Nel mondo 17 i casi di trasmissione tumorale da madre a figlio

gravidanza_e_tumoriSi tratta di un evento molto raro,ma temibile. Può succedere che una madre affetta da neoplasia, durante il periodo di può trasmettere il tumore al figlio. Le neoplastiche possono passare attraverso la . Nella maggior parte dei casi,fortunatamente, il sistema immunitario del fungere da barriera contro le malate, ma se le difese del piccolo sono difettose ecco che che le neoplastiche posso passare .LChi ha condotto questo studio sono stati i ricercatori dell’ del Surrey (Gran Bretagna), coordinato da Mel Graves e da dell’Università di Tokio. I risulatti della ,sono stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences Secondo lo studio le tipologie di che si prestano alla trasmissione via sono le neoplasie del (leucemie, linfomi e mielomi) e le neoplasie della pelle (melanoma).

Bambini prematuri:la saliva per fare diagnosi

Un semplice campione di saliva può stabilire se una donna incinta corre o meno il rischio di mettere al mondo un bambino prematuro. Il test veloce e’ stato messo a punto da ricercatori inglesi dello University College e King’s College di Londra (Regno Unito).Lo studio è stato condotto su 92 donne ed è stato pubblicato nel British Journal of Obstretrics and Gynaecology.

Il progesterone,un ormone ha tra le sue tante proprieta’,anche quella di anti-infiammatorio e la sua assenza potrebbe agevolare infezioni batteriche, una della cause probabili di un parto precoce. Gli scienziati hanno scoperto bassi livelli di progesterone nella saliva delle donne giunte al travaglio prima delle 34 settimane di gestazione. Secondo gli studiosi,siamo di fronte ad un probabile salvavita. In Italia sono circa 5.000 i bambini nati pretermine,ogni anno( Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’, e’ prematuro il bambino nato prima della 37esima settimana.)