che se siamo abituati a concederci dolci e stuzzichini fuori pasto non è poi così semplice riuscire a smettere e soprattutto a perdere peso.

Ci contrasta l’ormone dell’appetito e anche il senso di astinenza che la mancanza di dolci porta con sé.

Tuttavia una ricerca della Manchester University potrebbe aver trovato un rimedio per ovviare al problema ponendo così fine alle nostre voglie di ‘qualcosa di buono’ che, lo sappiamo benissimo, sono molto negative sia per la salute che per la nostra linea.

Il rimedio si chiama Emopressina e inibisce le aree del piacere che intervengono ogni qual volta mangiamo alimenti dolci e ‘gratificanti’.

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Gravidanza: fare ginnastica per scongiurare l’obesità nel nascituro

Ginnastica in gravidanza

Ginnastica in gravidanza

Quando si è in dolce attesa è molto importante svolgere attività fisica.

L’arrivo di un bambino, infatti, non deve essere un’ostacolo alla ginnastica leggera, capace di dare benefici non solo alla madre ma anche al bambino.

In questo modo si stimolerebbe la salute, aiutandolo a non essere poi vittima di obesità o sovrappeso.

E la conferma scientifica di quanto sopra detto la abbiamo dall’università di Auckland, poi pubblicata sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, che ha studiato 84 donne in dolce attesa.

I ricercatori hanno infatti notato che le madri che avevano svolto leggera attività fisica avevano poi partorito bambini in media più leggeri di 143 grammi, e quindi più difficilmente portati all’obesità negli anni successivi.

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L’obesità rimpicciolisce il volume del cervello

obesità

obesità

La rosa di patologie legate all’obesità aggiunge una nuova voce alla sua già lunga lista.

Sembrerebbe, infatti, che l’obesità abbia il negativissimo effetto di ridurre il volume del cervello di chi ne soffre.

A dirlo è il dottor Sudha Seshadri, che pubblica le sue conclusioni sulla rivista Annals of Neurology.

Sono state infatti prese in esame quasi 800 persone in buona salute. A questi volontari è stata misurata la massa grassa e poi, attraverso una risonanza magnetica, è stato stimato il volume del cervello e la densità di materia bianca in esso contenuto.

Ebbene è emerso un deciso legame tra obesità e volume celebrale che, nelle persone colpite dalla patologia, appariva decisamente ridotto.

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Infanzia: la carenza di calcio favorisce l’obesità

Obesità infantile

Obesità infantile

Uno dei grandi problemi dell’Italia in fatto di salute infantile, è quello dell’obesità.

Abbiamo infatti avuto già modo di divulgare i risultati di una ricerca secondo la quale i bambini italiani sono i più grassi dell’Unione Europea.

E proprio in questo senso la motivazione potrebbe risiedere nelle conclusioni che alcuni ricercatori hanno recentemente tratto da uno studio sul calcio.

Sembrerebbe, infatti, che un’alimentazione povera di calcio porterebbe i bimbi ad essere più soggetti all’obesità.

Presentata al congresso ‘Experimental Biology 2010′, la ricerca è stata svolta su alcuni maialini appena nati, suddivisi in gruppi e nutriti con diverse quantià di calcio.

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