Influenza A: una tra le più leggere pandemie della storia

Un po’ c’era da aspettarseloinfluenza_a_viruses che la questione fosse stata trattata con troppo allarmismo mediatico.

Perché, a conti fatti e studiando ciascun singolo caso, i morti causati dall’influenza A non sono poi moltissimi e si tratta, per lo più, di decessi avvenuti tra quelle persone che già erano gravemente malate a causa di altre patologie.

Ed ora, finalmente, è arrivata la smentita ufficiale. L’influenza A? la pandemia pià leggera della storia dell’uomo. Questa la conclusione a cui sono giunti gli esperti di malattie infettive degli Stati Uniti, che hanno fatto sentire la propria voce sulle pagine di “Plos Medicine“.

Sono molti gli studiosi ad essere della stessa opinione, tra i quali si ricordano Ira Longini dell’università di Washington a Seattle e l’epidemiologo Marc Lipsitch, ricercatore presso l’universtità di Harward.

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I medici veneti contro il vaccino per l’influenza A/H1NI

vaccino virus aNon sembra placarsi la polemica sulla vaccinazione per il virus dell’influenza suina, conosciuta anche come A/H1N1. Stavolta a dire no al vaccino sono alcuni medici veneti Il 60% dei 7500 ospeda¬lieri e dei 3500 medici di fami¬glia rifiuta il vaccino per sè,e inoltre,lo sconsiglia ai pazienti. Tra gli esponenti del no al vaccino si è espresso,anche Domenico Crisarà se¬gretario padovano della Federa¬zione italiana medici di medici¬na generale ( Fimmg ): « Per forza, la confusione regna sovrana ogni giorno da Roma arrivano indi¬cazioni diverse e ancora non è chiaro il rapporto rischio-benefi¬cio. Perchè dovrei consigliare a un mio paziente un vaccino non ancora completamente te¬stato e che dovrebbe protegge¬re da una patologia dieci volte meno virulenta dell’influenza stagionale ? Non ne conosciamo gli effetti collaterali, non abbia¬mo garanzie, non ci arrivano di¬sposizioni coerenti e tutto ciò lascia spazio a ogni ipotesi. An¬che a quella di un siero prodot¬to per speculazione economica. Agli utenti dico: aspettate ».

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Per 2 donne incinta su 3 no al vaccino per il virus A

Forse è per le polemiche che lo hanno accompagnato, o forse è per la moltitudine di informazioni corrette e non ,ma il vaccino per l’influenza A/H1N1 spaventa piu’ dell’influenza stessa. Le donne in gravidanza non lo vogliono e lo rifiutano.
Claudio Giorlandino, ginecologo e presidente della Sidip (Societa’ italiana di diagnosi prenatale e medicina materno fetale), ha commentato i dati di un questionario diffuso, negli ultimi dieci giorni, fra circa di 300 donne incinta tra il secondo e il terzo mese della gravidanza (n.d.r: il vaccino e’ indicato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza).
E’ emerso che due donne su tre non lo faranno.

Marilyn Manson ha la febbre suina

Marilyn Manson ha dichiarato ,pubblicamente, su Facebook il famoso social Network di aver contratto l’influenza suina, e che la diagnosi infezione da virus A/H1N1 è stata confermata da un medico
La star non smentisce le sue idee riguardo alla morte,infatti, ha subito sottolineato il dispiacere in quanto non morirà.
Queste le parle di Manson:
“Un dottore mi ha ufficialmente diagnosticato la febbre suina. Lo so che tutti insinueranno che ho contratto questa malattia s… un maiale, e so anche tutti si chiedono come ho preso questa c.. di malattia.Tuttavia il dottore mi ha assicurato che le mie scelte passate in fatto di donne non hanno contribuito in alcun modo al contrarre di questa misteriosa malattia. Sfortunatamente sopravviverò”.

Priorità di Vaccino agli adolescenti e alle donne gravide


“La probabilita’ che il virus muti in una forma piu’ perniciosa e’ nelle mani di chi non applica la prevenzione, ma soprattutto di chi non si vaccinera’, in particolar modo i giovani”.Questo è quello che ha affermato il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier.Intanto il viceministro della Salute Ferruccio Fazio ha annunciato che “Una prima fornitura di 500 mila dosi di vaccino per l’influenza A e’ gia’ arrivata .Si tratta di vaccini quarantenati, cioe’ che non possono essere utilizzati prima dell’autorizzazione dell’Emea, l’Agenzia europea del farmaco. Non appena l’Emea dara’ le autorizzazioni necessarie, inizieremo la campagna di vaccinazioni per 8,6 milioni di italiani”. Secondo Montagnier, comunque, “con l’arrivo dei primi freddi le misure adottate fino ad ora per evitare il contagio non saranno piu’ sufficienti e sono proprio i giovani a non avere il sistema immunitario pronto a difendersi”. Di qui l’invito a preparalo assumendo papaya fermentata e ricchi piatti di frutta e verdura ed evitando i grassi saturi, l’alcol e tabacco. “Al momento opportuno – ammonisce – nessuno dovra’ evitare pero’ la vaccinazione”. Fazio ribadisce che “saranno consegnati entro il 15 novembre, anche se probabilmente potrebbero essere a disposizione dal 15 ottobre.Per quanto riguarda i più piccoli “non esiste una valutazione completa per i ragazzi sotto i 18 anni e per le donne in stato di gravidanza. Abbiamo chiesto come comportarci al Consiglio superiore di sanita’ dove siedono i massimi esperti italiani. A febbraio, comunque, quando saranno completati i test, vaccineremo anche i piu’ giovani”.
Chiede invece la priorita’ per le donne in gravidanza per l’accesso al vaccino il radicale Silvio Viale

