Lo stress diventa una malattia professionale

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Lavorare, se non fatto in condizioni ottimali, può avere nefaste conseguenze tra le quali, al primo posto, figura senza ombra di dubbio lo stress.

E da oggi, grazie ad una normativa dell’Unione Europea, lo stress entra di diritto nelle malattie collegabili alla sfera lavorativa e quindi punibile col codice penale.

Il tutto partirà dal prossimo anno, il 2011, poiché la normativa entrerà in vigore il prossimo 31 dicembre.

Il tutto si rifletterà, necessariamente, nell’ambiente lavorativo che dovrà quindi avere determinate caratteristiche per essere a norma: ambiente, condizioni e organizzazione del lavoro all’interno dell’azienda.

Come reagirà l’Italia? staremo a vedere.

foto © paid2write

Lo stress da lavoro è rosa

Lo stress legato al lavoro colpisce milioni di europei, in tutti i settori d’impiego. In Italia, secondo uno studio promosso dalla Commissione Salute delle donne del ministero della Salute, il fenomeno e’ ‘in rosa’: interessa le lavoratrici con una percentuale doppia rispetto ai colleghi uomini, come indicato nel Primo Rapporto sullo stato di salute delle donne in Italia. Sono soprattutto donne con i contratti part-time e le forme di lavoro atipico.
I dati sono stati diffusi durante il Convegno nazionale ‘Approccio multidisciplinare allo stress occupazionale’,svoltosi presso il Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma (Aula Brasca, ore 9.30). L’evento e’ promosso dall’Istituto di psichiatria e psicologia dell’Universita’ Cattolica di Roma, in collaborazione con l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl).