Scritto Venerdì 24 Luglio 2009 da Valeriana Gamibetal
In gravidanza si assiste al cosiddetto diabete gestazionale: una normale insulino-resistenza, che determina un’iperglicemia transitoria, che poi scompare alla fine della gravidanza.Ciò può portare a feti macrosomatici (eccessivo sviluppo ponderale di tutti i segmenti corporei), e questi ultimi avranno una maggiore possibilità di alterazioni nell’utero (SNC per lo più),e nella vita post-natale( aumentata possibilità di diabete di tipo II), oltre al fatto che si può avere una eclampsia (episodio improvviso di convulsioni, con carattere epilettoide che generalmente non è conseguenza di alterazioni del SNC).
La placenta è una membrana semipermeabile che filtra glucosio, aa e corpi chetonici, ma blocca ormoni,insulina e glucagone.
Fattori predisponenti sono:
-donne con glicosuria
-parenti di 1° grado con diabete
-precedenti aborti
-malformazioni fetali nei precedenti parti
-pregressa macrosomia del feto
-obesità
-donne con più di 4-5 gravidanze
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Tag:diabete gravidanza, gestazione, IPERGLICEMIA
Scritto Venerdì 24 Luglio 2009 da Valeriana Gamibetal
Il diabete è una patologia caratterizzata da un’alterazione del metabolismo glucidico e di altri substrati energetici e dal conseguente sviluppo di complicanze neurologiche e vascolari(alterazioni a carico dei piccoli vasi principalmente a livello retinico e dei glomeruli renali e a livello dei vasi più grandi del circolo periferico e coronario, con formazione precoce di lesioni aterosclerotiche) Da un punto di vista biochimico si caratterizza per l’iperglicemia, causata da un deficit assoluto o funzionale dell’insulina o ormone insulinico. Il valore normale della glicemia a digiuno è di 70-100 mg/dl, mentre in fase postpasto tale valore può raggiungere fino a 200 mg/dl.
Distinguiamo:Diabete mellito di tipo I:Diabete giovanile, insulino-dipendente.E’ causato da assenza pressoché totale di insulina, su base ereditariaE’ necessario un fattore scatenante affinché la malattia si sviluppi, probabilmente infezioni virali, che determinano la comparsa, nei soggetti predisposti, di autoanticorpi contro le cellule di Langerhans,le cellule che producono insulina.
Diabete mellito di tipo II
Diabete che insorge tipicamente nell’adulto, insulino-indipendente. L’insulina viene prodotta, ma vi è un deficit, nelle sue funzioni;Anche in questo caso, certamente la predisposizione genetica è molto importante ma a questa si aggiungono fattori di rischio e ambientali, tra i quali il più noto è sicuramente l’obesità, che porta a una maggiore insulino-resistenza.
M O D Y – Maturity Onset Diabetes of the Young
Diabete della maturità ad insorgenza giovanile che non necessita di terapia insulinica e è dovuto alla presenza di mutazioni in geni coinvolti nella funzione delle b-cellule.
LADA – Latent autoimmune diabetes in Adults
Esordio dopo i 30 anni, progressione lenta del processo autoimmune, iniziale e modesta riduzione della capacità secretoria delle b-cellule dopo mesi o anni il paziente sviluppa una deficienza secretoria e richiede insulina. Frequenza relativamente alta: 20% dei pazienti giovani adulti precedentemente classificati con Diabete II.
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Tag:COMA, DIABETE, dieta, GLICEMIA, GLUCIDI, INSULINA, IPERGLICEMIA, IPOGLICEMIA, METABOLISMO, PANCREAS