Neonati: tante coccole per farli crescere tranquilli e senza ansie

Mamma con bimbo

Mamma con bimbo

Se siete mamme da poco, ricordatevi sempre di passare parte della giornata a coccolare il vostro pargoletto.

Certamente si tratta di qualcosa di scontato, perché tutte le mamme, istintivamente, coccolano il proprio bambino o bambina.

Ma una recente ricerca della Duke University ha messo in luce che l’atteggiamento sopra descritto è molto importante affinché i bambini, una volta cresciuti, abbiano una vita serena e senza .

In effetti negli anni ‘60 i ricercatori avevano osservato 500 di circa 8 mesi insieme alle rispettive madri. Di questi momenti erano stati presi in considerazione i momenti di affetto e di contatto fisico.
A distanza di 34 anni, quegli stessi bambini, ormai diventati adulti, sono stati intervistati dai ricercatori riguardo il loro atteggiamento nei momenti più difficili e stressanti.

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Autismo: con lo studio dei primi vagiti si diagnostica il disturbo in anticipo

Bimbo

Bimbo

L‘autismo è una patologia che spesso, in un bambino, viene diagnosticata relativamente tardi e che, conseguentemente, ritarda terapie adatte per aiutare la persona colpita.

Ma da oggi in poi potrebbe non essere più così in quanto alcuni ricercatori dell’Università del Kansas sostengono che è possibile individuare l’autismo sin dai primi vagiti di un neonato.

La scoperta è stata fatta dopo aver lavorato con 232 bambini di età variabile, ovvero dai 10 mesi ai 4 anni. Di questi bambini sono state registrate le impressioni vocali per ben 1500 giorni, ovvero più di 4 anni.

Successivamente l’analisi è avvenuta attraverso Lena, un nuovo sistema informatico di analisi che prende in considerazione 12 parametri di linguaggio.

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I neonati apprendono anche durante il sonno

Neonato che dorme

Neonato che dorme

Il detto ‘chi dorme non piglia pesci’, senz’altro vale per gli audulti, ma non per i .

I ricercatori dell’Università della Florida hanno infatti concluso che nei bambini appena venuti alla luce innescano un processo di apprendimento che funziona anche mentre dormono, anche perché è proprio in questa condizione che i passano la maggiorparte del loro tempo.

Lo studio ha riguardato 26 bambini appena nati, nei quali è stata registrata un’intensa attività cerebrale anche durante le ore di .

Insomma, da questo si evince che le ore di dei bimbi non sono solo ed esclusivamente riposo ma, al contrario, un lungo processo per metabolizzare nozioni basilari. Leggi tutto »

Latte in polvere per neonati: rischio di eccessiva assunzione di calorie

biberonE se i dannosi regimi ipercalorici cominciassero già in fasce? sarebbe decisamente un grosso problema, soprattutto perché l’obesità, oggi, è una patologia fisica molto grave non solo dal punto di vista estetico.

Una recente ricerca condotta in collaborazione tra l’Helmholtz Zentrum Munchen e l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la , ha infatti stabilito che il normalissimo con le quale le mamme nutrono i propri bebé, avrebbe molte più calorie di quelle normalmente raccomandate.

Pubblicata sull’International Journal of Food Science and Nutrition, viene spiegato che il problema, oltre a risiedere nel latte in sé, sia da ricercarsi anche nei misurini coi quali vengono preparati i biberon.

La capacità del misurino, infatti, sarebbe maggiore di quella dichiarata cosicché i nostri bambini sono portati ad assumere giornalmente il 7% in più del dovuto.

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Gravidanza: Acido Folico favorisce l’asma nel bambino

pregnancyLa gravidanza è un momento molto importante nella vita di una donna, soprattutto per i cambiamenti nello stile di vita che comporta aspettare un pargolo.

La scoperta, infatti, di essere in dolce attesa deve necessariamente coincidere con la fine di quei comportamenti che possono nuocere alla salute del feto.

Tuttavia le insidie per la salute del nascituro non si si ritrovano sono solo nelle sigarette (benché sia buona cosa non fumare mai) o negli alcolici ma anche in sostanze che appaino decisamente innocue.

In questo caso parliamo dell’, sostanza che si ritrova in svariati alimenti quali i fagioli e le lenticchie, il succo d’arancia, le noci e le verdure verdi. Si tratta di una sostanza che, da sempre, i nutrizionisti hanno consigliato di assumere in un momento come quello della gravidanza, in quanto ridurrebbe le probabilità di problemi al cervello o alla spina dorsale per il bimbo in arrivo.

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Meningite:cause e vaccini


Cos’è: La meningite è una malattia infiammatoria delle membrane che rivestono il
( ) e del midollo spinale. Le forme di infiammazione possono essere acute o croniche. Nel primo caso il quadro clinico si completa nell’arco di poche ore o gironi; nel secondo si protrae addirittura per mesi. Si tratta di una malattia potenzialmente mortale e che provoca danni a livello neuronale, ai reni ed alle ghiandole surrenali.
I più esposti sono i bambini al di sotto dei 5 anni, i ragazzi tra i 18 ed i 24 e gli anziani.

Come riconoscerla: I sintomi non sono subito riconducibili all’infiammazione delle . Si tratta di segnali abbastanza generici: alta ed improvvisa ( nel caso di meningite batterica) , forte mal di testa, inappetenza, , , sonnolenza, irrigidimento del collo, intolleranza alla luce.
Nei riconoscerla è più ardua anche perché non tutti i sintomi sono evidenti. Possono presentare pianto continuo, irritabilità, sonnolenza, inappetenza e, a volte, ingrossamento della testa.
La diagnosi certa si esprime solo dopo un’analisi del liquor cerebrospinale (che scorre tra le membrane) ed una coltura batterica.

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Coliche: il disturbo dei lattanti


Le neomamme lo sapranno, le famigerate compaiono in genere nella seconda settimana di vita del bebè .
Come riconoscerle_ I pediatri parlano spesso di regola del 3: per distinguere il disturbo dal semplice pianto bisogna valutare se: il pianto si presenta per almeno tre ore nelle ore serali ( le si presentano infatti verso il tardo pomeriggio o la sera, mentre per il resto della giornata il bambino è sereno), la manifestazione avviene almeno per tre giorni a settimana ed almeno per tre mesi. Più comunemente i sintomi comuni riconoscibili sono diversi: Il piccolo stringe i pugnetti, inarca la schiene e flette le gambine, il tutto accompagnato da un pianto inconsolabile. Sembra proprio che soffra di mal di pancia!

Le cause_ In realtà le cause del disturbo non sono ancora ben note, sono diverse le teorie in proposito. Alcuni ricercatori ritengono che dipenda dall’alterazione della , altri dall’immaturità del sistema di innervazione intestinale, per arrivare a chi sostiene che si tratti di un insieme di fattori ( dalla difficoltà a digerire il lattosio ed il reflusso gastroesofageo, all’eccessiva presenza di aria nell’).

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