Il Morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell’’intestino(interessa principalmente ileo terminale).E’ caratterizzata dal malassorbimento dei grassi per effetto della perdita di sali biliari. Con quello dei grassi,però,si ha anche il malassorbimento delle vitamine liposolubili come la B12.
Il processo infiammatorio coinvolge anche ampi tratti dell’intestino e altera i meccanismi di assorbimento di diverse sostanze Il paziente di regola è giovane o adulto (20-40 anni) anche se vi possono essere delle eccezioni
con esordio in età più avanzata (anche verso 60 anni). La sintomatologia può essere inizialmente subdola:
il paziente può avere soltanto febbre in seguito compaiono dolori addominali, soprattutto in
corrispondenza della regione inferiore destrao (fossa iliaca destra) dove la
malattia si localizza più spesso (il dolore è spontaneo, sordo, continuo )In secondo luogo il paziente lamenta diarrea, che non è delle più clamorose (3-4 scariche al giorno), con feci semiliquide, a volte francamente acquose, ma di regola
senza presenza di sangue visibile
Diagnosi.:
Il laboratorio non è utile;
2. L’esame radiologico dell’apparato digerente con
mezzo di contrasto è di grande importanza
3. La diagnosi più precisa è quella istologica mediante biopsia della
Decorso e prognosi. La malattia è tipicamente cronica e come tale non si ha mai guarigione completa;
generalmente l’andamento clinico è caratterizzato dall’alternanza di periodi privi di sintomi a riacutizzazioni
Le recidive sono piuttosto frequenti, tanto più quanto più diffusa è la malattia.
Terapia. Per quanto riguarda la terapia medica, i
farmaci fondamentali sono gli antinfiammatori(salazopirina o salicilazo-sulfapiridina + acido 5-aminosalicilico)
Non ci sono prove che i corticosteroidi siano in grado di influenzare la durata dei periodi di remissione né
di diminuire la frequenza delle recidive ,mentre vengono usati nelle forme di malattia di Crohn con interessamento
rettale e/o del colon sotto forma di clisteri.In alcuni casi, specialmente in presenza di ascessi e/o di fistole, possono essere utilizzati gli antibiotici,mentre nei pazienti che non rispondono alle terapie si utilizzano gli immunosoppressori
Nelle forme che non beneficiano delle sole cure mediche,è opportuno il ricorso alla terapia chirurgica,
specialmente in presenza di complicanze (stenosi, fistole,
perforazione, ascessi) Infine, è rilevante ricordare l’importanza nel morbo di Crohn (specie nelle fasi di acuzie) della dieta, la quale dovrà essere leggera, povera di scorie e senza latte e inoltre dal momento che questi pazienti sono frequentemente malnutriti, essa dovrà essere ipercalorica e supplementata di vitamine e sali minerali.