Impotenza e attacco di cuore: il legame sta nei famaci

Infarto

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Un recente studio dell’università tedesca di Saarland ha trovato una nuova spia d’allarme per i problemi cardiovascolari, più precisamente per l’attacco di cuore.

Stiamo parlando di una patologia legata al sesso maschile, ovvero l’impotenza.

Lo studio è stato condotto su un arco di tempo di cinque anni, con l’analisi di più di 1500 uomini con problemi cardivascolari.

Ebbene, è stato notato come coloro che soffrissero di impotenza avessero una maggior probabilità di incorrere in un infarto, o in un ictus.

Le cause di questa correlazione, tuttavia, secondo gli studiosi non andrebbero ritrovate tanto nell’impotenza in sé quanto, piuttosto, nell’uso di quei farmaci che puntano a combattere le disfunzioni erettili permettendo una normale vita sessuale all’uomo.

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Bisfenolo A sotto accusa

bisfenolo_a_bpa_contaminazione_bisfenolo_alimentare_bisfenolo_danni_pericoli_3Probabilmente lo sappiamo tutti: tutto quello che portiamo sulle nostre tavole potrebbe non essere positivo per il corretto funzionamento del nostro organismo, soprattutto a lungo termine.

E in questi giorni torna alla ribalta il Bisfenolo A, elemento comunemente contenuto nella plastica. Ebbene, una recente ricerca condotta da Consumer reports, il mensile dell’unione consumatori statunitense, ha notato come questa sostanza sia presente in quantità massiccia sulle nostre tavole, in quanto facente parte dei contenitori nei quali vengono venduti i più comuni alimenti oltre che (orrore e raccapriccio!) nei biberon dei nostri bambini.

I rischi per la salute sono molto vari ma, la maggiore incidenza si ha per l’impotenza maschile, disfunzioni erettili, tumore alla prostata e al seno.

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Allarme degli urologi per consumo pillole dell’amore

L’82esimo Congresso Nazionale Siu, in programma a Rimini dal dal 4 al 7 ottobre lancia un allarme:
farmaci utilizzati per la disfunzione erettile vengono stravenduti su internet, e sono farmaci contraffatti.

Il presidente Siu, Vincenzo Mirone spiega:Il “Viagra, Cialis e Levitra, i tre farmaci utilizzati nelle terapie contro la disfunzione erettile, agiscono sulla vasodilatazione e possono avere importanti interferenze con le condizioni cliniche del paziente e con altri farmaci o sostanze: possono infatti portare a gravi ipotensioni, fino allo shock. È pertanto essenziale che tali farmaci vengano assunti esclusivamente dietro prescrizione medica”. Procurarsi questi farmaci è facile:internet offre ai ragazzi un mercato dalle dimensioni enormi. Messaggi-spazzatura arrivano nelle e-mail di centinaia di migliaia di italiani, ogni giorno, offrendo rimedi miracolosi, offerte speciali per San Valentino, emozioni da brivido. Ma perché un ragazzo dai 18 anni in su decide di fare ricorso a questi farmaci? La componente psicologica gioca un ruolo fondamentale.I ragazzi vivono oggi il sesso con ansia, hanno spesso paura del confronto. E pensano che una pillola “magica” toglierà ogni imbarazzo nell’approccio con la partner, mettendoli al sicuro da brutte figure”. I ragazzi parlano poco dei loro problemi, difficilmente si rivolgono ad uno specialista. Secondo dati recenti, il 10% dello spam mondiale riguarda la pubblicità di aiuti farmacologici per la sfera sessuale. Un quantitativo enorme, considerato il fatto che 9 su 10 delle e-mail inviate in tutto il mondo sono spam. Pillole vendute come cioccolatini, salvo poi scoprire che il costo di 2 dollari, o anche di 1,50, si riferisce alla singola pillola. Questo spiega come le confezioni “maxi” possono arrivare a costare 720 dollari per 360 compresse, che poi l’acquirente, da vero e proprio”pusher” rivende in singole dosi, soprattutto nei locali frequentati da giovani e giovanissimi. Le pillole, pericolose contraffazioni della celebre “blu” utilizzata per i problemi legati alla disfunzione erettile, erano destinate al mercato delle vendite online. La contraffazione riguarda anche altre tipologie farmacologiche, come steroidi e anabolizzanti, ma in cima alla classifica dei più copiati ci sono i farmaci citati, nati per combattere i problemi di disfunzione erettile. Indubbiamente il problema della contraffazione è all’ordine del giorno. Dati della Presidenza del Senato rivelano che oltre 400 mila italiani hanno acquistato almeno una volta farmaci online. Per questo, all’interno del nostro Congresso, abbiamo creato dei momenti di confronto su questo tema, per riflettere su come noi urologi possiamo impegnarci ancora di più per proteggere la salute dei nostri pazienti”.