Estate in salute:influenza A/H1N1

L’Organizzazione Mondiale della Sanità non raccomanda alcuna restrizioni ai viaggi in Messico, nel Regno Unito né in altri Paesi con focolai di influenza A/H1N1 e che ovunque sono state predisposte valide iniziative di sorveglianza e prevenzione per contrastare il diffondersi della malattia. Conferma il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali: “è stata rafforzata la rete di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza per permettere la raccolta di informazioni e campioni virali ai fini del tempestivo riconoscimento dei casi di influenza e per la conseguente adozione delle misure di sanità pubblica. Sono state allertate le strutture di ricovero in generale e quelle specifiche per malattie infettive in particolare, per essere pronte a gestire i casi sospetti di influenza da nuovo virus, mediante idonee misure di contenimento, oltre che con misure di appropriato trattamento”.

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NUOVA INFLUENZA: 4 NUOVI CASI IN ITALIA

Oggi pomeriggio il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha dato attraverso un comunicato stampa la notizia di 4 casi positivi in Italia al virus A/H1N1,responsabile della nuova influenza umana. Sembrerebbero coinvolti una donna di 31 anni rientrata in Italia dopo un viaggio negli USA il 29 maggio. Gli altri pazienti sarebbero una donna di 44 anni,un uomo Piemontese di 45 anni,e un ragazzo Veronese di 29 anni,tutti rientrati in Italia dopo un viaggio negli Stati Uniti

Influenza Suina a Napoli chiuso un liceo

Influenza suina, chiuso un liceo a Napoli.
Pur essenso la situazione sotto controllo In Italia e all’estero, il propagarsi del virus A/H1N1 rientra nella norma delle comuni influenze umane, ma ogni nuovo caso viene attentamente monitorato.
Gli ultimi casi in Sicilia e a Roma hanno portato alla chiusura di alcune scuole ma si tratta di provvedimenti di natura precauzionale.
A Napoli un altro ragazzo in osservazione – Un ragazzo di 19 anni è ricoverato in osservazione all’ospedale Cotugno di Napoli: è un amico della studentessa napoletana del liceo Belforte in isolamento domiciliare perché dimessa domenica scorsa dopo essere stata trovata positiva alla nuova influenza. “Il ragazzo – spiega Francesco Faella, direttore dell’accettazione e dell’unità operativa di malattie infettive del Cotugno – ha sorseggiato una bevanda dallo stesso bicchiere. Ieri aveva qualche decimo di febbre, 37 e mezzo. Fortunatamente da un punto di vista clinico la manifestazione influenzale è banale”. Migliorano intanto le condizioni di Z.R., il docente 34enne di origine polacca e di nazionalità statunitense ancora ricoverato al Cotugno. “Il docente americano – riferisce Faella – non ha più la febbre anche se per qualche altro giorno resterà in isolamento in una stanza a pressione negativa dell’ospedale”.
Il liceo napoletano resta chiuso fino al 3 giugno -

Febbre Suina, 19 casi in Italia, sintomi e conseguenze

Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche sociali:

Cos’è la nuova influenza provocata da virus A(H1N1)?

* La nuova influenza A(H1N1) è una infezione virale acuta dell’apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente simili a quelli classici dell’influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale. Come per l’influenza classica sono possibili complicazioni gravi, quali la polmonite. I primi casi della nuova influenza umana da virus A(H1N1) sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; il nuovo virus A(H1N1) è infatti un virus di derivazione suina. Nell’uomo infezioni da virus influenzali suini sono state riscontrate occasionalmente fin dagli anni ‘50 e sono legate ad esposizione e contatti ravvicinati (1-2 metri) con suini, ma il nuovo virus A(H1N1) si è ora adattato all’uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina. Trattandosi di un nuovo virus influenzale, la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali) molto probabilmente non è efficace; la vaccinazione contro l’influenza classica è comunque una misura raccomandata in caso di viaggi.

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