I giovani italiani sono insoddisfatti delle proprie prestazioni sessuali

donna insoddisfatta

donna insoddisfatta

Decisamente, gioventù non è sinonimo di soddisfazione sotto le lenzuola, soprattutto al giorno d’oggi.

A rivelarlo sono i risultati di un sondaggio nazionale promosso dal progetto ‘Scegli tu’ condotto su 600 soggetti (sia maschi che femmine) al di sotto dei 35 anni.

Sembrerebbe, infatti, che il 29% dei maschi e il 35% delle femmine siano decisamente insoddisfatti della propria vita sessuale. Una percentuale molto alta rispetto a coloro che la ritengono ottima (12% dei maschi e 9% delle donne).

Tra i maschi i problemi maggiormente riscontrati sono quelli relativi all’eiaculazione precoce (27% degli intervistati) e alla difficoltà di erezione (27%).
Tra le donne, invece, è il 26% a sperimentare il cosiddetto calo del desiderio, mentre il 21% ammette di provare dolore durante i rapporti sessuali. Anche per la donna, inoltre, comincia a farsi strada l’ansia da prestazione, propria del 9% delle intervistate.

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Allarme alimentazione: in Italia si mangiapoca frutta e verdura

Frutta e Verdura

Frutta e Verdura

Torniamo a parlare di cibo e alimentazione ed in particolar modo di quello possiamo trovare sulle tavole degli italiani.

Perché la CIA, ovvero Confederazione Italiana Agricoltori, sostiene a ragione che nel nostro paese il consumo di frutta e verdura è ancora molto limitato.

Un dato allarmante, poiché la frutta e la verdura sono alimenti necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo, al fine di mantenerlo costantemente in salute.

Proprio per questo si chiedono a gran voce piani per educare gli italiani ad una corretta alimentazione vista, soprattutto, l’attuale e pericolosa tendenza verso l’obesità.

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Obesità: gli italiani sono tra i più magri dell’Unione Europea

obesità

obesità

Anche se in Italia l’obesità comincia a diventare un problema serio, la totalità del paese può considerarsi tendenzialmente magra.

Lo si è affermato nell’Health At a Glance Europe 2010, il rapporto sulle condizioni di salute dei cittadini europei.

In effetti l’Italia figura agli ultimi posti nella classifica dei paesi a più alto tasso di obesità.

I più a rischio, al contrario, sono il Regno Unito, l’Irlanda e Malta, dove quasi un quinto della popolazione risulta essere obeso.

Il paese dei più magri, invece, è la romania con un 7.9% di persone obese.

Il figurare, fortunatamente, agli ultimi posti della classifica non deve però farci adagiare sugli allori.

Sconfiggere l’obesità, infatti, significa sconfiggere moltissime altre patologie ad essa collegate. Leggi tutto »

L’Italia è pigra: un italiano su tre conduce una vita sedentaria

pigrizia

pigrizia

Certamente non si può dire che gli italiani siano un popolo di persone attive, anzi.

A rafforzare l’idea che gli italiani siano pigri ci pensa il rapporto nazionale PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia).

E va sempre peggio, poiché dal 2007 è cresciuta addirittura del 10% la fetta di italiani sedentari.

Insomma, per dirla con i numeri, è circa un italiano su tre a preferire la vita sedentaria. Solo il 33%, infatti, fa un lavoro attivo o segue i consigli sull’esercizio fisico da sempre raccomandati dai medici.

Ma in qusto caso non si sta parlando di sport, ma di vita quotidiana. Gli italiani stanno sempre più seduti, con grande danno per la salute del corpo.

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Morto indirettamente per Virus A/H1N1

Nuovo allarme per l’influenza A.
virusSecondo quanto appreso ci troviamo dinanzi al quinto decesso in Italia,e il secondo a Napoli per l’influenza H1N1. Però secondo i medici il decesso non è avvenuto per l’influenza stessa,ma per alcune complicazioni che sono subentrate nel paziente che già si trovava in precarie condizioni di salute.
Ieri un uomo di 56 anni è morto dopo essere stato ricoverato all’’ospedale Cotugno di Napoli,a causa di una grave insufficienza respiratoria. Il paziente secondo quanto riportato dai medici del presidio ospedaliero, faceva parte della cos’ detta categoria a “rischio”; Era,infatti,affetto da uremia cronica, anemia, obesità e cardiopatia ipertensiva.
Secondo le autorità competenti la situazione è sempre sotto controllo e si invitano tutti a mantenere la calma

Boom di litigi e separazioni in Estate

Le coppie italiane bruciano non di passione,ma di collera.Pare,infatti che sotto l’ombrellone aumentino litigi e discussioni. Il picco di separazioni si verifica proprio nei mesi più caldi.
Perchè?? L’Accademia internazionale Stefano Benemeglio delle discipline analogiche ha tentato di valutare le preferenze e le abitudini che, in viaggio, possono creare discussioni nella vita di coppia.
Questi i risultai:
il 65% delle donne ama stare sotto il sole almeno 5 ore al giorno, mentre gli uomini resistono molto meno;se l’uomo a prendere il sole si annoia (53%)Secondo i dati elaborati dall’Accademia, il 12% delle donne ama andare in spiaggia con il proprio partner mentre solo il 20% degli uomini si dichiara propenso a prendere il sole accanto alla propria partner.
Il più delle volte, ad accendere discussioni “è la stanchezza”, anche se “è soprattutto l’incomprensione interna alla coppia a determinarne l’effettiva rottura. Stefano Benemeglio, presidente dell’Accademia ha dichiarato:”Le abitudini diverse di lui e di lei,influiscono sulla percezione della vacanza, durante la quale l’esigenza principale per entrambe è quella di riposare dai ritmi frenetici della quotidianità ed è difficile farlo se non si riesce a comprendere il punto di vista dell’altro. Tuttavia non è necessario evitare sempre i conflitti, anche perché dopo una lite può essere ancora più gratificante stare insieme.L’assenza di contrasti,potrebbe invece dipendere dalla paura, forse anche inconscia, che un rapporto già tentennante possa interrompersi definitivamente in seguito a una lite banale”
Un litigio costruttivo,quindi,secondo Benemeglio che ha anche,aggiunto:”Una discussione può anche essere un fattore di unione per la coppia ma affinché una lite si riveli costruttiva l’obiettivo deve essere quello di risolvere il conflitto in modo appagante per entrambi i partner. Il traguardo non deve essere imporsi sull’altro, ma la volontà di guardare il mondo con gli occhi del partner”.

Il segreto, secondo l’Accademia sta nell’impegnarsi e avere voglia di recuperare l’equilibrio e l’armonia nella coppia,risolvendo i problemi prima che possano compromettere la coppia