Infarto: lo si può prevedere con l’analisi del capello

Ciocca di Capelli

Ciocca di Capelli

L’infarto è un fenomeno che, la maggior parte delle volte insorge senza preavviso e, proprio questa rapidità può essere talvolta fatale alla persona colpita.

Tuttavia la medicina sta facendo passi da gigante nella diagnostica preventiva, anche per quanto riguarda l’infarto.

Un team dell’università del Western Ontario, a questo scopo, ha messo a punto una tecnica di analisi capace di prevenire il rischio di infarto con molti mesi di anticipo.

Pubblicato su , la ricerca ha ritrovato nella semplice analisi del capello un mezzo decisamente attendibile per scongiurare il rischio di attacco cardiaco.

Gli studiosi hanno preso in considerazione il , ovvero l’ormone dello che, a ben vedere è oggi una delle maggiori cause di rischio per quanto riguarda le patologie cardiovascolari.

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Infarto: il sesso non è più un tabù

Astensione dal sesso

Astensione dal

All’, se preso in tempo, si può certamente sopravvivere. Tuttavia, la persona che ne è stata vittima ricorderà l’esperienza come qualcosa di estremamente traumatico.

Dopo un’ i consigli del medico sono fondamentali: una giusta , una vita sana e un giusto movimento fisico (dopo la convalescenza) sono fondamentali. E il ?

Una statunitense ha messo in luce che “La maggior parte dei pazienti pensa che l’attività sessuale possa ucciderli e così anche il loro partner“.

A dirlo è Stacy Tessler Lindau, a capo del team di . Al contrario, la studiosa ha affermato che l’astensione dal è un errore: se le condizioni di sono buone, ovvero se l’ è stato non grave e se dopo la convalescenza si riescono a salire due rampe di scale e fare attività fisica senza problemi, allora l’attività sessuale può essere benissimo ripresa nonostante il passato .

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Il cioccolato fa bene al cuore

Cioccolato

Cioccolato

Anche se ci stiamo avvicinando alla stagione calda, continuiamo ugualmente a parlare del cioccolato.

Portentoso per la depressione, soprattutto se fondente, il cioccolato è anche molto utile per evitare e .

A dirlo è una dell’Istituto di Nutrizione Umana di Nuthenal, che ha analizzato quasi ventimila soggetti e le loro abitudini, tra le quali figuravano anche quelle alimentari.

Ebbene il risultato fa notare come coloro che erano soliti consumare un quadretto di cioccolata al giorno, avevano meno possibilità di incappare in un o in un infarto.

Questo anche perché il cioccolato ha la proprietò di abbassare la pressione sanguigna e di diminuire, conseguentemente, tutti i rischi legati all’ipertensione. Leggi tutto »

Impotenza e attacco di cuore: il legame sta nei famaci

Un recente studio dell’università tedesca di Saarland ha trovato una nuova spia d’allarme per i problemi cardiovascolari, più precisamente per l’.

Stiamo parlando di una patologia legata al maschile, ovvero l’impotenza.

Lo studio è stato condotto su un arco di tempo di cinque anni, con l’analisi di più di 1500 uomini con problemi cardivascolari.

Ebbene, è stato notato come coloro che soffrissero di impotenza avessero una maggior probabilità di incorrere in un , o in un ictus.

Le cause di questa correlazione, tuttavia, secondo gli studiosi non andrebbero ritrovate tanto nell’impotenza in sé quanto, piuttosto, nell’uso di quei farmaci che puntano a combattere le disfunzioni erettili permettendo una normale vita sessuale all’uomo.

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Studiare rafforza il cuore

829482_studentsA quanto pare studiare, imparare ed acculturarsi non fa bene solo al cervello ma anche al cuore!

E’ il risultato al quale è giunta la dottoressa Annika Rosengren, a capo di un team di ricercatori del Sahlgrenska University Hospital.

L’equipe di medici, infatti, ha ipotizzato che la cultura e lo studio non solo allenino il cervello rendendolo più ‘elastico’, ma preservino il cuore da patologie quali l’.

