Il Jet Lag provoca danni (reversibili) alla memoria

jet-lagColoro che per lavoro viaggiano tanto e, soprattutto, percorrono grosse distanze in aereo sperimentano il cosiddetto Jet-Lag.

Si tratta di un disturbo che si manifesta al cambiamento di molti fusi orari, cosa che fa giungere a destinazione stanchi, assonnati e confusi.

Ebbene, una recente ricerca condotta dall’Università di Berkeley ha evideziato che tra le conseguenze del Jet Lag si annoverano anche i danni alla memoria.

Stanto ai risultati dello studio, infatti, il fenomeno del Jet Lag riduce la produzione di neuroni nella zona dell’ippocampo, fondamentale nel processo della memoria.

Si tratta certamente di una perdita e di un danno passeggero, anche se si è notato che il totale ripristino della funzionalità della memoria può avvenire fino ad un mese dopo rispetto alla sperimentazione del Jet Lag. Leggi tutto »

La pisolino pomeridiano aiuta il cervello a ricaricarsi

pennichella

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I fan e i sostenitori del pisolino pomeridiano avranno finalmente una validissima carta da giocare quando qualcuno reputerà la pratica di sonnecchiare un’inutile perdita di tempo.

Perché secondo una ricerca, il pisolino ha la capacità di rendere le persone più intelligenti. A sostenerlo è un’equipe dell’Università della California che ha sottoposto 39 ragazzi ad una serie di test cognitivi.

I volontari sono stati divisi in due gruppi e proprio ad uno dei due è stato chiesto di schiacciare un sonnellino, mentre gli altri erano liberi di impiegare le ore nel modo a loro più congeniale.

Ebbene, è emerso che il riposino aiuta l’ippocampo a attivarsi e a reagire meglio agli stimoli. L’ippocampo, in effetti, è quella zona del cervello dove risiedono le facoltà dell’apprendimento.

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