Un po’ c’era da aspettarselo che la questione fosse stata trattata con troppo allarmismo mediatico.
Perché, a conti fatti e studiando ciascun singolo caso, i morti causati dall’influenza A non sono poi moltissimi e si tratta, per lo più, di decessi avvenuti tra quelle persone che già erano gravemente malate a causa di altre patologie.
Ed ora, finalmente, è arrivata la smentita ufficiale. L’influenza A? la pandemia pià leggera della storia dell’uomo. Questa la conclusione a cui sono giunti gli esperti di malattie infettive degli Stati Uniti, che hanno fatto sentire la propria voce sulle pagine di “Plos Medicine“.
Sono molti gli studiosi ad essere della stessa opinione, tra i quali si ricordano Ira Longini dell’università di Washington a Seattle e l’epidemiologo Marc Lipsitch, ricercatore presso l’universtità di Harward.
In un periodo stressante come questo, in cui tutti sono preoccupati per un eventuale contagio da influenza A, la prevenzione non comincia in farmacia ma… A tavola! A dirlo e Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di Medicina Naturale di Empoli. Soprattutto in un momento in cui non si sa se bisogna fidarsi o meno di questo fantomatico vaccino, Fabio Firenzuoli afferma che alla base della nostra protezione da virus e influenza dovremmo schierare in prima linea frutta e verdura perchè, effettivamente, in questi prodotti “non ci sono né rischi, né controindicazioni. Sani e ammalati, bambini e anziani, adulti e donne in gravidanza, senza limitazioni di sorta, dovremmo tutti assumere frutta e verdura fresca e di stagione“.
In prima linea, quindi, dobbiamo mettere la frutta e la verdura di stagione: banane, ribes, kiwi, cavolfiori, broccole, arance, sono tantissimi i prodotti alimentari che possiamo mangiare per proteggere il nostro organismo. Le porzioni da assumere giornalmente per fornirsi di tutti i nutrienti indispensabili per la nostra salute sono 5 e devono essere equamente divise nell’arco della giornata.
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Come prevenire l’influenza A?Basta seguire le 5 Regole di Topo Gigio.
Dal 6 ottobre,infatti, il topo più famoso d’Italia è il testimonial della campagna di prevenzione dell’’influenza suina
Ferruccio Fazio vice ministro della salute, e il sottosegretario alla comunicazione, Paolo Bonaiuti, hanno presentato la campagna informativa per ridurre la diffusione della nuova influenza con il personaggio protagonista di spot e manifesti: Topo Gigio, in camice bianco e stetoscopio. Il testimonial Il simpatico pupazzo con i suoi 22 cm di altezza sarà,anche, il testimonial della campagna di vaccinazione. Topo Gigio è stato messo da Maria Perego, la sua ideatrice a disposizione gratuitamente.L’idea di un testimonial cartoon per lanciare un messaggio di prevenzione è stata lanciata anche negli USA con i Muppets.
Scritto Mercoledì 28 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Non sembra placarsi la polemica sulla vaccinazione per il virus dell’influenza suina, conosciuta anche come A/H1N1. Stavolta a dire no al vaccino sono alcuni medici veneti Il 60% dei 7500 ospeda¬lieri e dei 3500 medici di fami¬glia rifiuta il vaccino per sè,e inoltre,lo sconsiglia ai pazienti. Tra gli esponenti del no al vaccino si è espresso,anche Domenico Crisarà se¬gretario padovano della Federa¬zione italiana medici di medici¬na generale ( Fimmg ): « Per forza, la confusione regna sovrana ogni giorno da Roma arrivano indi¬cazioni diverse e ancora non è chiaro il rapporto rischio-benefi¬cio. Perchè dovrei consigliare a un mio paziente un vaccino non ancora completamente te¬stato e che dovrebbe protegge¬re da una patologia dieci volte meno virulenta dell’influenza stagionale ? Non ne conosciamo gli effetti collaterali, non abbia¬mo garanzie, non ci arrivano di¬sposizioni coerenti e tutto ciò lascia spazio a ogni ipotesi. An¬che a quella di un siero prodot¬to per speculazione economica. Agli utenti dico: aspettate ».
Scritto Lunedì 7 Settembre 2009 da Valeriana Gamibetal
Sono 46 le persone contagiate nelle ultime 24 ore dal virus A/H1N1 in Europa, mentre le morti nel Vecchio continente si attestano a 120, tra queste anche la vittima italiana, all’ospedale Cotugno di Napoli.
Questo il bollettino diffuso oggi dall’ ECDC (Centro europeo per le malattie)
Scritto Lunedì 7 Settembre 2009 da Valeriana Gamibetal
“La probabilita’ che il virus muti in una forma piu’ perniciosa e’ nelle mani di chi non applica la prevenzione, ma soprattutto di chi non si vaccinera’, in particolar modo i giovani”.Questo è quello che ha affermato il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier.Intanto il viceministro della Salute Ferruccio Fazio ha annunciato che “Una prima fornitura di 500 mila dosi di vaccino per l’influenza A e’ gia’ arrivata .Si tratta di vaccini quarantenati, cioe’ che non possono essere utilizzati prima dell’autorizzazione dell’Emea, l’Agenzia europea del farmaco. Non appena l’Emea dara’ le autorizzazioni necessarie, inizieremo la campagna di vaccinazioni per 8,6 milioni di italiani”. Secondo Montagnier, comunque, “con l’arrivo dei primi freddi le misure adottate fino ad ora per evitare il contagio non saranno piu’ sufficienti e sono proprio i giovani a non avere il sistema immunitario pronto a difendersi”. Di qui l’invito a preparalo assumendo papaya fermentata e ricchi piatti di frutta e verdura ed evitando i grassi saturi, l’alcol e tabacco. “Al momento opportuno – ammonisce – nessuno dovra’ evitare pero’ la vaccinazione”. Fazio ribadisce che “saranno consegnati entro il 15 novembre, anche se probabilmente potrebbero essere a disposizione dal 15 ottobre.Per quanto riguarda i più piccoli “non esiste una valutazione completa per i ragazzi sotto i 18 anni e per le donne in stato di gravidanza. Abbiamo chiesto come comportarci al Consiglio superiore di sanita’ dove siedono i massimi esperti italiani. A febbraio, comunque, quando saranno completati i test, vaccineremo anche i piu’ giovani”.
Chiede invece la priorita’ per le donne in gravidanza per l’accesso al vaccino il radicale Silvio Viale
Scritto Sabato 6 Giugno 2009 da Valeriana Gamibetal
Oggi pomeriggio il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha dato attraverso un comunicato stampa la notizia di 4 casi positivi in Italia al virus A/H1N1,responsabile della nuova influenza umana. Sembrerebbero coinvolti una donna di 31 anni rientrata in Italia dopo un viaggio negli USA il 29 maggio. Gli altri pazienti sarebbero una donna di 44 anni,un uomo Piemontese di 45 anni,e un ragazzo Veronese di 29 anni,tutti rientrati in Italia dopo un viaggio negli Stati Uniti