La conclusione c’è stata dopo aver preso in esame i dati clinici di più di 50 paesi, tra i quali erano presenti 2000 persone colpite da e 14.000 persone in buona salute.

Ebbene, il discrimante tra i due gruppi risiedeva essenzialmente nell’istruzione, e non nel reddito o nel lavoroo svolto.

Ovviamente, non bisogna affermare che studiare abbia come diretta conseguenza il preservare il cuore dall’ quanto, molto più probabilmente, una maggiore consapevolezza del proprio organismo e dei danni a cui si va incontro con comportamenti poco ’sani’. Leggi tutto »

Non sfogare la rabbia è dannoso per la salute del cuore

stressIl capo ti carica di lavoro, lo stipendio tarda ad arrivare, la vicina di scrivania non smette un attimo di parlare con la sua vocina stridula e in più puzza? Non tenerti tutto dentro: urla, fai boxe, vai a correre nuota o fai yoga. La tua salute, sicuramente, ti ringrazierà.

Una ricerca effettuata dall’università di stoccolma e poi pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health ha infatti rivelato che tenersi tutto dentro, soprattutto sul posto di lavoro, ha come conseguenza quella di aumentare la possibilità di incorrere in un o in altre patologie cardiache.

Lo studio ha coinvolto più di 2000 uomini svedesi  e ha messo in luce come sia necessario non solo sfogare la rabbia, ma anche che la si sfoghi immediatamente e con i diretti interessati. In questo modo non solo lo cala considerevolmente, ma non si rischia di accumulare gli effetti indesiderati delle problematiche inespresse.

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Il divieto fumo ha migliorato la salute

Dal gennaio 2005, ovvero,daquando e’ entrata in vigore la regolamentazione legislativa sul , gli infarti acuti sono diminuiti dell’11,2% in Italia.
Oltre che in Italia,anche in Irlanda, dove il divieto risale al 2004, il numero dei ricoveri per infarto e’ diminuito dell’11% l’anno.
In Francia, dove invece il divieto risale solo al febbraio 2008, i ricoveri d’urgenza per infarto sono calati del 15%.

La nuova norma ha dato beneficio alla .
A mio avviso ora tocca all’alcol.

ALLARME CARNE ROSSA:è dimostrato che in eccesso fa male

Una condotta dal National Cancer Institute pubblicata sull’Archives of Internal Medicine ha messo in evidenza e confermato che la rossa non fa bene.Lo studio ha coinvolto 500.000 ha dimostrato che chi ha un con un elevata quantità di rossa o lavorata, ha un più alto rischio di ,soprattutto,per malattie cardiache e tumori.La formazione di queste patologie,sarebbe favorita ,inoltre ,dalle alte temperature della cottura.Ad ogni modo è anche sbagliato eliminare,completamente la rossa dalla ,in quanto si andrebbero a perdere diversi elementi fondamentali.Come in ogni caso:MODERAZIONE !!!

STAMINALI NELLA CURA DELL’INFARTO

Per la prima volta i ricercatori della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota, Usa) hanno dimostrato l’efficacia terapeutica di cellule adulte pluripotenti indotte.Cellule prelevate da tessuti umani, manipolate in modo da poter generare qualsiasi altro materiale organico e quindi anche le cellule necessarie per riparare le pareti di vasi e cuori danneggiati dall’infarto.Nello studio apparso su Circulation i ricercatori del centro americano sono riusciti a verificare in laboratorio la possibilita’ di auto-trapianti di a partire dalle cellule del tessuto connettivo, i fibroblasti, dello stesso paziente. Riducendo cosi’ il rischio di rigetto e il ricorso ai farmaci immunosoppressori. Una metodica finora sperimentata solo per altre tre patologie, Parkinson, anemia falciforme ed emofilia, ma mai nelle malattie coronariche.
Andre Terzic, che ha coordinato la :”Attraverso questi processi di riprogrammazione dovremmo essere in grado di invertire il destino delle cellule adulte e di personalizzare le richieste della medicina rigenerativa”.

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